Bossi Marino

Capitare a Rubbiano, un pugno di case alle porte di Crema, fra fossi, campi e nebbia, non è facile,
ma questo bar offre senz’altro una meta accogliente per una pausa all’insegna del buon bere e di
stuzzichini gustosi.
E’ dal 1964 che il locale di Via Vagni rappresenta un punto di riferimento per gli abitanti della
piccola comunità: nei primi decenni, grazie all’intraprendenza di Teresa Scaramella, vi si potevano
trovare un buon caffè al banco, ma anche prodotti di latteria, frutta e verdura venduti al minuto;
poi, a partire dagli anni Ottanta, con l’ingresso nell’attività del figlio Marino Bossi, si inaugura
ufficialmente il Bar Giallo, un American Bar dove poter consumare una bibita o un aperitivo,
accompagnato da spuntini sfiziosi, ascoltando musica di qualità: una concezione assolutamente
innovativa, in quegli anni.
A partire dal 1992, con l’ampliamento del locale si apre una nuova fase per l’attività: acquistata la
parte attigua del cascinale, ristrutturato e valorizzato il suggestivo portico, il Bar Giallo diventa la
cornice ideale per trascorrere momenti in compagnia sorseggiando un’ampia scelta di coktails
classici e internazionali, degustando golosi stuzzichini o invitanti “apericene”.
Ma il filo conduttore che ha attraversato tutte le stagioni del locale è la musica, da sempre grande
passione del titolare, Marino Bossi: una colonna sonora che dagli anni Sessanta ha accompagnato
la clientela fino ai giorni nostri, offrendo un gradevole sottofondo a momenti di svago e
convivialità.

Bar Lilly di Loda Liliana &C. – Società in nome collettivo

E’ dai tempi del primo conflitto mondiale che esisteva a Palazzolo sull'Oglio, in piazza Roma, una
osteria conosciuta come "della Vedova". La prima titolare infatti, Giulia Pagani, era rimasta vedova
nel 1916 di Giacomo Corridori, falegname, a causa della guerra, con ben sette bocche da sfamare.
Con la famiglia Corridori l’osteria continua la sua attività per diversi decenni, passando
successivamente in gestione a Pasqua Corioni, dal 1971 al 1986.
Dal 1987 ad oggi il locale si è trasformato nel conosciutissimo Bar Lilly, un gradevole punto di
ritrovo per una partita a bigliardo, un caffè o un aperitivo, sempre nella centrale Piazza Roma,
sotto il caratteristico porticato dalle volte a crociera, davanti all’antica fontana.
La titolare Liliana Loda continua ad accogliere i clienti con la cordialità, la cura del servizio e la
qualità dei prodotti che hanno fatto di questo locale, fin dalle origini, un apprezzato luogo di
riferimento per la comunità del posto.

Cozzoli Riccardo

Situato all’interno del complesso edilizio della Galleria Vittorio Emanuele II, con ingresso in Via
Marino, questo locale data le sue origini all’inizio degli anni Trenta, sebbene sia probabile un
passato addirittura ottocentesco, come testimoniato da un dipinto dell’epoca in cui compare con
tavolini e dehor sulla strada.
Dopo diversi passaggi di proprietà, che nel corso degli anni hanno affiancato al Bar e Caffetteria
anche la vendita di generi di Monopolio e di prodotti di pasticceria, dal 2008 l’attività è nelle mani
di un unico titolare, Riccardo Cozzoli, attento conservatore di un ambiente dallo stile classico
inconfondibile, pronto a far sentire a proprio agio la clientela più varia ed esigente.
Varcando la soglia, infatti, si è subito colpiti dall’insegna originale degli anni Trenta (nera di vetro
lucido con scritta color oro) e, all’interno, dallo scenografico lampadario in bronzo dorato con
cristalli di Boemia e dall’arredamento di gusto un po’ retrò.
Il Bar Marino, inserito da sempre nel cuore pulsante della vita politica e culturale di Milano, oltre
ad essere frequentatissimo dai turisti di passaggio, è stato, e resta sicuramente, un punto di
riferimento per politici locali e nazionali in visita a Palazzo Marino, nonché di artisti di fama
mondiale, ospiti acclamati nel nostro massimo teatro lirico nazionale.

Lupo Pasini Luigi

Siamo alla fine del 1945 e tanti italiani si rimboccano le mani per risollevarsi dalle macerie lasciate
dalla Seconda Guerra Mondiale. Tra questi c’è Virginio Pellizzari che, per assicurare un futuro alla
sua famiglia, apre il Big Ben, un tipico Bar di paese che diventa ben presto il centro di ritrovo di
tutti gli uomini del piccolo borgo di Pieranica, in provincia di Cremona. L’attività prosegue fino al
1973 quando Virginio va in pensione e affida il locale a Siviero Olivo che cambia l’insegna in Bar
Primavera, ma ne lascia immutata la vocazione di luogo di ritrovo per gli abitanti di Pieranica.
Nel 1990 Virginio viene a mancare e la proprietà del Big Ben passa di mano in mano, da
Giuseppina Pellizzari all’attuale proprietario Lupo Pasini che, dopo aver affittato l’attività, nel 2000
decide di tornare a gestire il bar di famiglia.

Magni Gianmarco

Da cinquant’anni il Bar Pasticceria Magni garantisce prodotti sempre freschi e di qualità.
L’attività, situata a pochi passi dal centro storico, nasce nel 1968 grazie a Giannino Magni, già capo
pasticcere in un'altra attività bustocca, e alla moglie Serena.
Dal 1993 la gestione della pasticceria è passata a Gianmarco e Gabriele, figli di Giannino, che
hanno ampliato l'attività aprendo nel 2001 anche un laboratorio con rivendita, sempre a Busto
Arsizio.
Fiore all'occhiello della produzione sono i panettoni e le colombe artigianali, le torte classiche e
tradizionali ma anche le rivisitazioni di dolci famosi.

Nevola Ivan e C. S.A.S.

Nel 1968 di fronte al prestigioso Teatro Grande di Brescia, Domenico Nevola apre il Coffea, locale
dedicato alla somministrazione e rivendita di caffè, con l’intento di portare in centro città l’aroma
e il gusto della storica torrefazione bresciana che porta quel nome. Esattamente trent’anni dopo,
nel 1998, subentra il figlio Ivan che cambia nome al locale in Coffea Coffee Shop, pensando ad un
luogo più adatto a quei tempi. Ivan dona nuovo impulso alla somministrazione, introduce la
vendita di prodotti di pasticceria e rinnova i locali.
Ancora oggi il Coffea Coffee Shop è uno dei più affermati del centro storico di Brescia e resta il
punto di riferimento per bresciani, visitatori e turisti.

Loda Riccardo

Anche se notizie inerenti al locale si trovano persino in un testamento del 1475 del condottiero
Bartolomeo Colleoni, l'attività è documentata dal 1937 ed è gestita sempre dalla stessa famiglia:
prima da nonna Maddalena Macetti e successivamente dalla figlia Rosina Loda che nel 1978 passa
la gestione alla terza generazione, rappresentata dal figlio Riccardo, aiutato dalla moglie Rita
Raccagni. Gli ampi spazi e le numerose iniziative promosse dai titolari hanno reso il bar un punto di
ritrovo apprezzato da tutto il paese.
In particolare, a partire dalla stagione 1982-83 il Bar Torre è sede del Club Amici dell'Atalanta
Palosco, facendo da raccordo per la tifoseria, organizzando serate con i giocatori e i dirigenti della
società calcistica e supportandone le campagne solidali.

Merapi S.r.l.

Chiunque, almeno una volta, passeggiando per il centro di Monza si sarà fermato al Bar Moderno
per sorseggiare un caffè o gustare un aperitivo. Non fosse altro perché il locale si trova lì, in piazza
Roma, dal 1937.
Documenti ufficiali, conservati nell’archivio comunale, datano l’inizio dell’attività a partire da
quell’anno, quando Piero Garbagnati acquista il bar da Arturo Manelli.
Il 23 luglio 1973, Piero, figlio di Giovanni, entra a far parte della società "Bar Pasticceria Moderno
di Garbagnate Piero e figlio", ma nel 1992, a seguito del decesso di Piero, la società passa
interamente al figlio Giovanni.
Nel 1992 c’è un ulteriore passaggio di proprietà, a Giampaolo Surgo, ma non sarà l’ultimo.
Negli anni, il bar Moderno ha ampliato la superficie di vendita, estendendosi anche nella Piazza
prospicente l'Arengario, sotto la proprietà della Merapi srl.