Bazar Della Dorina

Siamo all’inizio degli anni Sessanta quando Elettra Resinelli, zia dell’attuale proprietaria, decide di dar vita alla prima e unica boutique bazar della storia di Lodrino.
L’attività, strettamente a conduzione famigliare, ha mantenuto intatta la propria offerta: articoli da regalo, casalinghi, giocattoli, profumi, vernici, colori e bigiotteria. Nel 1964 prende in mano le redini del negozio Antonio Bettinsoli, cognato di Elettra, affiancato dalla moglie Dorina Resinelli.
Con la fine degli anni Sessanta il Bazar introduce il commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici ed è in questa occasione che si inserisce la figlia Rosetta, cuore pulsante del Bazar oggi nonché unico proprietario e gestore.
Nel 1977 Antonio trasferisce la proprietà alla moglie Dorina che gestirà il negozio con la figlia Rosetta fino al 2009, quando l’attività passa definitivamente nelle mani della figlia.

Demaldè

La documentazione reperita dalla titolare del negozio Loredana Rossetti ne testimonia le origini storiche, ubicato da sempre nell’immobile di proprietà del Pio Albergo Trivulzio, probabilmente avuto in donazione. Il primo documento recuperato è una lettera intestata Istituto dei Ciechi nella quale si richiede uno sconto sull’importo dell’affitto annuo che era stato triplicato. Il firmatario definisce il Carlo Martinoli come orefice, e descrive il negozio così: “il locale è un piccolo ambiente angusto”. In una lettera del 12 agosto 1942 invece la Luigia De Bernardi desidera affittare il negozio di oreficeria e già bigiotteria, e ne chiede le referenze. È del 1944 una “Denuncia di contatto verbale di affitto di fabbricati” che assegna il negozio a Fara Longo in Luzio la quale lo trasforma da gioielleria in bigiotteria e lo tiene sino al giugno 1985 data del subentro della titolare attuale, Loredana Rossetti, che ha incaricato un architetto per la progettazione degli interni. La vetrina, è rimasta ancora quella di cento anni fa con le impennate originali, oramai una rarità a Milano nel centro storico e alcune attrezzature d’epoca per orafi, sono conservate al suo interno.
Loredana Rossetti, titolare della ditta Demaldè, inizia a svolgere trentenne la sua attività di vendita gioielli e bijoux nel 1985 insieme al marito, Elvio Demaldè che scompone, assembla e ripara gioielli nel negozio/laboratorio.
Oggi le maggiori testate di riviste femminili scelgono i bijoux Demaldè per i loro servizi di moda e antiquariato. La titolare collabora anche con importanti teatri: il Teatro Piccolo (persino i costumisti che seguono l’opera lirica si avvalgono dei bijoux della collezione) e il Teatro alla Scala, per i loro spettacoli. La ditta Demaldè ha collaborato con Leonardo Volpini alla realizzazione del libro gemelli da polso ed ha partecipato a numerose mostre.
Nel 2004 Loredana ha ottenuto il “Premio Europeo Donna Terziario” quale riconoscimento per l’impegno professionale nel settore Terziario.