Cartoleria Venezia

La Cartoleria Venezia inizia la sua attività nel 1936 con la vendita di articoli di cartoleria e cancelleria. Nel corso degli anni si adegua alle novità del mercato, ma la destinazione e la specificità della merce non cambia! Oggi, biglietti, carta da lettere o prodotti simili vengono personalizzati e stampati a richiesta.
Dal 1980 si aggiunge l’attività di duplicazione dei documenti, in seguito alla concessione dell’autorizzazione “ad esercitare l’attività dell’arte di riproduzione dei documenti e scritti con fotocopiatrice”.
L’arredamento del negozio è originale, tale e quale com’era all’inizio dell’attività: non sono stati fatti infatti né ampliamenti né opere di ristrutturazione.

Marenoni S.n.c. di Marenoni Elisa e C.

Immerso nella campagne cremonesi della bassa Pianura Padana, in un piccolo paese di quattromila abitanti, dove, come da tradizione, tutti hanno una storia da raccontare e qualcuno a cui raccontarla, c’è una piccola eccellenza costruita negli anni, con una storia che merita di essere raccontata.

Un giovane Marenoni Giuseppe inizia l’attività di via Podestà a Casalbuttano ed Uniti, dopo un doppio periodo di apprendistato per imparare l’arte di stampare, nel lontano 1954, acquisendo la Tipografia Fioni di via Podestà e trasformandola in “Tipografia Marenoni Giuseppe”. Coadiuvato dalla moglie, porta avanti per oltre 60 anni l’attività che ha scritto, anzi stampato, una porzione tutt’altro che irrilevante della storia del paese, collegata alle sue vicende economiche e culturali. Sono ancora presenti, nei locali adiacenti all’attuale negozio, moltissimi strumenti di lavoro originali, di particolare valore storico e culturale: un prezioso torchio a mano datato 1847, una macchina da stampa Heidelberg del 1958, insieme a cucitrici, macchine per la perforatura e la cordonatura sempre degli anni 50, per arrivare alle cassettiere in legno colme di caratteri di ogni tipo.

Dal 3 dicembre 2007 l’attività passa, sulla base di un naturale filo diretto di discendenza familiare, alla nipote Elisa e alla nuora Giuliana.

L’attività prosegue con il commercio al dettaglio di cartolibreria, articoli da regalo, abbigliamento bimbi e accessori moda, uniti ad una serie di servizi che variano dalla telefonia, alla fotografia, al pagamento bollette e affini.

L’attenzione ai dettagli, alle novità sul mercato, insieme alla costante ricerca di prodotti di qualità, fanno sì che, tutti i clienti, possano contare sulla professionalità e sull’esperienza costruita in decenni. Numerose sono le partnership con aziende leader nei loro settori, tanto che, negli ultimi anni, grazie alla rete e ad un efficiente servizio di spedizioni, i nostri prodotti vengono richiesti in ogni parte d’Italia. L’obbiettivo costante è quello di agevolare il più possibile il cliente, offrendogli il meglio che il mercato propone ad un prezzo sempre competitivo.

La cortesia, la correttezza, la professionalità e l’onestà sono valori imprescindibili nella nostra attività commerciale.

Non vi resta che venire a trovarci.

G. Moschetti S.n.c.

La storia della cartoleria Moschetti ha inizio nel lontano 1860 con la ditta di Giovanni Faccini, che si occupava di fabbricazione cartonaggi, magazzini, carta, cancelleria e stampati. Infatti la sua vera denominazione era “Cartoleria, Libreria, Articoli Sacri, e Legatoria”. Il 18 luglio 1906 Faccini vende il negozio a Carlo Minuti e Giuseppe Moschetti, il quale dà alla ditta il proprio nome, in quanto più esperto e conosciuto nel settore rispetto al collega, avendo lavorato per ben 25 anni nella allora famosa cartolibreria di Enrico Mafezzoni. Alla morte del collega, il 12 dicembre 1919 Carlo Minuti vende il negozio a Pietro Bergonzi. In quel periodo “Moschetti” era specializzato nella vendita di arredi sacri come statue, paramenti e messali: infatti Pietro usava soggiornare spesso ad Ortisei dove acquistava gli oggetti commissionati dalle varie parrocchie della città, alle quali forniva anche particole e ostie fresche di forno. La cartoleria era però molto di più di questo: si poteva considerare un vero e proprio emporio, un grande laboratorio artigianale dove si rilegavano quaderni, scartafacci, si realizzavano cornicette per immagini sacre, e si riparavano penne stilografiche. Il negozio vendeva inoltre penne e pennini, inchiostri, matite e penne stilografiche, e nei periodi di comunione e cresime la cartoleria era molto impegnata nella vendita di catechismi, santini con stampato il nome del cresimando, rosari, libretti da messa in madreperla, fasce per le braccia, nonché spille e bibbie. L’attività era quindi intensa e florida ed il personale, compresi i proprietari, si aggirava sempre intorno alle 5/6 persone, cui si aggiungeva un commesso nei mesi di punta: un magazziniere, un addetto alle vendite, e il “giovane di bottega” che aveva il compito di pulire i pavimenti e consegnare le merci a domicilio. Il 1 gennaio 1933 Pietro cederà l’attività al nipote Giovanni, che manterrà inalterato il nome di “Moschetti”. Nel 1937 l’apertura di altre attività quali l’Upim e i negozi di articoli sacri delle suore Paoline farà attraversare all’azienda un momento di difficoltà. Nel 1960, in occasione del centenario della fondazione, Moschetti cambiò profondamente il proprio assetto, ispirandosi a uno dei migliori negozi d’Europa, il Furer di Zurigo: il negozio doveva assumere un segno distintivo, e iniziò ad acquistare novità esclusive, in seguito alle visite di fiere ed esposizioni internazionali a Milano, Norimberga, Parigi e Francoforte; ed è proprio per dare maggior risalto alle merci esposte che in quell’anno si rese necessario rivedere l’arredamento, eliminando quelli che erano gli arredi originali, per altro non più utilizzabili. Nel 1989, Giovanni muore e l’attività passa nelle mani del figlio Antonio, che successivamente cede l’azienda alle attuali proprietarie, che si occupano personalmente della gestione dell’attività. Il negozio continua a svolgere la propria attività in corso Garibaldi n.43 fino al 2009, quando, impossibilitato a mantenere in efficienza locali e impianti della storica sede, si trasferisce in corso Garibaldi n.73, a pochi metri di distanza, in locali di dimensioni inferiori. Oggi il negozio mantiene gran parte dell’originale assortimento merceologico, a esclusione degli oggetti sacri e della comune cancelleria: l’attività si è infatti specializzata nella vendita di articoli da regalo di selezionata qualità che vanno dall’oggettistica per l’ufficio, all’accessorio moda, borse, cartelle da ufficio, bigiotteria, penne stilografiche nonché stampati.