Valigeria Vetra S.A.S. di Marchino Roberto & C.

Roberto Marchino avvia nel 1962 l’azienda di vendita al dettaglio di valigeria e accessori in pelle in
Via Urbano III, all’angolo con Piazza Vetra, una zona che portava, ancora evidenti, i segni della
seconda guerra mondiale, ma che con l’apertura dell’Esattoria Civica avrebbe garantito un sicuro
passaggio e l’afflusso di clienti.
Durante gli anni Sessanta e Settanta, l’aumento delle disponibilità economiche della popolazione e
il conseguente incremento di consumi fecero affermare questa ditta nella pelletteria di moda e
nella minuteria in pelle per uomo e donna, ricercando sempre novità per l’assortimento, in linea
con il mutare delle tendenze, delle necessità e dei gusti della clientela.
Oggi la valigeria Marchino, ancora guidata dal fondatore Roberto, affiancato dal figlio Stefano,
continua la sua tradizionale vendita di articoli in pelle, proponendo prodotti di alta qualità e dei

marchi più prestigiosi, con la consueta attenzione alle tendenze della moda e alle esigenze della
clientela.

Zanfrini Giovanni & C. S.N.C.

La storia di questa attività ha inizio con Ernesto Zanfrini che a 33 anni, dopo le nozze con Rosetta, si trasferisce da Intimiano a Cantù per aprire il suo negozio di calzature nel rione Pianella. Ernesto non solo vende scarpe, ma le ripara, le risuola e, su richiesta, è in grado di realizzarle.
È un periodo difficile, l’Italia si sta risollevando dalle conseguenze della Grande guerra e l’attività viene mantenuta con grandi sacrifici. La famiglia si allarga e nel 1955 arrivano nel negozio anche i figli della coppia, Luigia e Giovanni, con la moglie Mercedes. È proprio Giovanni a trasferire l’attività nella centralissima via Matteotti e anche lui coinvolge la sua famiglia che ancora oggi porta avanti questo progetto lungo quasi un secolo.

Valassina Angelo

L’attività nasce nel 1957 grazie ad Angelo Valassina che apre un negozio di vendita al minuto di scarpe e accessori in pelle.
Negli anni Ottanta avviene una svolta significativa per la piccola bottega: Angelo contribuisce a fondare la cooperativa Kammi diventandone socio e Presidente.
D’ora in poi il negozio diventa un punto vendita calzature aderente al noto marchio Kammi.
L’aumento della gamma di articoli in vendita (abbigliamento uomo, donna e bambino, accessori) segue la ristrutturazione e l’ampliamento dei locali nel corso degli anni.
Oggi i moderni sistemi informatici rendono il rapporto con i fornitori e i clienti più fluido, con l’introduzione, per esempio, di un programma di gestione ordini e magazzino e del commercio on-line tramite un portale.

Calzoleria La Brianzola di Viganò Maria Elisabetta & C. S.N.C.

Nel 1930, passeggiando per Albiate, è possibile incrociare Ambrogio
Colombo che con il suo carretto trainato da un cavallo, vende zoccoli realizzati al momento. Il
ragazzo ha 21 anni e un sogno: aprire un negozio tutto suo dove produrre calzature vere e proprie,
con suola di cuoio e tomaia in pelle.
La caparbietà e la dedizione di quell’uomo trasformano il sogno in realtà, grazie anche all’aiuto di
sua moglie Giulia. Nasce così “la brianzola”.
Venuto meno Ambrogio, l’attività passa alla nipote Carla e, negli anni Ottanta, alle figlie di questa:
Maddalena ed Elisabetta. Sono loro ad introdurre la vendita dell’abbigliamento accanto a quelle
delle calzature, non più fatte a mano come quelle del loro predecessore.
Restano la cura nella scelta dei prodotti e il desiderio primario di servire la clientela con serietà e
cortesia.

BERETTA LUCILLA

Quando nel 1927 Ernesto Beretta, con il supporto della moglie Adele, avvia un'attività di calzoleria e riparazione, inizia la storia di una lunga tradizione di famiglia.
Dopo aver appreso dal padre i segreti del mestiere, subentra il figlio Aldo, anche lui aiutato dalla moglie Agnese.
Giunti alla terza generazione, Lucilla Beretta mantiene alta la qualità con professionalità e cortesia.

Bazar Della Dorina

Siamo all’inizio degli anni Sessanta quando Elettra Resinelli, zia dell’attuale proprietaria, decide di dar vita alla prima e unica boutique bazar della storia di Lodrino.
L’attività, strettamente a conduzione famigliare, ha mantenuto intatta la propria offerta: articoli da regalo, casalinghi, giocattoli, profumi, vernici, colori e bigiotteria. Nel 1964 prende in mano le redini del negozio Antonio Bettinsoli, cognato di Elettra, affiancato dalla moglie Dorina Resinelli.
Con la fine degli anni Sessanta il Bazar introduce il commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici ed è in questa occasione che si inserisce la figlia Rosetta, cuore pulsante del Bazar oggi nonché unico proprietario e gestore.
Nel 1977 Antonio trasferisce la proprietà alla moglie Dorina che gestirà il negozio con la figlia Rosetta fino al 2009, quando l’attività passa definitivamente nelle mani della figlia.

Crespi

All’età di 11 anni Angelo Gaetano Enrico Crespi, conosciuto come “Ricuèn” (Enrico), rimane orfano del padre Carlo, abile ciabattino che confezionava anche scarpe su misura.
Enrico, il maggiore di cinque fratelli allevati dalla madre Rosa, va presso un amico del padre, anche lui ciabattino, ad imparare il mestiere.
Dà lì inizia una lunga generazione di commercianti di calzature. Enrico, sposatosi nel 1909 con Anna Colombo di Castellanza, dopo la nascita di due figli decide, nel 1912, di avviare una rivendita di scarpe, acquistate da fabbricanti della zona, e apre un negozio in via Cavour angolo via Cardinal Tosi. La famiglia cresce: arrivano altri due figli e l’attività prospera. Alla fine degli anni Venti acquista in Piazza San Giovanni un vecchio immobile, dove si trovano la scuola “Teresen”, un asilo privato, e una cooperativa alimentare. Abbatte il caseggiato e, nel 1932, a fronte di enormi sacrifici e risparmi, ecco pronta l’attuale casa dove trasferisce l’attività, aiutato dalla moglie e dai figli maschi Carlo e Guglielmo. Carlo sceglierà di continuare l’attività, mentre Guglielmo aprirà un nuovo negozio di calzature.
Nel 1982 Carlo cede l’attività al figlio Pierluigi, che nel 2009 la passa a sua volta alla figlia Serena: è la quinta generazione che opera nel mondo delle calzature.

RAGAZZONI

Ragazzoni Ragazzoni_1 L’attività di Corso XXV Aprile 125 a Erba, ha origine alla fine degli anni Trenta.
La “bottega” aperta da Giovanni in Via Vittorio Emanuele 45 (ora Corso XXV Aprile) nasce principalmente come ombrelleria e cappelleria, vendita di guanti, valigeria, articoli regalo, assortimento tele cerate, riparazioni.
Nel corso degli anni si inserisce la vendita di oggetti di uso comune e delle mode dell’epoca come borse, porta spiccioli, bastoni da passeggio, fino al 1950, quando Giovanni si ritira, lasciando il negozio al figlio e a sua sorella, rinomata modista di cappelli. Nel 1952 l’attività viene ceduta ad una collaboratrice della figlia che si è trasferita dopo il matrimonio, e spostata in zona stazione di Erba con nome Luini.
Nel 1962 la signora Ragazzoni riprende l’attività in via Volta sempre mantenendo l’insegna Ragazzoni e, a distanza di tre anni, si trasferisce nella Galleria del Centro Commerciale (attuale sede) per anni considerata “salotto di Erba”.
Insieme ai figli continua a far crescere il suo negozio fino alla pensione, nel 1994, quando cede l’attività ai figli.