BRIGO NICOLETTA

Quando nasce negli anni Sessanta la macelleria dei coniugi Brigo è una piccola bottega di nicchia con carni piemontesi e specialità gastronomiche di ogni genere e tipo.
I titolari collaborano anche alla pubblicazione di diversi libri di cucina e tennero corsi di taglio per cuochi.
La figlia Nicoletta Brigo entra nel negozio a ventuno anni e continua a gestirlo ancora oggi con la passione e cortesia di sempre, rendendolo anche moderno e all’avanguardia.

Bonizzoni Anna Maria e Vailati Fabio – S.N.C.

Anna Maria Bonizzoni, titolare di questa attività insieme al marito Fabio
Vailati, è quella che definiremmo una “figlia d’arte”. Sua nonna, Vincenzina Piloni, apre la prima
attività di famiglia negli anni Venti.
All’inizio l’Alimentari Bonizzoni vende solo vino. Poi, nel 1942, trasferitosi nello stabile dove
attualmente ha sede, si apre al commercio di frutta e verdura e alla produzione di gelati e
ghiaccioli. Nel 1945 entrano a far parte della squadra anche Walter e Leonardo, i figli di
Vincenzina, che danno manforte alla madre in quegli anni duri, in cui si compra poco e spesso a
credito. È nel 1984 che Anna Maria subentra nell’attività di famiglia e qualche anno dopo suo
marito Fabio diventa socio.
È così che questo negozio a conduzione familiare, che vanta quasi un secolo di storia, diventa un
punto di riferimento per il quartiere e non solo.

Colombo Luigi

Colombo La Macelleria è da sempre sinonimo di carne di qualità.

L’attività, documentata a partire dal 1934, negli anni si perfeziona conquistando importanti spazi di mercato con incremento della clientela.

Negli ultimi anni l’inserimento di Andrea e Ilaria Colombo – figli del titolare Luigi – porta una significativa e innovativa svolta commerciale all’azienda.

 

Bega Antonio

Pescheria Moderna, con i suoi quasi sessanta anni, è divenuta ormai storica, rappresentando ormai un pezzo della storia del suo quartiere.

Francesco Bega, da semplice “garzone” che consegna a domicilio usando una vecchia bicicletta, ben presto impara il mestiere e prende in gestione la pescheria da Francesco Carella.

Pescheria Moderna, però, è anche la storia di una tradizione di famiglia ed ecco che nel 2006 Francesco cede il negozio al figlio Antonio.
La famiglia Bega riscuote da sempre il favore della clientela dimostrando serietà, competenza e una grande passione per un lavoro particolare e delicato.

Zatti Cornelio

Quella degli Zatti è una famiglia di “prestinai” che ha iniziato la sua attività nel centro storico di Tavernola Bergamasca nella prima metà dell’Ottocento e sono diverse le fonti che testimoniano il ruolo decisivo del Panifico Zatti nell’economia locale all’inizio del secolo scorso.

L’operosità delle generazioni che si sono susseguite al timone dell’impresa, la capacità di adeguarsi ai tempi e un’offerta sempre diversificata, hanno fatto sì che il Panificio Zatti scrivesse una pagina importante della storia tavernolese. Non a caso la torta di amarene che esce dai quei forni è, da sempre, il dolce irrinunciabile della festa patronale del 2 luglio e, perché no, anche durante tutto l’anno. Cornelio Zatti, oggi titolare del panificio, oltre alle antiche ricette – tra tutte quella delle inimitabili sfongadina – custodisce ancora la bilancia usata dalla nonna Catina, la Medaglia d’Oro ricevuta dal padre Alessandro e tutta l’esperienza tramandata in oltre un secolo e mezzo di storia.

Bonizzoni Anna Maria e Vailati Fabio – S.N.C.

La macelleria Gastoldi nasce nel 1905 a Bariano, in via Roma. Il titolare è Antonio e insieme a lui ci sono anche i suoi tre figli: Rino, Giovanni e Cesare. Ben presto le loro strade si dividono, poiché Rino va a vivere altrove; Giovanni sposa Teresa e rileva la drogheria che la giovane aveva con sua madre sempre sulla via Roma, mentre Cesare rimane nel negozio del padre.

Ma Giovanni porta nel cuore la passione per la professione del padre, così nel 1943 acquista i locali in via Roma al civico 1, dove ancora oggi ha sede l’attività, e nel 1951 acquisisce anche la licenza di macelleria. Lavora i migliori capi di bovini della zona e produce con le sue mani i prosciutti e gli insaccati che vende alla sua clientela affezionatissima.

Negli anni Settanta la macelleria Gastoldi diventa una vera e propria azienda di famiglia che vede impegnati anche tutte e cinque i figli di Giovanni; è il 1978 quando Piero, l’unico figlio maschio, rileva l’attività con la moglie Beatrice e traghetta questa storica esperienza fino ai giorni nostri. Ancora oggi la qualità dei prodotti e delle materie prime è il punto di forza della macelleria Gastoldi.

TABACCHERIA GHISLA RITA

La famiglia Ghisla apre nel 1957 un bar trattoria con possibilità di soggiorno per villeggianti e con annessa tabaccheria gestito da Maddalena Gallia e le sue cinque figlie.
Oltre ai generi di monopolio, commercializza anche articoli complementari fin dagli anni Sessanta quando, si legge in una vecchia licenza intestata ad una delle sorelle, venivano venduti articoli che oggi verrebbero definiti “antichi” quali carta da lettere, cartoline illustrate, pennini, inchiostro, lamette per raso, lucido e lacci per le scarpe.
Attualmente Rita Ghisla è la titolare della tabaccheria, proseguendo l’attività intestata alla madre dal 1990, dopo averla aiutata dal 1962.
Dal 1980 detiene anche la licenza del commercio al dettaglio di articoli per fumatori, cartoleria, dolciumi, bigiotteria, licenza precedentemente intestata alla sorella Maria dal 1960 e poi alla madre Maddalena.

Salumeria Bonini

La Salumeria Bonini è un punto di riferimento per la gastronomia cremasca e non solo. Dal 1954, anno in cui i genitori rilevano l’attività, è di proprietà della famiglia e nel 1993 passa nelle mani del figlio Giambattista che, insieme alla sorella e alla moglie, diventa il titolare. L’attività risulta però iscritta alla Camera di Commercio solo dal 1963.
Da sempre la Salumeria Bonini offre sia prodotti locali della tradizione cremasca sia provinciali e regionali, oltre a un rapporto privilegiato con la propria clientela.
«Il nostro negozio» spiega Gianbattista «porta avanti non solo una tradizione, ma è fin dagli inizi del ‘900 un punto di riferimento per la gastronomia della città di Crema. Abbiamo visto cambiare la città. Nonostante l’arrivo della grande distribuzione e l’avvento degli agriturismi, teniamo duro e cerchiamo di affrontare la crisi, per portare avanti questo negozio a conduzione familiare. Crediamo sia importante la qualità dei prodotti, per questo ci appoggiamo a fornitori locali a livello provinciale e regionale. Ai nostri clienti offriamo una gastronomia nostrana e a km zero».

Panificio Novo

Nel 1957 Aurelia Domaschi si sposa con il fornaio Carlo Agosti e insieme continuano l’attività di fornai della famiglia Domaschi. Nel 1964 il figlio Sergio rileva l’attività del padre e chiama il vecchio forno “Panificio Novo”.
Nel 1978 Sergio si sposa con Mirella Mainetti, i due lavorano insieme nel forno. Nel 1983 si trasferiscono e trasformano una vecchia cascina in un panificio con rivendita di pane e abitazione.
Qui continuano la tradizione familiare e assumono 3 dipendenti. Puntano sulla ricetta segreta del pan biscotto, tanto che anche la Camera di Commercio di Cremona lo pubblicizzerà nelle fiere tra i prodotti tipici artigianali cremonesi.
Mirella nel 2003 rileva l’attività e continua ad oggi a produrre pane fresco, pan biscotto e prodotti da forno. Lo slogan di questo panificio è “sono stato il primo e resto il migliore”.
Nel 2005 al negozio si aggiunge l’angolo bar caffetteria dove i clienti possono gustare un’ottima prima colazione, con le brioche o i biscotti da tè fatti con l’amore per le cose buone che contraddistingue le tre generazioni che hanno portato avanti questo panificio.

Macelleria Motta

Giuseppe Motta il 3 febbraio 1964 acquista l’attività di commercio al dettaglio di carne di tutte le specie animali, di Inzago.
Vende carni piemontesi scelte e selezionate da lui, direttamente sul posto presso alcune aziende agricole del Piemonte, provvedendo alla macellazione delle bestie.
Giuseppe partecipa a numerose fiere del bestiame e vince anche primi premi di rilievo (medaglie d’oro), oltre a ottenere l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana, attribuitagli il 10 marzo 2015.
Nel 2007, Sergio Motta, che lavorava già al fianco del padre, porta avanti l’attività mantenendo invariate tradizione e qualità del prodotto. Per servire prodotti sempre più innovativi e di alta qualità, oltre alle carni fresche, introduce la cottura delle cosce di maiale (prosciutto cotto), la produzione di insaccati e di preparati pronti da cuocere e già cotti.
Con gli anni la Macelleria Motta ottiene successi, rifornendo ristoranti di alto prestigio con cuochi di spessore, come Gualtiero Marchesi e Carlo Cracco.
Nel 2013, Sergio avvia insieme alla moglie un’attività parallela di ristorazione dove si cucinano e si servono le varietà di carni provenienti dalla macelleria, conservate in grandi frigoriferi presenti nel locale.