Torrefazione Mariani

Questo locale bar, torrefazione e sala da tè, è un ambiente elegante, accogliente e molto noto
per la qualità del caffè. A gestire il bar c’è Giancarlo Mariani, un uomo schivo, ma dedito al lavoro, vera passione della sua vita, ereditata dai genitori.
La Torrefazione Mariani apre nel 1965 grazie a Ernestina Cappelletti,
aiutata dal marito Emilio Mariani: hanno una licenza di bar con rivendita di caffè, rilasciata nel 1966.
Ernestina mostra fin da subito la sua intraprendenza: a quei tempi lavorare
in un bar non era considerato mestiere adatto ad una donna! Ma lei vuole dar vita ad una nuova idea di bar: un locale dove le donne possono entrare senza dare adito a chiacchiere, dove né si beve vino, né si fuma, né si gioca a carte.
Il bar sembra non essere destinato a durare a lungo, ma a distanza di pochi mesi, i coniugi Mariani ingrandiscono il locale e il bar inizia a prendere piede. Ernestina, dal carattere cordiale e socievole, cattura la clientela.
Nel 1978 cede l’attività al figlio Giancario Mariani che, aiutato dalla moglie Rosy, porta avanti con successo la gestione del bar.
Con loro il locale si amplia. Giancarlo introduce la torrefazione e impara sul campo, a Milano, il mestiere di torrefattore. Inizia quindi a sperimentare le varie miscele finché, nel 1981, avvia la torrefazione nel suo locale con una macchina tostatrice da 10 kg, che poi diventerà da 30 kg, fino all’ attuale da 60 kg.
Nel 1996 Giancario amplia la superficie del locale fino ai definitivi 150 mg, e lo ristruttura
completamente.
Oggi, accanto alla moglie Rosy, lavorano nel bar la figlia Sara e vari dipendenti, mentre Giancarlo si occupa dell’amministrazione e della tostatura del caffè. Le miscele della Torrefazione Mariani sono servite anche al di fuori del locale, in altri bar della Brianza e
addirittura esportate in paesi come Germania e Francia.
Giancarlo Mariani è un uomo molto conosciuto e apprezzato nel paese: è Consigliere di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza per il Mandamento di Seveso in carica nel paese di Cesano Maderno, è una persona di riferimento nel Comune di Cesano. Per rendere omaggio a Ernestina, è raffigurata sulla facciata dello stabile una figura di donna con
un mazzo di fiori, per ricordare a tutti che questo posto è “ ùl bar d’i dön” (il bar delle donne).

City Caffè

Questa attività nasce grazie a Onorina Paiardi che avvia l’attività di bar e latteria nel 1927. Con molti sforzi, prosegue fino al 1945, superando le difficoltà della grande guerra.
A lei segue Angelo Bergamaschi che, nel 1961, cede l’attività a Laura Valvassori. Quest’ultima amplia la vendita e aggiunge i prodotti dolciari.
L’attività prosegue con Alessandro Della Noce che nel 1968 acquista la licenza, fino al 1979, quando passa a Eugenio Della Noce che acquisisce la licenza per la vendita di alcolici.
Per un breve periodo l’attività continua con Maddalena Maria Bonetti fino al 1983.
Poi si susseguono varie gestioni che con non poche difficoltà portano avanti il bar caffetteria, col nome di Break Bar Sdf.

Nel 2001 Sara Lacchini acquista la licenza e dà al locale una nuova insegna: City Bar. Alessandra Cenedella è l’attuale titolare che, dal 2005, con grande attenzione, serietà e impegno porta avanti un locale che oggi più che mai, viene riconosciuto come un importante punto di incontro per degustare un ottimo caffè.

Chefreschezza S.r.l.

Il locale è stato per lungo tempo un convento del’Ordine delle Convertite, sciolto nel 1810 in epoca napoleonica. Lo stabile è stato poi acquistato da Luigi Magni, un possidente e venditore di vino, che nel 1827 ha modificato la facciata dello stabile aggiungendo due entrate (quelle attuali del bar e della vicina abitazione). Nel locale si commerciava vino in un tempo in cui la “mescita” era l’assaggio prima dell’acquisto e comunque tutto lascia immaginare che si trattasse di un’osteria. Oggi invece i locali ospitano due amici ed un progetto comune che, dopo anni, ha preso forma. I titolari sono Gian Marco, laurea in Scienze per la Comunicazione, con diverse esperienze nella ristorazione ed il chiodo fisso dell’apertura di un suo locale ed Alessandro, architetto. Insieme hanno dato vita a questo locale, capace di portare una ventata di freschezza allo storico “Caffè del Convento”.

Bar Nazionale di Balduzzi Gianluigi

Caffè Nazionale. Il locale, che secondo testimonianze orali è attivo da più di un secolo, si affaccia sulla storica piazza Tebaldo Brusato, una piazza sviluppatasi nei secoli incorniciando con nobili palazzi il lungo spazio che fu Circo Massimo in epoca romana.

In una foto d’epoca degli anni venti, è evidente una targa con il nome di allora “Caffè Giribardi”.

Caffè Nazionale, recita l’insegna d’epoca relativamente recente, è gestito dalla famiglia Balduzzi, con conduzione assolutamente familiare, fin dal 1960. È da sempre un locale con la vocazione di osteria, luogo d’incontri per residenti dei paraggi, per passanti e per “habitués”, luogo di mescita.

È stato punto di riferimento per le generazioni che lo hanno frequentato e lo è tutt’ora per l’atmosfera che vi si respira.

Situato alla fine di Via Trieste, a pochi passi dai bastioni delle Mura venete, al complesso museale di Santa Giulia (dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità da parte dell’Unesco in data 25 giugno 2011), all’ex Seminario Vescovile ed al Comando di Legione dei Carabinieri, gode da anni di una variegata presenza di persone.

Il Caffè Nazionale è oggi una delle osterie storiche di Brescia ancora in attività con la particolare affascinante cantina di origine antica, con i volti in cotto, e l’enoteca che offre le etichette di ottimi vini bresciani, regionali e nazionali.

Torrefazione Caffè Salomoni S.r.l.

Nel 1959 sembrava quasi una scommessa…oggi una realtà ben consolidata.

38 metri quadrati di negozio che rappresentano da oltre cinquant’anni per i mantovani

un punto di sosta obbligatorio per bere un espresso di qualità. Attività ormai alla seconda

generazione, si distingue per la professionalità con cui cura l’espresso in tutte le sue

interpretazioni: caffè speciali con panna, cacao, caramello, menta – il suo ottimo “Monte

Bianco” e veramente una specialità. Passeggiando in Via Verdi, piccola strada del centro

storico, l’aroma del caffè appena macinato si sente nell’aria.. infatti caratteristica della

degustazione sono le differenti miscele di caffè pregiati che si possono acquistare

direttamente appena tostati e macinati per qualsiasi tipo e modello di macchine espresso,

non dimenticando le cialde e le capsule aromatizzate.

Si può trovare anche differenti miscele biologiche di caffè ma anche bevande a 0%

caffeina: Cicoria, cereali e orzo. Prodotti del tutto innovativi come caffè e caffè verde

oppure caffè e canapa sativa, tutto Bio!

Tutto questo è anche il biglietto da visita per presentare la storia e la tradizione della

torrefazione che, sulla scelta attenta delle materie prime, sull’innovazione tecnologica e

sulla coerenza di comportamenti etici ha costruito un’avventura imprenditoriale capace di

traghettarla dall’originaria dimensione artigianale all’odierna fisionomia industriale.

Gli ingredienti base sono sempre gli stessi: una rigorosa scelta della materia prima

in funzione della qualità con caffè Gourmet dolci aromatici scelti nelle zone migliori di

produzione del Centro America.

Negli ultimi quindici anni, l’impegno si è esteso anche nel settore biologico, una scelta

dovuta proprio in funzione della continua ricerca di miglioramento che caratterizza la

filosofia dell’azienda. L’impegno è anche importante a livello etico grazie all’obiettivo

del progetto biologico che si impegna ad incentivare la produzione senza l’ausilio di

sostanze chimiche e concimi di sintesi. In questa direzione la Torrefazione Caffè Salomoni

è certificata Biologica, una delle prime realtà in Italia nel proprio settore, secondo le

norme europee e anche Fairtrade per l’aiuto alle popolazioni nelle terre d’origine. Chiude

l’originalità e l’unicità di quest’azienda la scelta di utilizzare l’incarto in carta e non

l’alluminio per il suo packaging, proprio per dimostrare quanto possano bastare piccoli

gesti per rispettare e proteggere la terra che ci ospita.

Negli anni ha saputo rinnovarsi sempre nel rispetto della qualità, grazie anche alla

trasmissione da padre a figlia di quei valori seri e concreti che hanno condotto l’azienda

oggi ad essere leader nel suo settore per l’importazione e la lavorazione del prodotto

biologico certificato che oggi esporta in tutto il mondo.

Credo ne valga la pena una sosta in questo piccolo locale così pieno di charme e storia,

dove da oltre 50 anni la qualità è la nostra filosofia..

Dolce Follia di Corbari Lucilla e Bardella Maurizio S.n.c.

Nel lontano 1927, a Calvatone in via Umberto 1, nasceva la panetteria del mastro fornaio Crema Antonio, soprannominato Titan per la robusta corporatura. Titan, che nel corso degli anni ha visto lievitare sotto le proprie mani quintali e quintali di farina, era accompagnato nel far scuola ai prestinai dalla moglie Sandrina, ricordata tutt’ora per le omonime torte e la specialità Ufela (prodotta da quasi 100 anni solo a Calvatone).

Passano gli anni, e perseverando sulla strada della bontà nostrana, nel 1965, Antonio riceve dalla camera di commercio di Cremona l’attestato di benemerenza e la medaglia d’oro de “la fedeltà al lavoro e del progresso economico”.

Nel 1966 Antonio, fiero del proprio trascorso, decide di cedere l’attività alla figlia Luigina che, insieme al marito Mario, investe subito nell’acquisto di un banco da lavoro refrigerato in marmo per consentire la produzione dell’Ufela, che fino ad allora avveniva solo d’inverno e all’aperto, anche nei periodi meno freddi. Nel 1970, dopo la nascita dei figli Antonio e Lucilla, i coniugi Luigia e Mario decidono di ampliare il negozio e l’offerta di prodotti dolciari.

Nel 1975, presso la “Fiera della panificazione ed affini” di Milano, l’Ufela, consegue la medaglia d’argento: ci si chiedeva come potesse una sfoglia così sottile, prodotta semplicemente con farina-acqua-zucchero-burro, lievitare a tal punto durante la cottura, assumendo un gusto ed un aspetto sbalorditivi.

Arriva il 1989 e, come fece suo padre con lei 24 anni prima, Luigina decise di cedere l’attività alla figlia Lucilla che, con il Marito Maurizio, ad oggi continua a condurre l’attività .

Il locale, per diventare così com’è oggi, è passato per due importanti restyling : nel 1989 e nel 2007.Oltre alle mura e all’arredamento, negli ultimi 25 anni, anche l’offerta al pubblico ha subito un notevole miglioramento: è stata completamente ampliata l’area dolciaria, inserendo semifreddi, pasticcini, prodotti da frigo e stagionali (uova di pasqua, colombe, panettoni ecc.); è stato inserito un angolo bar/caffetteria; il tutto mantenendo il focus sulla mera qualità.

Dalla prima edizione, nel 1999, la pasticceria Dolce Follia partecipa e promuove la rinomata Festa del Torrone di Cremona.

Nel 2004 l’Ufela viene riconosciuta come prodotto tradizionale regionale. Nel 2010 la regione Lombardia conferisce al negozio l’attestato di Locale Storico.

Nel corso di questo secolo la pasticceria Dolce Follia ha visto crescere tre generazioni (ed è pronta per la quarta), con cordialità e simpatia ha fatto dei propri clienti una famiglia allargata, ha subito numerosi cambiamenti ma una cosa non è cambiata: l’amore e la passione con cui fa dei prodotti un’icona di tradizione, qualità e appartenenza.

Caffè al Borducan

La palazzina liberty che ospita l’hotel risale al 1924. La famiglia Bregonzio decise di costruire una dimora per continuare a produrre l’Elixir Al Borducan inventato da Davide Bregonzio nel 1872. L’edificio, che serviva anche come residenza della famiglia, fu pronto dopo 3 anni: al piano terra venne realizzata una sala circolare illuminata da porte e finestre che si affacciano su una graziosa balconata; da qui si possono ammirare la Città di Varese ed i suoi laghi, nonché il massiccio del Campo dei Fiori. L’hotel ristorante “Al Borducan”, oggi gestito dalla Famiglia Bianchi, è stato completamente ristrutturato, lasciando inalterato l’aspetto originario della residenza Bregonzio. Concedetevi il tè pomeridiano o un buon bicchiere di vino in terrazza; regalatevi preziosi momenti di relax in giardino o in una delle dieci romantiche stanze. In qualità di ospiti dell’hotel “Al Borducan” potrete contare su un’accoglienza di ottimo livello, in uno degli alberghi storici di Varese.