Bar Franco di Bozzetti Renato & C. sas

Sono trascorsi più di sessanta anni da quando Franco Bozzetti e Silvana Marchi aprono nel 1954
l’attività in pieno centro storico di Busto Arsizio.
Una grande passione che papà Franco trasmette al figlio Renato, sommelier professionista e socio
dell'Associazione Italiana Sommeliers dal 1979.
Nato come bar caffetteria, pasticceria, gelateria, gastronomia con vendita di bottiglie e scatolame
assortito da tutto il mondo, Bar Franco Enoshop nel 1988 viene trasformato in ‘wine bar’
mantenendo il laboratorio di gastronomia.
Con il rinnovo dell'arredamento viene dato maggior spazio all'esposizione e alla vendita di
specialità gastronomiche, vini, spumanti, champagne, liquori e birre pregiate.
A ricevere i clienti, oggi, è Renato con l’aiuto di due collaboratori.

Bar Pasticceria Gelateria Vender di Vender Pier Giacomo & C. SNC

Nel 1929 Adele Pifferetti apre un bar per i suoi due figli, Giuseppe e Luigi
Vender e chiama a Lovere alcuni esperti pasticceri per insegnare loro l’arte del preparare dolci.
Il nome scelto per l’impresa è Wender, poiché nell’iniziale ci sono le due V del cognome dei due
fratelli. Dopo un periodo in cui l’attività viene data in gestione, negli anni Ottanta torna nelle mani
della famiglia Vender, nello specifico delle due figlie di Luigi, Luisa ed Erminia.
Oggi il bar Wender è nuovamente in affitto ma, col passare degli anni, rimane sempre
legato a doppio filo con la storia e la crescita della cittadina di Lovere.

Bar Baff s.n.c. di Antonio e Andrea Branduardi

Il nome “Bar Baff” deriva dal soprannome dato da sempre alla famiglia Ferrari, che già alle fine del
1800 apre un esercizio commerciale. L’iniziale nome “Antica Osteria al Ponte”, infatti, essendo il
ponte sul Gerenzone comunemente identificato dagli abitanti come “Punt del Baff”, si trasforma
nel corso degli anni in “Osteria del Baff” ed in seguito in “Bar Baff”.
Dal 2004 “Bar Baff” è sotto la guida di Antonio Branduardi e suo fratello Andrea che continuano
l’attività fondata dal loro trisavolo Antonio Ferrari.
La tradizionale osteria con servizio di cucina oggi è diventata un moderno bar tavola fredda e il
campo di bocce è stato trasformato in un giardino per la bella stagione.

Bar Minotti di Negri Marco

Marco Negri custodisce e tramanda con dedizione una lunga tradizione di famiglia. Aperto il 2 giugno 1956 dal nonno Isaia Minotti, “Bar Minotti” prosegue poi nel 1975 grazie allo zio Giorgio e infine, nel 2005, Marco ne diventa il titolare.

Con i suoi sessanta e più anni di servizio, “Bar Minotti” ha maturato un grande valore diventando uno dei punti nevralgici della vita sociale del territorio, luogo di incontro e di aggregazione.

Un successo, quello del “Bar Minotti”, fondato sulla ricerca della qualità e sull’offerta di un servizio da cinque stelle: il titolare compra direttamente le macchine del caffè, senza intermediari, scegliendo il meglio sul mercato e macinando sempre il caffè al momento.

Trattoria Ruffini Teodora di Bertelli Iside

La storia del bar trattoria rifugio Bertelli, noto come “ai Forelli”, inizia nel 1961 grazie a Cosimo Bertelli e alla moglie Teodora Ruffini, che successivamente diventa l’unica proprietaria.

Ampliata e riadattata negli anni, l’attività è nota storicamente come luogo di incontro quotidiano per la comunità, punto di riferimento per turisti e villeggianti e, grazie alla sua atmosfera familiare, ambiente privilegiato per i giorni di festa.

Il Bar Trattoria “Ai Forelli” offre da sempre piatti tipici della tradizione culinaria bresciana e triumplina.

Oggi la proprietà e la gestione sono passate all’unica figlia dei coniugi Bertelli, Iside.

MONACO PIETRO

Negli anni Quaranta, a Crema la signora Angiolina Bussi è nota per le sue
doti culinarie. Per questo motivo il 25 novembre 1945 apre un locale tutto suo che chiama
“L’Osteria del Santuario”. Gli affari vanno talmente bene che nel 1964 l’osteria viene spostata in
viale Santa Maria, in dei locali più grandi e qui resterà fino ai nostri giorni.
Negli anni Ottanta, precisamente nel 1984, la gestione dell’attività passa al figlio di Angiolina,
Pietro Monaco, ancora adesso titolare della trattoria: un punto di riferimento e di ritrovo per
abitanti e passanti.

Torrefazione Mariani

Questo locale bar, torrefazione e sala da tè, è un ambiente elegante, accogliente e molto noto
per la qualità del caffè. A gestire il bar c’è Giancarlo Mariani, un uomo schivo, ma dedito al lavoro, vera passione della sua vita, ereditata dai genitori.
La Torrefazione Mariani apre nel 1965 grazie a Ernestina Cappelletti,
aiutata dal marito Emilio Mariani: hanno una licenza di bar con rivendita di caffè, rilasciata nel 1966.
Ernestina mostra fin da subito la sua intraprendenza: a quei tempi lavorare
in un bar non era considerato mestiere adatto ad una donna! Ma lei vuole dar vita ad una nuova idea di bar: un locale dove le donne possono entrare senza dare adito a chiacchiere, dove né si beve vino, né si fuma, né si gioca a carte.
Il bar sembra non essere destinato a durare a lungo, ma a distanza di pochi mesi, i coniugi Mariani ingrandiscono il locale e il bar inizia a prendere piede. Ernestina, dal carattere cordiale e socievole, cattura la clientela.
Nel 1978 cede l’attività al figlio Giancario Mariani che, aiutato dalla moglie Rosy, porta avanti con successo la gestione del bar.
Con loro il locale si amplia. Giancarlo introduce la torrefazione e impara sul campo, a Milano, il mestiere di torrefattore. Inizia quindi a sperimentare le varie miscele finché, nel 1981, avvia la torrefazione nel suo locale con una macchina tostatrice da 10 kg, che poi diventerà da 30 kg, fino all’ attuale da 60 kg.
Nel 1996 Giancario amplia la superficie del locale fino ai definitivi 150 mg, e lo ristruttura
completamente.
Oggi, accanto alla moglie Rosy, lavorano nel bar la figlia Sara e vari dipendenti, mentre Giancarlo si occupa dell’amministrazione e della tostatura del caffè. Le miscele della Torrefazione Mariani sono servite anche al di fuori del locale, in altri bar della Brianza e
addirittura esportate in paesi come Germania e Francia.
Giancarlo Mariani è un uomo molto conosciuto e apprezzato nel paese: è Consigliere di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza per il Mandamento di Seveso in carica nel paese di Cesano Maderno, è una persona di riferimento nel Comune di Cesano. Per rendere omaggio a Ernestina, è raffigurata sulla facciata dello stabile una figura di donna con
un mazzo di fiori, per ricordare a tutti che questo posto è “ ùl bar d’i dön” (il bar delle donne).

TABACCHERIA GHISLA RITA

La famiglia Ghisla apre nel 1957 un bar trattoria con possibilità di soggiorno per villeggianti e con annessa tabaccheria gestito da Maddalena Gallia e le sue cinque figlie.
Oltre ai generi di monopolio, commercializza anche articoli complementari fin dagli anni Sessanta quando, si legge in una vecchia licenza intestata ad una delle sorelle, venivano venduti articoli che oggi verrebbero definiti “antichi” quali carta da lettere, cartoline illustrate, pennini, inchiostro, lamette per raso, lucido e lacci per le scarpe.
Attualmente Rita Ghisla è la titolare della tabaccheria, proseguendo l’attività intestata alla madre dal 1990, dopo averla aiutata dal 1962.
Dal 1980 detiene anche la licenza del commercio al dettaglio di articoli per fumatori, cartoleria, dolciumi, bigiotteria, licenza precedentemente intestata alla sorella Maria dal 1960 e poi alla madre Maddalena.

Enoteca Cantina Cancarini Leonardo

Tutto è cominciato nei locali gestiti a mezzadria dai Cancarini, agricoltori che vendevano il loro prodotto, radicatisi col tempo nel territorio. Cominciarono lì con la vendita a domicilio, per poi spostarsi e concentrare l’attività di vendita in un locale apposito. La scelta di vendere al pubblico risale agli anni Settanta, quando per motivi di spazio, si trasferiscono da un posto all’altro fino al 1981, anno in cui si stabiliscono nella sede attuale.
Questa attività, radicata nel territorio e portatrice delle tradizioni enogastronomiche locali e nazionali, è gestita da Andrea fino al 1997 quando il figlio Leonardo lo sostituisce, mentre lui torna a dedicarsi all’azienda agricola di famiglia.

City Caffè

Questa attività nasce grazie a Onorina Paiardi che avvia l’attività di bar e latteria nel 1927. Con molti sforzi, prosegue fino al 1945, superando le difficoltà della grande guerra.
A lei segue Angelo Bergamaschi che, nel 1961, cede l’attività a Laura Valvassori. Quest’ultima amplia la vendita e aggiunge i prodotti dolciari.
L’attività prosegue con Alessandro Della Noce che nel 1968 acquista la licenza, fino al 1979, quando passa a Eugenio Della Noce che acquisisce la licenza per la vendita di alcolici.
Per un breve periodo l’attività continua con Maddalena Maria Bonetti fino al 1983.
Poi si susseguono varie gestioni che con non poche difficoltà portano avanti il bar caffetteria, col nome di Break Bar Sdf.

Nel 2001 Sara Lacchini acquista la licenza e dà al locale una nuova insegna: City Bar. Alessandra Cenedella è l’attuale titolare che, dal 2005, con grande attenzione, serietà e impegno porta avanti un locale che oggi più che mai, viene riconosciuto come un importante punto di incontro per degustare un ottimo caffè.