Mangili Silvano

“Io sono Mangili Silvano Bono, attuale gestore del locale Bar Europa.

Un’attività nata nel 1916 e con una lunga storia riconosciuta dalla Regione Lombardia come Attività Storica e a breve anche Locale Storico. Ad avviare l’attività fu mio bisnonno Raimondi Andrea con la moglie Colombi Maria, nel 1916 gestivano la Trattoria Isola (chiamata così perché era circondata dall’acqua) a Spirano in via Merisi.

Nel 1938 mia nonna Raimondi Ernestina con mio nonno Mangili Ferdinando ritirarono la licenza dal padre e la gestirono fino al 1952. In quell’anno mia nonna si ammalò e sulla licenza s’intestò mio padre Mangili Andrea (Adriano, 50 anni d’attività 1952-2002 premiato con l’Aquila di Diamante) con mia madre Pesenti Bolò Tullia. Con la stessa licenza nel 1953 si trasferirono in via Bergamo, per essere più vicini alla Calza Block, chiamandolo Ristorante Commercio dove si affittavano anche camere. Nel 1962 mio padre comprò un’ officina in via G.Galilei che venne trasformata in Bar, l’attuale Bar Europa, annesso al distributore di carburanti che ebbe poi affiancata la pesa pubblica (1964). Entrato in gestione come coadiuvante nel 1991, dal 2002 sono titolare con mia moglie Carmen Briones, e sono già pronti per la 5° Generazione di baristi i figli Michele e Pablo.

Il Bar Europa è anche sede dei Devil Within Rock Band, rock band molto promettente (autori di varie canzoni), nato nel settembre 2013 da 5 giovani ragazzi, 2 dei quali della famiglia Mangili.

Manteniamo i prezzi delle consumazioni molto bassi e bloccati fino a dopo il centenario.
Inoltre siamo attivamente impegnati contro l’uso di “macchinette mangiasoldi” nei locali pubblici.

“Una mattina di primavera del 1977, un cliente del Bar e abitante a soli 200 metri entra nel locale un pò sconcertato e con grande stupore racconta quanto appena accaduto. La sua cagnolina (Breton accoppiata con un segugio) aveva avuto 5 cagnolini, 4 dei quali molto belli, uno invece sentendo il racconto dell’avventore, sembrava un mostro, descritto come nell’Odissea si descriveva Polifemo: un solo occhio al centro della faccia e subito sopra un corno smisurato per le piccole dimensioni della bestiolina. Era vivo, ma la madre del povero malcapitato vedendolo malformato lo soffocò sotto il suo corpo e lo spinse fuori dalla cuccia. Quest’uomo vedendo la piccola creatura senza vita, la buttò via, ma mio padre allora gestore del locale, sentendo la storia, la mandò subito a prendere e la fece imbalsamare; è tutt’ora è esposta all’interno del locale.”

Pasqualina S.r.l. (di Schiavi Riccardo Stefano)

102 anni fa nasceva Pasqualina, gelateria bergamasca che prese il nome dalla sua fondatrice, capostipite delle

generazioni che hanno gestito il locale storico consegnandolo poi nelle mani di Riccardo Schiavi, la quarta

generazione oggi alla guida. Riccardo è persona caparbia e decisa nel portare avanti il suo integralismo verso

materie prime e artigianalità 100%. Latte fresco appena munto, frutti raccolti con le proprie mani, prodotti

lavorati secondo tradizione sono tra le parole d’ordine di tutte le gelaterie Pasqualina.

Dichiarata nel 2006 Azienda Storica dalla regione Lombardia, Pasqualina rappresenta un punto di

riferimento per chi ricerca la cultura del gusto. Da sempre è decisa a portare in tutta Italia quel po’ di cultura

contadina e tradizione dolciaria che ne caratterizza la storia. Ed è così che in ogni gelateria si assaggia un

po’ di artigianalità bergamasca mischiata con ingredienti della penisola e riadattata al territorio. Infatti non

troverete mai una “Pasqualina” uguale all’altra. In ogni luogo, da Almenno San Bartolomeo a Bergamo, fino

a Porto Cervo e oggi Milano, essa intreccia il proprio DNA con le peculiarità locali, dal prodotto fino al suo

arredo.

Creatività e innovazione dettano la via verso ricette e novità assolute nel campo del gusto: per poter

soddisfare qualsiasi palato, ma rimanendo sempre legati alle proprie radici. Dal gelato, prodotto nei

laboratori di famiglia con latte fresco appena munto consegnato ogni mattina – a Bergamo da Ivan Avogadro

e a Milano dall’inossidabile Regina, capofamiglia dell’azienda agricola Rossi di Binasco – alla cioccolata

calda preparata secondo l’antica ricetta di famiglia, fino ad arrivare a tutti i prodotti da forno – con i biscotti

Pasqualini in prima linea – e alla grande ricerca di tè provenienti da tutto il mondo.

Entrare in Pasqualina significa respirare una storia che dura da più di 100 anni e che è fatta sì di materie

prime utilizzate, ma ancora più dalle persone, che la fanno e la raccontano.