Costa Maria Paola

Il negozio ha origine per iniziativa di Felice Vergani, marito di Antonia Costa, che avvia nel 1933
un’attività di commercio di calzature e articoli affini in Via Risorgimento, a Monza.
Passato alcuni anni dopo in successione alla moglie, il negozio si trasferisce nel 1965 in Via Ugo
Bassi 15, dove si trova tuttora.
Accanto ad Antonia, ben presto arriva ad aiutarla l’allora giovanissima nipote, Maria Paola, ancora
alle prese con gli studi di ragioneria.
L’attività cresce e la clientela si affeziona. Dal 1989 diventa titolare del negozio Maria Paola Costa
che, conservando tuttora gelosamente le vetrine e gli arredi originali del secolo scorso, vi
mantiene un inconfondibile stile “retrò” cristallizzato nel tempo. Al suo interno, però, non
mancano l’ampio assortimento di calzature, i modelli più alla moda, la qualità e la cortesia che da
sempre contraddistinguono questa insegna, dove la titolare sa bene come accontentare la
clientela, trovando sempre la giusta calzatura per ogni occasione.

Calzature Colombo s.a.s. di Colombo Roberto & C.

Sono trascorsi cento anni ma la passione e la dedizione che caratterizzano la Calzature Colombo
sono rimaste immutate nel tempo.
L’attività nasce nel 1918, quando Luigi decide di inserire la vendita di scarpe nel negozio di
merceria e filati della moglie Giuseppina. Nel 1937 il figlio Franco inizia ad aiutare i genitori e,
dopo la guerra, assume in prima persona la conduzione del negozio affiancato nella vendita dalla
moglie Clara.
Nel 1962 il negozio si trasferisce nell'attuale sede, nel centro storico e pedonale della città.
Nel 1984 comincia la gestione di terza generazione: terminati gli studi, Roberto entra in azienda e
dopo qualche anno diventa il responsabile del negozio.
Intanto, per soddisfare le richieste di un numero sempre maggiore di clienti, il negozio si
ingrandisce acquisendo due locali adiacenti.

G. Turci sas di Paola Turci e c.

G. Turci Calzature rappresenta da oltre un secolo la storia delle calzature di Milano e di una
famiglia che ha sempre fondato la propria vita su passione e dedizione per il lavoro. È Luigi Turci,
imprenditore già affermato nel settore calzaturiero, che nel 1907 decide di aprire un punto
vendita a Milano. Sandali, pianelle e soprattutto "zibrette” sono sin da subito gli articoli di
eccellenza e di distinzione che permettono al titolare di vincere vari premi internazionali.
Nel 1923 Luigi cede la gestione del negozio milanese al figlio Guglielmo, aiutato dalla moglie
Matilde Maggiora. La coppia decide di diversificare l'offerta affiancando progressivamente agli
articoli tradizionali, calzature di alto livello.
In seguito alla morte di Luigi, avvenuta nel 1933, e successivamente alla grande crisi coincidente
con la Seconda Guerra Mondiale, Guglielmo Turci nel 1937 è costretto a cedere l'attività.
Grazie alla sua proverbiale ostinazione e sempre fedele agli insegnamenti di papà Luigi, già nel
1949 Guglielmo riesce a riacquistarla, rifondando l'impresa "Guglielmo Turci” e coinvolgendo i figli
Giorgio e Carla. Da quel momento la famiglia Turci conferisce un'impostazione più dinamica
all'attività, puntando esclusivamente sul commercio al dettaglio ed esponendo calzature delle più
importanti marche nazionali: una scelta che ha assicurato la continuità dell'impresa – attualmente
rappresentata da Paola, figlia di Giorgio – fino ai giorni nostri.

Valigeria Vetra S.A.S. di Marchino Roberto & C.

Roberto Marchino avvia nel 1962 l’azienda di vendita al dettaglio di valigeria e accessori in pelle in
Via Urbano III, all’angolo con Piazza Vetra, una zona che portava, ancora evidenti, i segni della
seconda guerra mondiale, ma che con l’apertura dell’Esattoria Civica avrebbe garantito un sicuro
passaggio e l’afflusso di clienti.
Durante gli anni Sessanta e Settanta, l’aumento delle disponibilità economiche della popolazione e
il conseguente incremento di consumi fecero affermare questa ditta nella pelletteria di moda e
nella minuteria in pelle per uomo e donna, ricercando sempre novità per l’assortimento, in linea
con il mutare delle tendenze, delle necessità e dei gusti della clientela.
Oggi la valigeria Marchino, ancora guidata dal fondatore Roberto, affiancato dal figlio Stefano,
continua la sua tradizionale vendita di articoli in pelle, proponendo prodotti di alta qualità e dei

marchi più prestigiosi, con la consueta attenzione alle tendenze della moda e alle esigenze della
clientela.

Zanfrini Giovanni & C. S.N.C.

La storia di questa attività ha inizio con Ernesto Zanfrini che a 33 anni, dopo le nozze con Rosetta, si trasferisce da Intimiano a Cantù per aprire il suo negozio di calzature nel rione Pianella. Ernesto non solo vende scarpe, ma le ripara, le risuola e, su richiesta, è in grado di realizzarle.
È un periodo difficile, l’Italia si sta risollevando dalle conseguenze della Grande guerra e l’attività viene mantenuta con grandi sacrifici. La famiglia si allarga e nel 1955 arrivano nel negozio anche i figli della coppia, Luigia e Giovanni, con la moglie Mercedes. È proprio Giovanni a trasferire l’attività nella centralissima via Matteotti e anche lui coinvolge la sua famiglia che ancora oggi porta avanti questo progetto lungo quasi un secolo.

Valassina Angelo

L’attività nasce nel 1957 grazie ad Angelo Valassina che apre un negozio di vendita al minuto di scarpe e accessori in pelle.
Negli anni Ottanta avviene una svolta significativa per la piccola bottega: Angelo contribuisce a fondare la cooperativa Kammi diventandone socio e Presidente.
D’ora in poi il negozio diventa un punto vendita calzature aderente al noto marchio Kammi.
L’aumento della gamma di articoli in vendita (abbigliamento uomo, donna e bambino, accessori) segue la ristrutturazione e l’ampliamento dei locali nel corso degli anni.
Oggi i moderni sistemi informatici rendono il rapporto con i fornitori e i clienti più fluido, con l’introduzione, per esempio, di un programma di gestione ordini e magazzino e del commercio on-line tramite un portale.

Calzoleria La Brianzola di Viganò Maria Elisabetta & C. S.N.C.

Nel 1930, passeggiando per Albiate, è possibile incrociare Ambrogio
Colombo che con il suo carretto trainato da un cavallo, vende zoccoli realizzati al momento. Il
ragazzo ha 21 anni e un sogno: aprire un negozio tutto suo dove produrre calzature vere e proprie,
con suola di cuoio e tomaia in pelle.
La caparbietà e la dedizione di quell’uomo trasformano il sogno in realtà, grazie anche all’aiuto di
sua moglie Giulia. Nasce così “la brianzola”.
Venuto meno Ambrogio, l’attività passa alla nipote Carla e, negli anni Ottanta, alle figlie di questa:
Maddalena ed Elisabetta. Sono loro ad introdurre la vendita dell’abbigliamento accanto a quelle
delle calzature, non più fatte a mano come quelle del loro predecessore.
Restano la cura nella scelta dei prodotti e il desiderio primario di servire la clientela con serietà e
cortesia.