Cappelleria Ziliani di Magri Daniela & Co. S.a.s.

Dal 1893 la cappelleria Ziliani offre i migliori marchi nella produzione di cappelli uomo/donna e altissima qualità sugli accessori di abbigliamento.

Una attività, ad oggi, lunga 121 anni che ha visto l’avvicendarsi di quattro generazioni della famiglia Ziliani: punto di riferimento, nel settore, tra le province di Mantova, Cremona, Brescia e Parma.

Gli accessori proposti sono: ombrelli, cravatte, sciarpe in lana e in seta, foulards, guanti, accessori per la sposa, portafogli e cinture anche in pellami pregiati (coccodrillo, pitone, lucertola, struzzo e anguilla). Il laboratorio annesso offre servizi di pulitura, riparazione e rimessa a modello nella forma originale di svariate fogge per innumerevoli tipologie di cappelli, mediante utilizzo di antiche procedure ed attrezzature originali in legno.

La massima onorificienza della città di Asola è stata conferita nel 2013, con medaglia d’argento, di Benemerenza Cittadina alla Cappelleria Ziliani con la seguente motivazione: “Perchè ha saputo essere interprete prestigiosa nell’arte del cappello, attraverso una lunga attività artigianale, nata nel lontano 1893 ed ancora oggi esistente”. Nel 2013 la rete televisiva Telecolor ha realizzato un servizio intervista sull’attività storica della Cappelleria Ziliani, mandato in onda nella rubrica: “I paesi delle meraviglie”.

Fra i personaggi illustri clienti della cappelleria Ziliani: il Prof. Vittorio Sgarbi, Antonio Lubrano, il Prof.Flavio Caroli, Ugo Gregoretti.

CENNI STORICI
Ziliani Riccardo nasce a Canneto S/Oglio il 7 luglio 1876 da Adamo e da Paolina Pinelli. Giovanissimo, praticamente da bambino, va bottega in una nota cappelleria dell’epoca di Brescia ed impara il mestiere di cappellaio. Diventa artigiano e maestro cappellaio esercitando la sua attività anche come ambulante, ampliando i suoi interessi anche nell’area territoriale Milanese. Nel 1899 si sposa con Elisabetta Perini (di Brescia), che sarà la sua principale collaboratrice nella futura attività imprenditoriale e, con la famiglia, si trasferisce a Milano ove inizia la sua attività in proprio. Nel 1900 nasce la primogenita: Zelinda e, nel 1906 Aleardo, il 23 Gennaio. In questo periodo numerosi sono i viaggi di lavoro intrapresi da Riccardo e, per breve tempo anche il trasferimento in Svizzera. Nel 1909 si stabilisce con la famiglia a Canneto S/Oglio, ove apre un berrettificio e cappellificio: laboratorio di produzione artigianale con diversi lavoranti alle dipendenze. Nel 1911 nasce il terzogenito Bruno. Tutti e tre i figli intraprendono la stessa attività del padre divenendo punti di riferimento nel settore, in una vasta area territoriale tra Brescia Cremona e Mantova. Nel 1927 Riccardo e il figlio Aleardo aprono un nuovo negozio di cappelli ad Asola in piazza XX Settembre (dietro la storica fontana di Ercole). Poco dopo Riccardo apre un altro negozio di cappelli con Bruno, a Piadena, nel Cremonese. Nel 1933 Riccardo cede l’attività a Aleardo e nel successivo Gennaio 1934 si trasferisce a Brescia con la moglie ed i figli Zelinda e Bruno.
Bruno apre una cappelleria a Brescia coadiuvato dalla sorella e dalla moglie e proseguirà nella sua attività anche dopo la morte di Zelinda sino agli anni ’80.
Ad Asola Aleardo, con l’aiuto della moglie Carlotta Bauzzoni sposata nel 1931 prosegue la sua attività con annesso laboratorio di cappelleria. Nel 1933 nasce la loro unica figlia Lisetta. Nel 1940 Aleardo sposta il negozio sotto i portici di piazza XX Settembre al numero civico 25 (ora n 21) ove si trova ancora oggi. Nel 1968 muore Aleardo e subentra nella diretta conduzione del negozio la moglie Carlotta coadiuvata dalla figlia Lisetta. Dal matrimonio di Lisetta, nel 1953 con Luciano Magri (Casalmoro, di professione geometra) nasce Daniela che intraprende studi di ragioneria. Perfezionati gli studi ad Asola, nella casa dei nonni segue una breve parentesi di lavoro negli uffici di una Ditta di confezioni a Casalmoro. Nel 1976 Carlotta si ritira per raggiunti limiti di età e Daniela, dopo anni nei quali ha avuto modo di vedere ed apprendere le tecniche di lavorazione e della concia dei feltri dal nonno materno Aleardo, decide di continuare l’attività di famiglia lasciando la sua professione di ragioniera.
Dal 1980 Daniela è titolare unica della ditta Ziliani e dopo la morte della nonna Carlotta (1994), anche l’unica depositaria delle memorie e dei segreti di una delle più antiche tradizioni Italiane nell’arte della fabbricazione del cappello, continuatrice della attività di famiglia nata nel lontano 1893.