Maggioni

La storia di questo negozio si concentra nella sua via, e più precisamente nella “curt di urtulan” dov’è nato Carlo Maggioni, il sesto di nove fratelli.
Carlo comincia la sua attività di calzolaio in un piccolo locale della casa paterna, dove fa scarpe a mano e su misura.
Ha tutto quello che gli serve per farlo, forme in legno, macchina da cucire, fogli di cuoio, pelli di camoscio, vitello, capretto; ancora adesso nel laboratorio ci sono le macchine da cucire, la pressa, una macchina spaccatrice del cuoio, la macchina spazzolatrice e fresatrice.
Carlo diventa sempre più bravo, collabora anche con un calzaturificio di prestigio. Interrompe la sua attività nella seconda guerra mondiale quando arriva la chiamata alle armi. Alla fine della guerra apre la sua bottega con la moglie Agnese. Vende le calzature degli artigiani di Vigevano e Parabiago, ben presto diventa un luogo rinomato per le calzature e gli accessori. Carlo inserisce anche dei capi di abbigliamento per proporre un total look.
Negli anni Ottanta si occupa del negozio il figlio Ilario selezionando prodotti mai banali e aprendo un nuovo punto vendita a Casatenovo.

Adg Galli

Dopo tante richieste, pareri e ricorsi, scopriamo che è nel 1961 che la famiglia Galli comincia la sua attività commerciale di vendita di calzature e pelletteria.
Nel centro storico, sull’asse principale del paese, la loro attività è, da subito, un punto di riferimento per gli acquisti dei novatesi e delle persone dei comuni limitrofi.
Oltre a questo negozio, la famiglia Galli porta avanti anche un negozio nel comune di Bollate.
Entrambi simbolo di continuità nella tradizione familiare e nella ricerca del prodotto.

Negrini

L’attività prende avvio nel 1957, quando l’allora titolare, Arturo Negrini, apre una piccola bottega per la vendita di calzature e relativi accessori nei locali situati in pieno centro paese, a Caspoggio. Nel 1975 la gestione passa al figlio Renato Negrini che, dopo una breve esperienza da calzolaio, rileva l’azienda di famiglia ristrutturandola ed ampliandone l’offerta merceologica.
Nell’anno 1984 i locali sede dell’attività vengono ampliati e completamente ristrutturati, in particolare viene aperto al pubblico il piano seminterrato, prima destinato esclusivamente a magazzino, affiancando alle calzature l’abbigliamento sportivo e gli articoli di pelletteria.
Tra il 1991 e il 1993 viene aperto un negozio più grande in piazza Milano n.1, nelle vicinanze della sede storica, che diventa presto la sede principale dell’attività di vendita.
La nuova sede di piazza Milano è oggetto negli ultimi anni di diversi interventi di ampliamento e riqualificazione. In particolare nell’anno 2006 viene aperto al pubblico un nuovo piano, in aggiunta ai 2 piani preesistenti, e viene rivisto l’intero arredamento degli spazi espositivi in modo da garantire una migliore esposizione della gamma merceologica offerta ed una maggiore fruibilità degli spazi da parte della clientela. L’ultimo rilevante intervento, attuato negli ultimi mesi, consiste nella sostituzione del preesistente impianto di illuminazione con la nuova tecnologia di lampade a led a basso consumo, dimostrando un occhio di riguardo anche al risparmio energetico ed alla tutela dell’ambiente.
La sede storica di via Don Gatti è rimasta ed è tuttora aperta al pubblico con la denominazione di “Bottega delle occasioni” quale unità destinata alla vendita degli articoli promozionali e/o di fine serie.

Borghini

La storica calzoleria Borghini nasce a Brescia con Pietro Borghini e sua moglie Olga: una coppia straordinariamente unita sia nella vita che nel lavoro.
Pietro è dotato di una grande capacità artigianale, Olga di una notevole capacità organizzativa ed è bravissima a relazionarsi col pubblico: la loro attività combina l’alta qualità degli articoli, tutti rigorosamente su misura, ad un servizio impeccabile, con crescente successo.
Con la scomparsa di Pietro nel 1949, si fa avanti una seconda generazione: prima il figlio maggiore Vladimiro e dal 1961, Antonio, sempre con la regia e l’impronta di mamma Olga.
Dal 1992 il negozio si trasferisce in via Mazzini 12, nel cuore della città, sotto il volto chiamato un tempo “Volto del Vescovado”, dove si trova ancor oggi.
Nel frattempo la “squadra” al comando si è arricchita di una nuova, importante presenza: Leonardo Lucariello, in azienda sin dal 1976 e divenuto nel frattempo socio, che ha portato nel panorama bresciano, le nuove tendenze da Londra facendo diventare la calzoleria Borghini un punto di riferimento per il settore. La sensibilità e il gusto “Borghini” si palesano proprio nella scelta di marchi prestigiosi.
Oggi la calzoleria Borghini è giunta alla terza generazione con Simone, subentrato al padre Antonio ed allo zio Vladimiro al fianco di Leonardo Lucariello, e continua a proporre marche inglesi di altissima qualità.

Brambilla Calzature

Da oltre 70 anni la ditta Brambilla è specializzata nel commercio al dettaglio e all’ingrosso di calzature. Tutto ha inizio nel 1936 quando Giulio Pasquale Brambilla arriva a Milano da un piccolo paese della Brianza lombarda e apre in via Ripamonti 7/a una piccola bottega di riparazioni e scarpe realizzate a mano. La proposta di calzature da uomo, da donna e da bambino non realizzate a mano affianca negli anni Cinquanta, l’attività artigianale. Mentre dal anni Sessanta agli anni Novanta, grazie all’ingresso in azienda dei figli Angelo, Adele, Ferdinando, Marilena e Alberto, la piccola realtà artigianale lascia definitivamente spazio alla commercializzazione di ogni genere di calzature e conosce un periodo di forte crescita anche grazie alla diversificazione e specializzazione dell’offerta nell’ambito delle calzature professionali.
Lo storico negozio si è ampliato col tempo e offre ogni tipo di calzature ed è una delle pochissime realtà italiane ad offrire calzature extra size, fino al 52 da uomo e fino al 45 da donna. Ancora oggi è orgoglioso di offrire soluzioni gradite ai piedi dei propri clienti.

Passerini Calzature

Camillo Passerini ha la passione per le calzature sin da bambino e presto traduce questa inclinazione in un mestiere. Solo che, per far quadrare i conti accosta l’attività di artigiano al lavoro di operaio per l’industria chimica Saronio. Tutti i giorni per raggiungere la fabbrica percorre via Zuavi, la strada col passaggio a livello, che gli resta nel cuore.
È lì che nel 1955, dopo decenni di sacrifici e risparmi Camillo riesce ad aprire il suo negozio insieme alla moglie Maria Ferrari, abilissima commerciante e infaticabile lavoratrice.
La saracinesca di Passerini Calzature si apre alle 8 e chiude alle 20, senza pause con un pranzo veloce consumato nel retrobottega: il negozio diventa un punto di riferimento di qualità e cortesia, apostrofato dai clienti come il negozio “delle scarpe care, ma che durano una vita”.
Al negozio, Camillo affianca l’impegno di fare e modificare alcune calzature per i bambini con problemi di deambulazione, e la vita associativa, che gli vale premi e riconoscimenti. Nel 1977 il figlio Camillo Passeggini junior comincia a collaborare con l’azienda di famiglia e nel 1981 ne diventa titolare coinvolgente la moglie Maria Teresa e confermando l’amore verso la professione e l’impegno sindacale. Nel 2013 il signor Camillo junior e la moglie Maria Teresa, cedono l’attività alla signora Veronica Zamati già da anni collaboratrice dell’impresa Passerini, che ha dato continuità alla tradizione di famiglia.