Mirabella di Gotti Emanuela e Fiorenza

Giovanni Gotti e Mary Berardelli sono due esperti del settore tessile quando, nel marzo del 1962,
decidono di aprire il loro negozio in via Pascoli, 2 a Darfo.
Lo chiamano “Mirabella”, come la via adiacente al negozio, ma anche perché tra i loro prodotti ci
sono le confezioni e le calze dell’omonimo marchio bresciano.
Sono gli anni in cui le donne lavorano a maglia: i coniugi Gotti si specializzano nella vendita di filati
anche pregiati e, soprattutto Mary, è sempre pronta a dare il consiglio giusto a chi chiede come
realizzare il proprio lavoro ai ferri o all’uncinetto.
Mirabella è ormai un riferimento per tutta la Val Camonica quando, nel 1988, cambia locali e si
trasferisce nel centro storico, in via Roma.
Negli anni Novanta Giovanni cede l’attività a Mary che continuerà fino al 2012 affiancata dalle sue
due figlie, Manuela e Fiorenza, cui si aggiungerà anche la nipote Verdiana.
Oggi l’azienda è tutta al femminile e lavora nel ricordo dei fondatori, forti dell’esperienza e con un
occhio sempre al futuro.

Bosatra Elisabetta

B&B nasce nel 1945 grazie a nonna Luigia che apre a Casorate Primo un negozio di merceria con l’aiuto delle figlie Santina e Carla che lavorano a maglia e rammendano calze.

Dopo aver aggiunto anche la vendita di gonne, camicette e profumi, l’attività passa a Santina che prosegue sulle orme della madre inserendo, nel corso degli anni, anche l’abbigliamento per bambini, intimo, profumi, abiti da cerimonia e camicie su misura.

Dal 2015 B&B è gestito da Elisabetta Bosatra, figlia di Santina.

Volpi SRL

Paola Volpi rappresenta, ad oggi, l’ultima discendente della famiglia che da oltre cento anni si
occupa di abbigliamento a Lovere.
Il bisnonno di Paola, Piero, inizia a commerciare tessuti per il confezionamento di abiti e
biancheria per la casa alla fine dell’Ottocento. Il negozio si trova nella sua prima sede, nel centro
storico della cittadina, all’epoca cuore pulsante del commercio loverese.
Piero muore giovane e tocca alla moglie Pierina crescere i loro cinque figli, così si dedica
all’azienda di famiglia fino a tarda età. Nei primi anni Sessanta subentra Giampiero, padre di Paola,
che dalla madre Maria eredita l’energia e la passione per il lavoro. È lui a trasferire il negozio nella
zona del lungolago, prima in piazza Tredici Martiri, poi più in là in via Gregorini, avendo colto il
cambiamento urbanistico ed economico della città.
Giampiero e sua moglie Milena restano alla guida del negozio per ben 50 anni. A loro segue la
figlia Paola che amplia il negozio l’attività, modifica l’assortimento dei marchi, tenendo alto il
nome dell’azienda di famiglia.

Mazzoleni Imelda

Angela Mazzoleni apre il negozio “La Primavera” nel 1960, ma la sua
vendita al dettaglio inizia molto tempo prima. È da poco finita la Seconda Guerra Mondiale e
Angela, rimasta vedova, deve crescere quattro figli ancora piccoli, così vende tessuti, lana e
abbigliamento presso la sua abitazione.
La clientela cresce, tutti in paese le vogliono bene, così nel 1950 apre un piccolo negozio, che nel 1960 prende il nome de “La Primavera”: Angela si avvale della collaborazione
delle due figlie Anna e Imelda nei locali al numero 23 di via Gregorini. Da lì non andranno più via.
Con il passare del tempo le donne de “La Primavera” abbandonano la vendita dei tessuti e si
dedicano a quella dell’abbigliamento intimo e dei costumi da bagno; nel 1977 l’attività viene
rilevata da Imelda mentre Anna rimane sua fedele collaboratrice fino alla pensione.
Nel 2002 Sara, figlia di Imelda, entra nell’azienda di famiglia continuando la tradizione tutta in
“rosa” de “La primavera” di Lovere.

Alba abbigliamento di Mangili Giovanni

“Alba abbigliamento” nasce nel 1966 grazie a Giovanni Mangili e sua moglie Marilena, quando rilevano l’attività del negozio Alba, dal nome proprio della fondatrice che aveva iniziato negli anni Cinquanta.

Nel corso degli anni, nonostante numerosi ampliamenti, il negozio ha mantenuto e assecondato l’identità iniziale caratterizzata dalla familiarità e dalla cortesia.

Da oltre cinquanta anni “Alba abbigliamento” è il punto di riferimento cittadino per capi di abbigliamento classici: “non tutto ma di tutto” recita il motto dell’attività.

Oggi Angelo Mangili porta avanti con dedizione l’attività iniziata mezzo secolo fa dai suoi genitori Giovanni e Marilena.

CARMINATI SAS DI BAROZZI MARTA & C.

La storia di questa attività inizia in sella ad una bicicletta, in giro per i mercati di Lecco, Mandello e Valmadrera.
Siamo a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta quando Arturo e Odilla Carminati intraprendono la loro avventura da commercianti.
Gli affari sembrano andare bene e dalla bici si passa alla bancarella, ma Arturo viene a mancare e tocca al figlio della coppia, ancora bambino, dare una mano alla mamma rimasta sola a gestire
l’attività di famiglia.
La prima insegna Carminati comparirà in via Adamello 31, a Lecco, tra il 1952 e il 1955.
Negli anni Ottanta, sempre nella stessa via, nascerà il secondo punto vendita, deputato al commercio di intimo e telerie.
Subito dopo nascerà il terzo negozio, in via Adamello al 42, fin da subito affidato a Sabrina, nipote di Arturo e Odilla.
Oggi sono proprio Sabrina e suo fratello a portare avanti l’attività, con l’aiuto di un’altra donna: Marta, la loro mamma.
L’entusiasmo è quello che contraddistingue da sempre la famiglia Carminati, dai tempi in cui si andava al mercato in bicicletta.

PIACENTINI ORNELLA

Dopo un lungo periodo di apprendistato nei laboratori milanesi, Maria
Ghisoni sceglie Crema come città in cui aprire il suo negozio di pellicceria. Sono gli anni della
guerra e non è facile avviare un’attività di questo genere, ma la tenacia di Maria fa sì che ben
presto il ceto medio alto di Crema inizi ad apprezzare e richiedere i suoi capi.
Pellicce di persiano, di visone e di volpe diventano capi personalizzati e di altissima qualità e Maria
diventa un punto di riferimento anche nell’Associazione Italiana della Pellicceria dalla quale, nel
1999, riceverà una medaglia d’oro.
Nel 1975 Ornella, figlia di Maria, si diploma all’Istituto Marangoni di Milano e inizia a collaborare
con la madre portando un tocco di innovazione e avviando proficue collaborazioni con grandi
marchi italiani. Nel 2003, poi, arriva Barbara, figlia di Ornella che propone e ottiene di portare
nell’azienda di famiglia anche gli abiti da sposa.
Oggi due generazioni continuano a lavorare nella stessa sede in cui la storia è iniziata, portando
avanti un’eredità preziosa.

EME – S.A.S. DI VOLONTE’ MAURO & C.

La famiglia Volontè è da sempre nel mondo del commercio. La tradizione
ha inizio con nonno Lino, che negli anni Trenta, da ambulante, vendeva tessuti e mercerie. Fu
proprio lui a scegliere, nel 1948, i locali di via Roma 7 a Lurate Caccivio, per intraprendere l’attività
di commercio fisso. Nel 1950 il figlio di Lino, Emilio, anche lui reduce da un’esperienza da
ambulante nel settore dei tessuti, subentra al padre. Gestirà l’attività di via Roma – spostata dal
civico 7 al 9 – affiancato dalla moglie Elide fino al 1993.
Gli anni Novanta sono quelli che vedono protagonista la terza generazione dei Volontè nel campo
del commercio quando Mauro prende in mano l’azienda di famiglia. Nel 2000 darà all’attività una
sede più centrale, in via XX settembre, continuando a garantire ai clienti cortesia e gusto come
hanno fatto suo nonno e suo padre prima di lui.

Bordoni snc di Roberto & C.

L’attività nasce nel 1926 quando Giovanni Bordoni sceglie di spostarsi da Sondrio a Morbegno e aprire un piccolo negozio di scampoli prima in fondo a via Garibaldi, poi a metà della stessa via seguendo l’evoluzione commerciale di Morbegno.

In Bassa Valle crea un negozio di tessuti, quindi in piazza Marconi, nel 1949, le prime confezioni.

Nel 1954 Giovanni ha l’intuizione di spostarsi nella sede attuale dove nasce via Vanoni, che prima era periferia. Il figlio Roberto gli subentra nel 1961.

Dopo quasi cento anni l’attività è cresciuta e consolidata, ampliando gli spazi, investendo in altri punti vendita ma mantenendo sempre il marchio di fabbrica: prodotti di alta qualità noti in tutta la provincia.

Petrini

Francesco Petrini con la sorella Giuditta fonda nel 1921 la pelletteria Petrini. L’attività la rileva nel 1960 il figlio Emilio, premiato dal Comune di Busto Arsizio nel 1987 per gli oltre 30 anni di attività e, nel 1999, con il premio Enrico dell’Acqua, pioniere bustocco.
Nel 2000 il negozio passa al figlio Bruno che a sua volta viene premiato per i 50 anni di attività, di gentilezza, cortesia e serietà.