Rigolio belle arti

Il Colorificio Rigolio nasce nel 1944, a Olgiate Olona, quando la Seconda Guerra Mondiale non era ancora terminata. Riccardo Rigolio apre il suo negozio, che si sviluppa rapidamente radicandosi nel territorio e, in pochi anni, apre anche i punti vendita di Gallarate e Milano.
La famiglia diversifica quindi il proprio business con un’altra iniziativa imprenditoriale: la progettazione e la fabbricazione di attrezzature per la verniciatura a spray.
Nel 1972 il figlio Rolando arriva in negozio ad aiutare il padre e segue l’attività fino al 2015 quando Riccardo, suo figlio, rilancia lo storico colorificio. Oggi il Colorificio Rigolio è un negozio specializzato in prodotti di qualità, con una forte vocazione nelle belle arti, orientato ai prodotti vernicianti, ai complementi e alle attrezzature.

Mantegazza

Angelo Mantegazza apre questo negozio di ferramenta per la vendita di casalinghi elettrodomestici e bombole di gas nel 1953 nel centro storico di Novate Milanese.
Nel 1983 il negozio passa al figlio Franco che amplia ed estende merceologicamente l’attività che ad oggi è ancora intestata a lui.
Questa ferramenta è stata la prima sul territorio ad essersi affermata e ha mantenuto nel tempo uno spirito familiare, nonostante siano passati 63 anni.

Elettrical Cozzi Snc

Elettrical Cozzi è un’attività artigianale di manutenzione e riparazione di linee elettriche e vendita di materiale elettrico, avviata nell’anno 1929 da Remigio Cozzi.
Nel 1935 gli viene rilasciata anche l’autorizzazione per la vendita di materiali “affini” e, nel 1955, l’attività viene rilevata dai figli Giuseppe e Angela. Così il negozio viene ampliato e ristrutturato.
Dal 1989 ad oggi la Elettrical Cozzi impianti Snc è tornata a vendere materiale elettrico e a occuparsi della realizzazione e manutenzione di impianti.
Sin dall’inizio l’azienda si è sempre occupata della manutenzione della pubblica illuminazione del comune di Novate Milanese.

Guffanti impianti

Guffanti Impianti è un’azienda a conduzione familiare di commercio articoli di ferramenta, materiale elettrico e idraulico, fondata all’inizio del Novecento.
Nel 1998 Luigi Guffanti, licenziatosi dalla ditta “Boffa e Moglia”, si mette in proprio e avvia una piccola attività di installazione impianti idraulici e di illuminazione a gas e relativa vendita del materiale di impiantisitica, in via Canonica a Milano, zona allora denominata “borgo dei scigulat”. Tutta la famiglia è coinvolta nell’attività, in particolare la moglie Chiara, detta “la trumbera”, che si occupa prevalentemente della vendita al dettaglio.
Con il passare degli anni anche il figlio, Amedeo Guffanti, inizia a lavorare in negozio, dapprima come garzone. Con l’avvento dell’illuminazione elettrica il giovane Amedeo frequenta i corsi della società Edison e consegue il diploma di elettricista. L’azienda estende l’attività all’installazione degli impianti elettrici e vendita di materiale elettrico.
Negli anni Trenta, Amedeo rileva l’attività, accresce il giro di lavoro e assume nuovo personale.
Nel 1951 la Guffanti Impianti si trasferisce al civico 31 di Via Piero della Francesca (ex Via Canonica).
Dopo la laurea in ingegneria anche il figlio di Amedeo, Riccardo, inizia a collaborare nell’azienda del padre.
Nel 1986 l’impresa individuale diventa società a responsabilità limitata gestita da Riccardo Guffanti e nel corso degli anni arriva ad avere una trentina di collaboratori.
Nel 1991 cambia la forma giuridica dell’impresa in ditta individuale, all’inizio del 2009 chiude l’attività di impiantistica mantenendo la parte commerciale dell’azienda, che oggi prosegue per merito delle figlie Chiara e Valeria e del genero Ivan Fecola.

Ferramenta Tonghini Uldo di Tonghini Maria Vitalina

Alessandro Tonghini inizia a fare il commerciante nel 1900. Per qualche anno lavora in un piccolo negozio in affitto a Cingia de’ Botti. Il negozio è piccolo, ma ha un grande magazzino esterno dove conserva prevalentemente rasoi, martelli, travi in legno, cose così. Poco dopo Alessandro compra la casa e il fabbricato adiacente che all’epoca era un convento di suore, edificio tutt’ora in uso e sede dell’attuale negozio. Nel 1912 inizia la ristrutturazione che trasforma la chiesa del convento in negozio di ferramenta, dove vendere attrezzi per l’agricoltura.
Arrivano anche la guerra e la crisi, ma tornati alla normalità nel negozio si vendono bene materiali per l’edilizia, vista la necessità di ricostruire gli edifici distrutti.
Passata anche la Seconda Guerra Mondiale, Uldo, figlio di Alessandro, tornato dall’Africa, si mette ad aiutare il padre nell’attività che diventerà sua nel 1972.
Dal 1945 aumenta il lavoro della ferramenta, Alessandro, vende tavoli e travi in legno e anche il carbone destinato al lavoro dei fabbri e al riscaldamento delle abitazioni, poi e con Uldo cherosene, pannelli, ferro, legname per costruire zoccoli con rispettive fascette, tacchi in gomma fino ai primi elettrodomestici. A Uldo, succede sua figlia Maria, con lei l’attività prende il nome di Ferramenta Tonghini Uldo di Tonghini Maria Vitalina, e aumenta la proposta commerciale, che rende questo negozio un punto di riferimento per gli articoli di ferramenta e casalinghi.

CAMBIELLI CASA

La storia di “Cambielli Casa” è tutta lodigiana: nel 1965 nasce l’attività commerciale di Angelo Cambielli e di sua moglie Carla Cerri, con un piccolo negozio, ribattezzato “Giocattoli casalinghi Cambielli”, e il taglio del nastro all’inaugurazione da parte delle autorità cittadine.
Pochi giorni dopo Angelo e Carla si uniscono in matrimonio e, dopo soli quattro giorni di luna di miele, riaprono il loro negozio, un’istituzione per Casalpusterlengo e per i casalini che lo ribattezzano il “Bazar”.
Ora “Cambielli Casa” è una realtà espositiva di millecinquecento metri quadrati su due livelli, con sei grandi e luminose vetrine che si affacciano sulla via principale che porta al centro storico della città. Accanto ad Angelo e Carla, ci sono due dei figli, Antonio e Andrea, impegnati direttamente nella gestione del negozio. Al piano terra, accanto ad un fornitissimo reparto cartoleria e al settore dedicato alla prima infanzia, si trovano un ampio settore dedicato ai casalinghi e un reparto dedicato alle liste nozze. Al primo piano c’è un’ampissima esposizione di giocattoli. Lo spazio espositivo stagionale viene, di volta in volta, utilizzato per mettere in mostra gli articoli per il Carnevale, per Santa Lucia (che nel lodigiano è attesa dai bimbi nella notte tra il 12 e il 13 di dicembre perché foriera di giocattoli e dolciumi), per gli articoli da giardino e gli addobbi natalizi e le piscine.

COLORIFICIO PICCIONI SAS DI PICCIONI ATTILIO E C.

Il Colorificio è avviato da Carlo e Gianni Santini nel 1963 lì dove c’era un negozio di ombrelli.
Nel 1970 il Attilio ha rilevato l’attività.
Sull’onda del boom economico nonostante la concorrenza, grazie alla posizione strategica vicina al mercato, all’intraprendenza del titolare e al marchio di vernici a cui si è legata, per vent’anni l’attività ha funzionato a gonfie vele.
All’inizio degli anni Ottanta,la necessità di spazi maggiori, la parziale chiusura del centro storico, l’antagonismo con i primi centri commerciali, hanno convinto il titolare ad aprire un secondo punto vendita in città, in via Del Giordano 52.
Questo esercizio era più orientato all’industria e all’artigianato (carrozzeria- edilizia), una scelta temporanea, nell’attesa di aprire nella stessa via, fra il civico 55 e il 59, la nuova attività nel 1989.
Il nuovo negozio, ha un bel parcheggio, 500 mq di spazio espositivo al coperto e non è più solo un colorificio: vende infatti piante, fiori, articoli di giardinaggio, ferramenta, articoli e prodotti per la pulizia, la didattica, le belle arti, il decopage.
Chiuso quello di Largo Boccaccino, nel 1995, il titolare del colorificio è Attilio Piccioni, con la moglie Maria, la sorella Teresa, i figli Angelo, Roberto, Palmira e il commesso Matteo, specializzati “nel mondo colore”.

Il Seme

Nel 1937, Giuditta, figlia di Musa Giovanni, si sposa con Gerardo Mazza. I due, con l’aiuto di Giovanni Musa, decidono di aprire un negozio sotto i portici di via Milano a Como, mentre il piccolo chiosco del padre di lei, continua ad essere gestito dal fratello, Giacomo. Il negozio viene aperto nel “burg drizz” (Borgo dritto) al centro dei “purteghitt” (portichetto), perché nella Settimana Santa vi affluiva dai paesi una moltitudine di gente che, dopo aver implorato l’aiuto del Crocifisso nella vicina Basilica della SS. Annunciata per il futuro raccolto, si riforniva di sementi.
Nel 1946 Gerardo e Giuditto Mozza hanno ormai ben avviato da una decina d’anni il loro negozio, espongono i loro prodotti anche al mercato di Appiano Gentile, uno dei più importanti mercati della pianura Comasca e, possono vantare una vasta e affezionata clientela, parte della quale arriva addirittura da Varese, da Lecco, dall’Alto Lago e dalla Brianza, oltre che naturalmente da tutti i paesi della pianura.
Proprio il costante aumento delle vendite spinge i proprietari a chiamare come collaboratore il nipote di Gerardo, Domenico Mazza, i cui genitori hanno un negozio di sementi nel centro di Monza, dove lui ha mosso le prime esperienze. Il ragazzo ha solo 14 anni, ma è profondamente motivato: è deciso a lasciarsi alle spalle la terribile esperienza dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e a contribuire, nel suo piccolo, alla ricostruzione post-bellica; si dedica quindi completamente all’attività.
Nel 1963 Domenico sposa Esterina Meschi, la quale inizia così la sua collaborazione nella ditta. Nel 1971 gli zii Gerardo e Giuditta si ritirano in pensione e cedono la completa gestione del negozio e del mercato di Appiano Gentile al nipote e a sua moglie. Dopo qualche anno, nel 1979, anche il chiosco di Piazza Vittoria viene ceduto da Giacomo Musa, fratello della zia Giuditta, al nipote Domenico, garantendo in questo modo lo continuità familiare dell’attività.
Nel 1998 subentrano nella ditta “Il Seme” i figli Rita e Angelo; i genitori continuano ad essere presenti con la loro settantennale esperienza lavorativa.
Col passare dei decenni l’attività si è arricchita aprendosi soprattutto di contatti col mercato florovivaistico dell’Olanda e specializzandosi nell’allestimento di raffinati addobbi ed ambientazioni per cerimonie, capaci di stupire ed emozionare.

Nuova Elettrolombarda

Nuova Elettrolombarda di Pedroni V. & C. Snc è un negozio di commercio al dettagli di articoli e materiale elettrico ed elettronico e illuminazione.
In attività dal 1956 con il nome di Elettrolombarda di Pedroni Silvio &C Sas ha mantenuto negli anni la stessa sede legale in via Dante 204 a Cremona.
All’inizio dell’attività il punto vendita era dedicato al commercio di materiale elettrico sia civile che industriale; inoltre era possibile anche acquistare piccoli e grandi elettrodomestici, apparecchi radio televisivi. Nel tempo, il magazzino ha preferito mantenere attiva solo la vendita al dettaglio di materiale elettrico prevalentemente civile e di articoli di illuminazione.
La mobilia, le scansie e il banco vendita dagli anni Sessanta ad oggi sono rimasti inalterati.

Emporio

È il 1° giugno del 1962 quando comincia tutto in via Adua 28 a Magreglio.
L’attività è composta da 14 vecchie licenze e alcune nuove richieste. Dal 1988 l’attività si amplia in “manutenzione e riparazione per i generi, quali macchine, attrezzature, articoli tecnici per agricoltura e giardinaggio, e nel 1996 con la vendita di fiori, piante, sementi e articoli inerenti, oltre a cartoleria e articoli da imballaggio.
Nel 1977 mantenendo lo stesso accesso e la stessa insegna, il negozio è stato ampliato, retrocedendo dalla strada, ingrandendo l’ingresso e creando un parcheggio ad hoc per i clienti.
Dal 2003 il Comune di Magreglio ha rilasciato a questa attività anche la licenza di ambulante, sotto la stessa insegna: Emporio.