G. Market di Giordani Gianni & C. S.n.c.

Nel centro storico della città di Mantova, inserito nel contesto dell’affascinante Piazza Erbe

si trova la Premiata Pasticceria Caravatti. Lo storico Caffè, aperto dal 1865, conserva al suo

interno l’atmosfera raffinata di un tempo, con l’antico retrobanco in legno intagliato e le vecchie

scaffalature per le bottiglie e i liquori. Sapori vintage e linee moderne si mescolano in un locale

che rappresenta un punto di riferimento non solo per i mantovani ma anche per i turisti. Il bar

Caravatti rappresenta infatti un’occasione di ritrovo per i clienti che possono sorseggiare un buon

caffè,degustare la pasticceria tipica o bere il celebre aperitivo “Caravatti”, servito nel locale dai

primi del 900, la cui ricetta è tutt’ora un segreto geloso. Sedersi ai tavoli che da sotto ai portici

si affacciano su Piazza Erbe è come sedersi in platea in occasione di uno spettacolo. Da qui si

gode dell’incantevole vista della Torre dell’Orologio, che domina la scena, al cui lato si trova la

magnifica Rotonda di S. Lorenzo ed il Palazzo della Ragione, che grazie ai suoi portici medioevali

decora il perimetro della piazza. Alla sera, in questo suggestivo contesto, un sottofondo musicale

accompagna la degustazione di aperitivi,cocktails e vini accuratamente selezionati che diventano

l’occasione perfetta per ritrovarsi con amici.

Bar Pasticceria al Duomo di Ghidelli M. & C. S.n.c.

La Pasticceria Al Duomo, come si può ammirare oggi, ebbe i suoi natali nel novembre 1883,

quando i proprietari di allora, Giovanni Biacchi e Giuseppe Gorri, decisero di trasformare la

precedente “offelleria” sita in Contrada delle Erbe in una moderna pasticceria.

L’opera fu affidata all’ebanista Luigi Guastalli (1845-1917), con l’intento di ricavarne un

sontuoso locale dotato di salottino riservato alle signore che avessero voluto degustare un

bicchiere di rosolio o assaporare in amichevole conversazione una tazza di cioccolata con

biscotti senza dar scandalo.

Come il Guastalli stesso raccontò in seguito alla conclusione dei lavori, il mobilio fu progettato

ispirandosi al prodotto principe del locale stesso, il cioccolato. Non fu casuale, infatti, la

scelta di utilizzare materiali dai colori che richiamassero il prelibato ingrediente, come

ebano e radica per mobili e pannelli intarsiati, e bronzi laccati per i bassorilievi; il tutto fu poi

corredato con ampie specchiere e marmi di pregio.

La Pasticceria Al Duomo divenne immediatamente un riferimento per la città di Cremona

come punto di ritrovo elegante e raffinato, ed oggi rimane col suo aspetto quasi inalterato una

meraviglia di quel tempo.

L’attuale gestione fu avviata da Giovanni Ghidelli, mio padre e maestro, nel primo dopo guerra

quando, ancora giovanissimo, rilevò l’attività.

Egli iniziò ad apprendere l’arte pasticcera dal 1943, lavorando in un famoso laboratorio

della “dolce Cremona”, città ideale per la sua antica e rinomata tradizione dolciaria. Il lavoro

da subito divenne una passione totale, esprimendosi in una costante ricerca per affinare

ricette e un’attenta selezione delle materie prime, pur sempre però rimanendo nel solco della

tradizione e dell’artigianalità.

Allora, ed ancora oggi, le selezionatissime materie prime venivano lavorate manualmente per

arrivare al prodotto finale senza l’uso di tecnologie, ne semilavorati.

Fu in quest’ambiente in cui io, Maurizio Ghidelli attuale conduttore della pasticceria, fui

avviato alla professione: un duro lavoro, ma una grande scuola!

È da mio padre che mi furono tramandati con perizia e competenza tutti i segreti della

pasticceria che costituiscono ancora la punta di diamante della nostra attività.

Oggi però, nel mio locale storico, accanto ai prodotti tipici delle tradizioni locale e regionale

è possibile gustare anche ricette originali elaborate negli anni e reinterpretazioni di ricette

europee, poiché sono convinto che l’impulso della passione che anima lo spirito di un

pasticcere debba sempre essere tenace e vivace, rifiutando ogni barriera avendo come unico

punto di riferimento la ricerca della qualità assoluta.

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Ci distinguiamo per le antiche ricette tramandate e le specialità locali:

Dolce cremona: torta morbida lavorata con farina di mandorle e ricoperta di cioccolato

Pantorrone: plumcake con granella di torrone mandorlato

Torta S. Omobono (Patrono di Premona): pasta frolla con ripieno di castagne, cacao, pinoli,

uvetta, miele e spezie

Torta Cremona: morbida lavorata con farina di mandorle su base di pasta frolla amarene

fresche

Sbrisolosa: mandorle, farina di mais e burro

Specialità stagionali:

Settembre: Torrone a violino, torte morbide e friabili, frollini con granella di torrone

Ottobre: pasticcini assortiti di frutta fresca, mousse di torrone, paste frolle assortite

Novembre: biscotti Ossetti, Pane Speziato, Fave di mandorle, biscotti di zucca, torte farcite

noccola, Tiramisù, Giaduja, zabaione, Torta Sacher

Dicembre: tronchetto cioccolato o nocciola, torte a presepe, S. Honourè, Profitterol, Baverese,

Torta Martina, Panettoni e Pandori ricoperti di cioccolato con decori natalizi fatti a mano,

pasticcini di Santa Lucia

Gennaio e Febbraio: frittelle con ripieno di Chantilly o crema e mela, castagnole fritte, lattughe,

Kraffen, tortelli ripieni di prugna o di gianduja

Marzo: Torta Mimosa, zuppa inglese del papà

Aprile: colomba di zuppa inglese, torte pasquali in pasta mandorle, torta nido, agnello

gianduja, agnello di sfoglia farcito con chantilly, crema pasticcera, zabaione

Maggio: cuori in zuppa inglese, ricoperti da pasta di mandorle o cioccolato

Giugno: pasticceria da tè, savoiardi, biscotti al latte, brutti e buoni, meringhe classiche, fragola,

banana e pistacchio

Luglio: crostate frutta fresca, di amarene, cioccolato e pera, albicocca e pesca

Agosto: dolci al cucchiaio, semifreddi, meringate, gateaux e Monte Bianco

Pasticceria Caffè Pozzi di Casnici Achille e Marco S.n.c.

Nel 1838 Angelo Pozzi aprì a Carpendolo (BS), un caffé. Alla sua scomparsa subentrò nella ditta il figlio Girolamo, nato nel 1840. il locale, arricchito da una sala biliardo e dalla pasticceria, divenne ben presto il centro della vita pubblica locale. Diversi i riconoscimenti ottenuti tra cui quelli ricevuti a Milano nel 1881, a Torino nel 1884 e a Cremona nel 1901. Sul finire del secolo la pasticceria venne trasferita in un vicino edificio signorile, che ne è ancora oggi la sede. Dopo Girolamo l’attività passò al figlio Achille Pozzi che, non avendo discendenti diretti, decise di chiamare con sé suo nipote Achille Casnici che negli anni contribuirà ad arricchire l’assortimento della pasticceria. Nel 1948 Achille Pozzi, ormai anziano, decise di cedere definitivamente la proprietà della pasticceria al nipote, mentre il bar caffé venne chiuso. Achille Casnici seguì la tradizione continuando a produrre il bossolà, i panettoni, le paste grosse tra cui le Pesche. Alla sua scomparsa, avvenuta nel 1976, la pasticceria passò ai suoi due figli Virgilio e Odoardo che aggiunsero alla produzione la pasticceria mignon. Nel 2006 Odoardo Casnici, cedendo la sua quota al figlio di Virgilio, Achille, ha così aperto la strada alla terza generazione Casnici. Tre anni più tardi, in seguito alla scomparsa di Virgilio, ha fatto il suo ingresso l’altro figlio Marco.Questi ultimi, ancora oggi, guidano l’impresa.

Cerea Alessandro e Barbara & C S.n.c.

Il Caffè – Pasticceria Cavour 1880, a Bergamo Alta, appartiene alla catena dei Locali Storici d’Italia. Da sempre è punto d’incontro dei poeti bergamaschi riuniti nell’ antico “Ducato di Pontida” e, complice la Bergamo Alta attorno al Teatro Sociale, storico punto di riferimento di artisti tra cui Tieri, Lionello, De Filippo e il maestro Gavazzeni, per citare i più recenti.Una caffetteria dal sapore viennese, con antichi affreschi e fregi di fine ottocento, sul cui buffet regna la tradizione dei Maestri Pasticceri di Da Vittorio. Ogni giorno brioches, biscotti e viennoiserie per colazioni indimenticabili. Superba pasticceria, decine di torte diverse e mignon, dessert al cucchiaio, gelateria artigianale e le specialità dolci e salate Da Vittorio, da regalare e da regalarsi. Inoltre, a pranzo, prelibati spuntini e buffet anche su ordinazione per lunch d’affari e aperitivi sfiziosi. Imperdibile, il famoso brunch domenicale.