ARIENTI COMPLEMENTI D’ARREDO SNC DI ARIENTI MARIALUISA E ARIENTI SILVIO

Nel 1931, grazie a nonna Maria, nasce Arienti Complementi d’Arredo.
Inizialmente esposti al Mercato del Mobile di piazza Mentana, i mobili piacciono così tanto ai milanesi che nonna Maria decide di aprire una filiale proprio lì.
Durante gli anni Cinquanta il negozio si trasferisce nelle vicinanze, in via San Sisto.
È allora che l’attenzione di Arienti si sposta sui mobili e accessori da bagno, le scarpiere e i mobili multiuso.
In 83 anni Arienti Complementi d’Arredo vede tre generazioni lavorare con entusiasmo, passione e professionalità per proporre, insieme a marchi famosi per design e qualità, anche linee di sua ideazione e produzione.
Per il cliente entrare in Arienti Complementi d’Arredo vuol dire essere seguito e consigliato durante i rilevamenti, la progettazione, la realizzazione, la installazione e il periodo post vendita.

Silva Arredamenti di Silva Giovanni Antonio

Erano gli inizi del Novecento quando Giovanni Silva si specializzò nella
riparazione dei materassi. Giovanni è detto Giuanì Bisina (ovvero Giovannino Biscia) per il suo
modo di fare lesto e attento e ben presto riesce a costruirsi una buona clientela. Tant’è che nel
1910 avvia una vera e propria attività imprenditoriale che muove i suoi primi passi nell’ala nord del
castello di Pandino. Trascorreranno quindici anni prima che Giovanni riesca ad acquistare un posto
tutto suo dove stabilire casa e bottega. Lo trova in via Umberto I, via in cui ancora oggi è presente
la sede principale di Silva Arredamenti.
In quello stesso anno Luigi, figlio di Giovanni, decide di impegnarsi nell’attività di famiglia e torna a
Pandino dopo aver appreso l’arte di costruire mobili.
Nel corso dei decenni l’azienda diventa sempre più grande e vede l’impegno di tutte le generazioni
della famiglia Silva, composta oggi da architetti e progettisti di interni. Una tradizione che affonda
le sue radici nel sapere e nel saper fare, con uno sguardo sempre rivolto all’innovazione.

Mobilificio Saita

È dal 1923 che in questo negozio, si fabbricano in modo artigianale e si vendono mobili e macchine per cucire.
È da allora che si trova nel centro storico di Novate Milanese.
Nel 1970 l’attività, cominciata da Primo Saita, viene rilevata dai figli Piermario e Arturo che negli anni la estendono fino a farla diventare un mobilificio, di nome e di fatto.
Nel 1991 si inserisce nella società anche la sorella Mariastella, intestataria delle attuali autorizzazioni commerciali.
Questo negozio a conduzione familiare ha mantenuto continuità di luoghi e persone, anche per il fatto di essere collocato nella piazza principale del paese.

Mobili Pizzi

Terminata la guerra Giovanni Pizzi deve tornare a casa per proseguire l’attività di suo padre Luigi.
L’azienda si specializza nella lavorazione dei serramenti e delle tapparelle in legno. Nel 1969 nella ditta entra anche la moglie di Giovanni Pizzi, Rosida Galbiati, sposata nel 1959, che sarà valida collaboratrice nelle vendite di materassi e mobili da commercializzare.
Dal matrimonio nascono tre figli: Marina, Piercarlo e Maria Luisa.
Nel 1993 il figlio Piercarlo decide, finito il liceo a Lodi, di proseguire l’attività di Falegnameria e Mobilificio. Nel 1995 partecipa alla trasmissione televisiva Numero Uno, condotta da Pippo Baudo negli studi romani, per rappresentare l’artigianato lodigiano, dopo una selezione effettuata su tutto il territorio nazionale.
Da allora Piercarlo, laureatosi poi al Politecnico come Architetto, prosegue e migliora l’attività dell’azienda soprattutto nella fase progettuale e di indirizzo commerciale, prediligendo il lavoro manuale di falegnameria, facendo proprio il motto del padre, che continua a dare il suo apporto alla falegnameria: “Tirà le righe l’è facil, fa i rob l’è dificil”.
Oggi, la ditta è intestata a Piercarlo e a Stefano, suo figlio.
Benché la crisi si sia fatta sentire, questa azienda continua ad occuparsi di tutto ciò che è legno, realizzando mobili classici e moderni, su misura, nelle finiture richieste dai clienti, puntando alla lavorazione non standardizzata e alla personalizzazione dei dettagli.

Emme Erre

È curioso, ma questo negozio che vende elettrodomestici, tablet, prodotti per la telefonia mobile e altre tecnologie di ultima generazione è presente sul territorio da ormai settant’anni. Marco Roncati, con sua madre Maria, gestiscono da ormai ventitré anni quest’azienda.
Nel 1994 Marco ha rilevato la ditta, denominata già “Emmerre”, da Giuseppe Matrapasqua, che la gestiva con il padre Mario Roncati. Giuseppe e Mario, nel 1989, rilevano l’attività da Giacomo Gregorelli e Pierino Roselli che, andando a spulciare sui documenti, firmarono con pennino e inchiostro di china la licenza del 1947, compilata a mano.
Segno di come questo negozio ha saputo adattarsi al cambiamento e alle nuove esigenze della società.

Botti Arreda

Botti Arreda nasce nel 1964, grazie a Giacomo, uomo mite con una vera predilezione per il commercio che, a testa bassa – proprio come nelle volate in cui diventava campione italiano di ciclismo a squadre nel 1951 -, ha dato vita a questa attività, nonostante la sua poca voglia di studiare.
Quattro vetrine al piano terra, chiamate Botti Casa, a cui si aggiungono poi altri locali al primo piano, il tutto fatto di successo e grandi sacrifici.
Nei primi anni Settanta, affianco al negozio c’è un locale, dedicato all’ arredamento di alto livello e con qualche spazio in più, che viene chiamato Botti Arreda. Negli anni Ottanta si aggiungono le tre vetrine nel centro storico di Brescia, caratterizzate per la qualità dei mobili, la cura del dettaglio, la serietà e i prezzi esposti, anche quando ancora non si usava farlo. Giacomo lascia il testimone ai tre figli, che portano avanti la sua bottega, ora Botti Arreda Srl, con orgoglio.

Tosi

Giannino Tosi, direttore commerciale di un’azienda tessile di Arconate, in seguito alla crisi economica del 1929, decide di dedicarsi al commercio al dettaglio e all’ingrosso di tessuti per abbigliamento. Dalla metà degli anni Trenta e per tutti gli anni Quaranta, Giannino Tosi è socio di alcuni negozi di tessuto, fino a quando apre un negozio in proprio con la moglie Maria Farioli: è il 1950.
Il negozio viene trasferito presso la sede attuale nel luglio 1959 in alcuni locali in affitto. La data è significativa nella storia dell’impresa perché con il trasferimento l’attività si aggiungono nuove cose da vendere: dalla biancheria da casa, a tappeti e tendaggi.
Nello stesso anno, inoltre, il figlio, Danilo, si sposa con Maria Landini e si dedica all’attività di famiglia, insieme alla moglie.
L’impresa si sviluppa, e negli anni Sessanta e Settanta, opera sia nel commercio al dettaglio sia in quello all’ingrosso. Giannino, infatti, per poter spuntare i prezzi migliori, acquista direttamente presso aziende tessili biellesi volumi importanti di tessuto, comprando pezze e rivendendo in tagli piccoli soprattutto ad ambulanti, comportandosi da grossista.
Nel 1972 entra nella società il figlio Danilo, che nel 1976 diventa il responsabile della società. Con gli anni Ottanta questa impresa si dedica quasi completamente al commercio al dettaglio, e passa interamente al figlio e alla moglie cambiando proprietà e nome.
Anche Andrea, figlio di Danilo, impara a conoscere i fornitori, matura col tempo una certa esperienza, studia perito tessile e dal 1989 partecipa ufficialmente alla società.
Negli anni Novanta, a fronte di un continuo calo della vendita dei tessuti, il negozio punta sul settore dell’arredo e della biancheria da casa sfruttando le vetrine dei locali del magazzino, anche se la vendita dei tessuti è influenzata sempre più dalle mode stagionali a cui si cerca di adeguarsi.
Andrea oggi si occupa dell’amministrazione dell’impresa e, insieme alla madre, degli acquisti. Hanno costruito con i clienti un rapporto fondato sulla continuità, e per alcune famiglie del luogo acquistare il corredo in questo negozio è diventata una tradizione.

ALIPRANDI ARREDA COLLECTION

Aliprandi Arreda Collection nasce nel 1962 quando Giulio Aliprandi sceglie Mandello del Lario come base per l’attività di arredamenti e complementi per la casa.

La storia di Giulio e la moglie Silvia Aliprandi è una storia di passione e dedizione per il proprio lavoro.
Giulio Aliprandi fu tra i primissimi a proporre la casa tutta in legno, la cucina “rustica” negli anni Settanta, e l’“Arte Povera” in noce nazionale degli anni Ottanta.
Il suo stile fu molto imitato.
L’onestà, la serietà e capacità professionale ha fatto in modo di creare nel tempo una solida attività attenta ai cambiamenti del mercato e alle necessità del cliente e ad aprire nel corso degli anni
diversi punti vendita a Mandello del Lario.
Per oltre 50 anni, la famiglia Aliprandi arreda le case con classe ed eleganza con prodotti di buona qualità, su misura e con grande attenzione alle necessità del cliente.
Le figlie Anna Lorella, Laura e Graziella proseguono nella stessa direzione, con lo stesso entusiasmo, finalizzando il lavoro sì alla vendita di mobili, ma anche alla ricerca di atmosfere su misura.

Corrado Tessuti

Il commercio della seta nel piccolo Comune di Seveso inizia con la famiglia svizzera Schwarzenbach, la quale nel 1884 apre un stabilimento serico che diviene sempre più importante in Italia nel corso del Novecento.
Già alcuni documenti del 1920 narrano l’esistenza di uno spaccio per la vendita all’interno del setificio in Via Zeuner a Seveso. Soltanto nel 1964 il negozio riceve regolare autorizzazione comunale. L’attività commerciale di tessuti per confezioni da donna e uomo, per cravatte ed altri usi prosegue nel corso degli anni, nonostante i cambiamenti societari e di proprietà.
Nel 1989 la società Nako Textil S.r.l. di Giorgio Nanni subentra nella vendita dei tessuti al dettaglio. Con l’acquisto e la successiva ristrutturazione dell’immobile di Via Zeuner 5, Giorgio Nanni decide di ampliare il punto vendita portandolo a mt. 100 e puntando anche alla vendita di abbigliamento sportivo. Nel frattempo il Sig. Nanni continua a servire i numerosi clienti acquisiti con l’attività di commercio all’ingrosso di tessuti, creando una linea di tessuti per abbigliamento con la partecipazione di tessiture seriche del comasco. Nel 1998 Giorgio Nanni cede la licenza; l’attività prosegue grazie al figlio Corrado che nel medesimo anno fonda la Corrado Tessuti di Nanni Corrado.
Con la prima crisi del tessile del 1992, si è costretti a ridimensionare il business e ancora, intorno al 2000 il titolare decide di chiudere l’attività di vendita di abbigliamento sportivo, mentre nel 2006, tra articoli in vendita vengono inseriti anche i tessuti per l’arredamento e per tendaggi avvalendosi della collaborazione di tappezzieri.
Con la crisi del 2008/2009 è la specializzazione nella commercializzazione di tessuti certificati made in Italy il fulcro del negozio.

Arredamenti Bertoglio Cristina Snc

Negozio dalla cinquantenne esperienza nel settore dell’arredamento, nato come falegnameria per la costruzione dei mobili, è oggi un nome affermato sul mercato per la professionalità, per il servizio curato dalla progettazione alla consegna e per la garanzia di qualità.
Grazie ad un perfetto mix fra buon gusto e le tendenze del mercato, l’azienda propone arredi in stile e moderni per tutti gli ambienti: cucine, camere, camerate, soggiorni, salotti, arredobagno, complementi d’arredo come tappeti, lampade, specchi, accessori da bagno.
La progettazione degli ambienti viene fatta con cura attraverso la fotocomposizione tridimensionale su vide, lasciando così poco spazio all’immaginazione ed escludendo possibilità di errore nell’acquisto.