PER LA PRIMA VOLTA IL RICONOSCIMENTO A UN INTERO DISTRETTO STORICO DEL COMMERCIO. QUELLO DI BUSTO ARSIZIO

Il 2018 verrà ricordato, dalla Lombardia operosa degli esercizi commerciali che animano i centri urbani, come un anno importantissimo per la valorizzazione di tali realtà. Regione Lombardia, infatti, ha riconosciuto per la prima volta un Distretto storico del commercio, quello di Busto Arsizio.

Si tratta di un addensamento storico del commercio che raccoglie punti vendita, mercati, edifici e strutture commerciali di interesse storico che insieme hanno dato vita a una vera e propria rete, in grado di offrire a visitatori e consumatori un’esperienza di conoscenza del territorio e di acquisto unica nel suo genere per storicità e tradizione.

Una passeggiata che porta indietro nel tempo poiché, entrando in questi negozi, è ancora possibile incontrare chi li ha avviati con passione e coraggio o, magari, chi ha ereditato l’attività e, con essa, l’arte di un mestiere.

Da Rebesco, ad esempio, generazioni di studenti e appassionati, acquistano da oltre mezzo secolo quanto occorre per il disegno; da Calzature Colombo, invece, la famiglia di cui il negozio porta il nome, da più di cento anni offre alla propria clientela prodotti sempre – è proprio il caso di dirlo – al passo coi tempi.

Del distretto storico del commercio di Busto Arsizio fa parte anche Chiappa Foto e Video che ha firmato foto e video di tutte le cerimonie più importanti che si sono svolte in città da cinquant’anni a questa parte. Della parte golosa delle cerimonie dal 1887 si occupa l’antica pasticceria Campi, con le sue torte e pasticcini. E poi c’è la Coltelleria Collini, all’avanguardia nella vendita di coltelli con ogni tipo di lama, sia per uso domestico che professionale; mentre la farmacia Dott. Mazzucchelli, tra le più antiche di Busto, oggi offre ai clienti un vero e proprio centro per la salute.

Una panoramica vasta che si completa con un bar, un’altra pasticceria, diversi negozi di generi alimentari, una gioielleria, un ottico, un negozio di tessuti per un totale di 17 esercizi commerciali che continuano a portare alto il nome di un territorio che produce.