Castelnuovo Giancarlo

In famiglia si racconta che la prima Latteria Castelnuovo fu aperta nello storico rione di Maggianico
di Lecco negli anni Trenta del secolo scorso. Il primo documento rinvenibile, tuttavia, attesta la
funzionalità del locale a partire dal 1952, quando era titolare Sigfrido Castelnuovo.
Nel corso degli anni Sessanta sono i fratelli Francesco e Carlo, figli di Sigfrido, ad ottenere la
Licenza per l'esercizio del commercio al minuto di "latticini freschi e stagionati, gelati, dolciumi,
scatolame in genere, latteria", nel locale di via Poncione, all’angolo con via Ponchielli, ancora oggi
sede della Latteria. Con Angelo, figlio di Carlo, l’attività viene ampliata con l’aggiunta del Bar e
della rivendita di generi di Monopolio, proseguendo invariata, accanto a quella di latteria, fino al
2017.
Oggi è il figlio di Angelo, Giancarlo, alla guida dell’antica Latteria Castelnuovo, gestendo l’azienda
di famiglia con lo stesso entusiasmo e motivazione dei parenti che lo hanno preceduto in tanti
anni di lavoro, al servizio della comunità di Maggianico di Lecco.

Battaleni Dolci e Caffè di Battaleni Giampietro

La forneria Battaleni viene fondata nel 1893 da Annibale Battaleni, in via Vantini 12 a Rezzato, e
portata avanti nei decenni successivi con l’aiuto dei figli Clelio, Silvio e Augusto, oltre a diversi
dipendenti, all’insegna della tradizione italiana, dell’artigianalità dei prodotti e della qualità delle
materie prime. Nel corso degli anni l’attività resta in famiglia con l’introduzione, negli anni Venti,
della lavorazione della pasta fresca mentre, negli anni Sessanta, vengono rinnovati i locali e si
iniziano a produrre dolci da forno con l’inserimento al lavoro dei figli di Augusto, Annibale e
Rodolfo. Ininterrottamente al timone dell’attività fino al 1999, sono questi ultimi ad aprire il
negozio attuale in via IV novembre, sempre a Rezzato.
Dopo una pausa di circa due anni, nel 2001 il forno della famiglia Battaleni riapre completamente
rinnovato, con l’insegna “Battaleni Dolci e Caffè”. Questa volta il titolare è Giampietro Battaleni
che abbandona la panificazione per dare spazio alla sola produzione di dolci scegliendo con cura
gli ingredienti e mettendo a punto le ricette di tradizione che ancora oggi fanno apprezzare questo
antico locale. Dal 2007, dopo un’attenta ristrutturazione, la pasticceria diventa anche bar, con
specialità sfiziose come il “Cappuccio della Casa” – caffè, uovo montato e latte – o la “Rosolada” –
uovo montato a neve con cacao e caffè – o la “Torta di Rose” prodotta da più di cento anni. Infine,
ultimamente, si è aggiunto un angolo Enoteca, con l’offerta di etichette locali, nazionali e francesi,

dove è possibile degustare il vino accompagnato da una stuzzicante pasticceria salata, anch’essa
prodotta artigianalmente in loco.

Pozzi Alberto

La storia di questo piccolo locale di Valfurva, in Alta Valtellina, risale addirittura all’inizio del secolo
scorso, precisamente al giugno 1910, quando Mansueto Vitalini inizia l'attività di rivendita di
generi “di privativa", oggi detti “di monopolio”, in Via San Nicolò n.7.
Nel 1932 subentra la figlia Marianna, già titolare di una “pizzicheria” (salumi, formaggi ed altri
alimenti) e trattoria, situata proprio accanto al negozio del padre. Nell’arco di qualche anno, però,
entrambe le attività cessano temporaneamente per fare spazio ad altri più stringenti impegni
familiari.
Solo nel 1949 Marianna Vitalini decide di riprendere l’attività di pizzicheria, sempre nella sede
originaria, alla cui guida resta fino al 1953 quando, venuta a mancare, le subentra il marito
Giovanni Salvadori, che amplia l’offerta commerciale ai generi di monopolio e agli alimentari.
Dal 1973 l'esercizio prosegue senza soluzione di continuità con Florinda, figlia di Marianna e di
Giovanni, che sceglie di dedicarsi alla sola vendita di alimentari e alla trattoria, sacrificando i generi
di monopolio. Questa gestione termina nel dicembre 1986 con il passaggio ad Alberto Pozzi,
l’attuale titolare del Bar omonimo, nel quale si vendono però anche generi alimentari e di
monopolio. Dopo così tanti anni, è certo che il Bar Tabaccheria Pozzi continua a rappresentare un
importante, per non dire insostituibile, punto di riferimento per molte necessità quotidiane e per
la vita sociale del piccolo centro montano.

Cavalleri Malava

La storia di questa insegna affonda le sue radici nel Bar trattoria con alloggio gestito già nel 1937 dalla famiglia Monticelli, in Via Piave, come da documenti presenti negli archivi storici del Comune di Gadesco Pieve Delmona. Nel 1955 Carlo Monticelli decide di ampliare l’attività familiare così che, nel 1955, il Bar-trattoria con bottega si sposta in uno stabile di proprietà, appositamente fatto costruire in via Martiri della Libertà. Mentre l’attività del bar prosegue fino ai giorni nostri, negli anni Ottanta cessano sia l’attività  di vendita di generi alimentari che la trattoria. Nel 1999 subentra Malava Cavalleri, l’attuale proprietaria, che ristruttura e rinnova il locale assegnandogli il nuovo nome Bar Carpe  Diem, senza però stravolgere l’identità originaria dell’attività storica, ormai ben consolidata nel circondario.