Questo negozio apre nel 1958 con Giuseppe Arrigoni, su suggerimento del suo insegnante della scuola di giardinaggio di Como. Affida subito la gestione alla moglie Rosa Lovison, che pur non avendolo mai fatto prima, mette in campo tutta la sua capacità comunicativa.
Il negozio funziona, i clienti apprezzano.
Nel 1988 la gestione passa alla figlia Celeste che collabora con i genitori e si fa aiutare anche dal marito Luca Setti.
Nel 2010 le viene assegnato il riconoscimento di “Maestra del lavoro” per aver svolto la sua attività per più di 25 anni.

Fiorista Rosa

Rita Chierici acquista nel 1964 un punto vendita di fiori aperto negli anni Cinquanta.
Con entusiasmo migliora l’ambiente portando acqua corrente e luce elettrica. Acqua che prima veniva portata col secchio dal Cavo che scorre dietro al negozio.
Con la compagnia ed i consigli della mamma Albina, Rita vede il negozio prendere forma e la clientela col tempo le si affeziona.
Il lavoro prosegue fino al 1988 quando, per motivi di salute, Rita cede l’attività alla nipote Maria Rosa.
Con Rosa il negozio si allarga, cambia l’arredamento e cresce il personale:
Rosa assume la cugina Barbara come commessa e, dopo qualche anno, anche il marito Giorgio.
ll lavoro prosegue stabile fino al 2007, quando il Comune di Cremona deve mettere in sicurezza il cavalcavia.
A questo punto il negozio viene semi demolito, svuotato di tutto, e con grande dispiacere Rosa, il marito e Barbara si trasfericono in un container quasi di fronte al loro vecchio negozio.
Affrontano con coraggio ben 7 anni di disagio, fino alla ristrutturazione che, va detto, è stata molto soddisfacente.
Con rinnovato entusiasmo, nel luglio del 2014 i titolari ritornano nel loro antico e famigliare punto vendita e lo riarredano riutilizzando le cose del vecchi negozio. Giorgio in più ridipinge banco e mobiletti e riutilizza persino una parte del pavimento in alluminio del box container, per ricavarne dei tavolini così da trasformare l’arredamento da rustico a moderno.
L’attività di fioristi della famiglia Grassi Chierici ormai ha superato i 50 anni.

Fiorista Moroni

Mario Moroni dopo le scuole inizia a lavorare presso il Podere Restelli, ad Olgiate.
Finita la guerra torna al Podere dove lo incaricano spesso dell’allestimento floreale delle tavole di alcune ricche famiglie milanesi.
Nel 1926 si sposa e si trasferisce nel comune di Fagnano Olona, più precisamente nella frazione Bergoro dove inizia a lavorare per conto suo. Nel 1934 il comune di Fagnano lo invita a partecipare ad una mostra dove riceve un diploma di benemerenza per la sua esposizione.
Padre di quattro figli avvia al lavoro di fiorista la più piccola, Giovanna, e insieme come ambulanti, vanno nei vari mercati provinciali dopo aver comprato a Milano i prodotti necessari, in treno più volte a settimana.
Mario è famoso per gli addobbi che prepara lungo le vie di accesso di Bergoro durante le feste patronali, e per le sue piante da orto.
Nel 1953 apre il suo negozio e nel 1961 l’attività si trasferisce nella sede attuale. Dal 1967 Giovanna si occupa del negozio. Sempre alla ricerca di nuovi prodotti, piante e fiori in varietà particolari, realizza eventi e matrimoni in provincia di Varese, Como, Bergamo, Verbano, Novarese e Astigiano.
A Giovanna si affianca il figlio Marco che studia presso la scuola di orto, floro e frutticoltura di Minoprio, e aiuta il padre nei lavori di giardinaggio.
Dal 2005 Marco dirige il negozio con i consigli e l’aiuto costante di sua madre Giovanna.

Bosisio Fiori

Bosisio Fiori è un’azienda a conduzione familiare specializzata nella composizione e vendita di fiori e di piante recise.
Carlo Bosisio inizia a lavorare giovanissimo, come garzone presso un fiorista di Sesto San Giovanni per poi aprire il suo negozio di fiori nel 1950.
Nel 1981, il figlio Angelo Bosisio e la nuora Marinella lo aiutano in negozio fino a costituire un’impresa familiare. Infatti dal 1998 al 2006 le figlie Daniela e Laura partecipano all’attività.
Nel 2007 le sorelle Bosisio ristrutturano completamente la sede, la superficie complessiva raggiunge i 500 mq, tra negozio, laboratorio, due celle frigorifere e un’area showroom, e ridefiniscono la formula di creazione e vendita di mazzi di fiori rinnovando la clientela, costituita soprattutto da sposi e aziende.
Lo showroom accoglie i clienti più importanti, coccolati dai fornitori scelti, sia italiani che olandesi.
Bosisio Fiori oggi si occupa prevalentemente di matrimoni in tutta Italia, collabora con i wedding planner, le location, i catering per decidere gli allestimenti floreali allo scopo di rendere unica ed indimenticabile ogni cerimonia. Segue anche molte aziende che vogliono valorizzare il loro marchio, negozi che allestiscono le loro vetrine e gli showroom, piccoli e grandi clienti che trovano la giusta idea regalo per ogni occasione.
Oltre all’attività di vendita, organizza corsi di formazione in composizione floreale, con un calendario di lezioni a tema.
Numerosi i premi conseguiti dalla famiglia Bosisio: medaglia d’oro per il miglior bouquet da sposa a EuroFlora 76, a Genova, medaglia d’oro per 36 anni di lodevole attività alla 2° edizione di Milano Produttiva.

BONAGLIA RAG. RENZO

Nel 1908 Giovanni Bognaglia, negoziante, prende casa e bottega ad Asola. Vende terraglie, cristallerie, porcellane, posaterie, lampade elettriche e a petrolio, articoli casalinghi in latta, alluminio e smalto, vetri lisci e decorati, specchi e cornici.
Nel 1929 l’attività passa al figlio Renzo Bonaglia che se ne occuperà fino al 1979, quando decide di costituire una società in accomandita
semplice con il figlio Giorgio e la nuora Serafina Cadeo, denominandola “Renzo Bonaglia e C.” s.a.s.
Nel frattempo è cambiato anche il nome della via del negozio, da via Felice Cavallotti a via Libertà, così come la numerazione civica è passata dal n. 23 al n.37.

I Fiori di Paola

Nel 1961 Lidio Guerreschi dà inizio all’attività vendendo fiori, piante, cicli e motocicli fino al 1984, quando Francesca Franchi rileva la licenza.
Francesca prosegue con la vendita solo di fiori freschi, piante, prodotti per la loro cura e fiori artificiali.
Dal 1996 la licenza viene acquisita dalla Paola Davini, attuale proprietaria del negozio, che continua l’attività con dedizione e amore.
Paola ha infatti arricchito l’offerta commerciale con articoli da regalo e dando ai suoi clienti servizi di allestimento per cerimonie, eventi, manifestazioni e partecipazioni a fiere.

COMINI & BEDOGNE’

Questa attività commerciale, nata nel 1939, è specializzata nella vendita di casalinghi, oggettistica, articoli regalo e liste nozze.
La conduzione è prettamente famigliare, sin dalle origini.
Isolina Bedognè dà inizio all’attività nel lontano 1938, aprendo una piccola “bottega” nella frazione di Molina.
Poi, per rispondere alle crescenti richieste della clientela, trasferisce il negozio in Piazza Tonzanico, per poi approdare, intorno agli anni Settanta, nella sede attuale.
Nel corso degli anni l’attività ha ampliato l’offerta e, soprattutto, i servizi alla clientela.
Sempre negli anni Settanta ci fu il passaggio di proprietà alla figlia di Isolina, Fausta Comini, che se n’è occupata fino a metà degli anni Novanta, quando Michela Fumeo l’ha affiancata per poi diventare titolare dal 1998, dando così inizio alla terza generazione. “COMINI & BEDOGNE“ si è sempre distinta per aver stabilito con la clientela rapporti personali e sinceri.

Corrado Tessuti

Il commercio della seta nel piccolo Comune di Seveso inizia con la famiglia svizzera Schwarzenbach, la quale nel 1884 apre un stabilimento serico che diviene sempre più importante in Italia nel corso del Novecento.
Già alcuni documenti del 1920 narrano l’esistenza di uno spaccio per la vendita all’interno del setificio in Via Zeuner a Seveso. Soltanto nel 1964 il negozio riceve regolare autorizzazione comunale. L’attività commerciale di tessuti per confezioni da donna e uomo, per cravatte ed altri usi prosegue nel corso degli anni, nonostante i cambiamenti societari e di proprietà.
Nel 1989 la società Nako Textil S.r.l. di Giorgio Nanni subentra nella vendita dei tessuti al dettaglio. Con l’acquisto e la successiva ristrutturazione dell’immobile di Via Zeuner 5, Giorgio Nanni decide di ampliare il punto vendita portandolo a mt. 100 e puntando anche alla vendita di abbigliamento sportivo. Nel frattempo il Sig. Nanni continua a servire i numerosi clienti acquisiti con l’attività di commercio all’ingrosso di tessuti, creando una linea di tessuti per abbigliamento con la partecipazione di tessiture seriche del comasco. Nel 1998 Giorgio Nanni cede la licenza; l’attività prosegue grazie al figlio Corrado che nel medesimo anno fonda la Corrado Tessuti di Nanni Corrado.
Con la prima crisi del tessile del 1992, si è costretti a ridimensionare il business e ancora, intorno al 2000 il titolare decide di chiudere l’attività di vendita di abbigliamento sportivo, mentre nel 2006, tra articoli in vendita vengono inseriti anche i tessuti per l’arredamento e per tendaggi avvalendosi della collaborazione di tappezzieri.
Con la crisi del 2008/2009 è la specializzazione nella commercializzazione di tessuti certificati made in Italy il fulcro del negozio.

Il Seme

Nel 1937, Giuditta, figlia di Musa Giovanni, si sposa con Gerardo Mazza. I due, con l’aiuto di Giovanni Musa, decidono di aprire un negozio sotto i portici di via Milano a Como, mentre il piccolo chiosco del padre di lei, continua ad essere gestito dal fratello, Giacomo. Il negozio viene aperto nel “burg drizz” (Borgo dritto) al centro dei “purteghitt” (portichetto), perché nella Settimana Santa vi affluiva dai paesi una moltitudine di gente che, dopo aver implorato l’aiuto del Crocifisso nella vicina Basilica della SS. Annunciata per il futuro raccolto, si riforniva di sementi.
Nel 1946 Gerardo e Giuditto Mozza hanno ormai ben avviato da una decina d’anni il loro negozio, espongono i loro prodotti anche al mercato di Appiano Gentile, uno dei più importanti mercati della pianura Comasca e, possono vantare una vasta e affezionata clientela, parte della quale arriva addirittura da Varese, da Lecco, dall’Alto Lago e dalla Brianza, oltre che naturalmente da tutti i paesi della pianura.
Proprio il costante aumento delle vendite spinge i proprietari a chiamare come collaboratore il nipote di Gerardo, Domenico Mazza, i cui genitori hanno un negozio di sementi nel centro di Monza, dove lui ha mosso le prime esperienze. Il ragazzo ha solo 14 anni, ma è profondamente motivato: è deciso a lasciarsi alle spalle la terribile esperienza dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e a contribuire, nel suo piccolo, alla ricostruzione post-bellica; si dedica quindi completamente all’attività.
Nel 1963 Domenico sposa Esterina Meschi, la quale inizia così la sua collaborazione nella ditta. Nel 1971 gli zii Gerardo e Giuditta si ritirano in pensione e cedono la completa gestione del negozio e del mercato di Appiano Gentile al nipote e a sua moglie. Dopo qualche anno, nel 1979, anche il chiosco di Piazza Vittoria viene ceduto da Giacomo Musa, fratello della zia Giuditta, al nipote Domenico, garantendo in questo modo lo continuità familiare dell’attività.
Nel 1998 subentrano nella ditta “Il Seme” i figli Rita e Angelo; i genitori continuano ad essere presenti con la loro settantennale esperienza lavorativa.
Col passare dei decenni l’attività si è arricchita aprendosi soprattutto di contatti col mercato florovivaistico dell’Olanda e specializzandosi nell’allestimento di raffinati addobbi ed ambientazioni per cerimonie, capaci di stupire ed emozionare.

Biciclette Drali

Drali_7Giuseppe Drali è nato l’11 novembre 1928 a Milano al civico 64 di via Gratosoglio (che oggi è via Chiesa Rossa), è il figlio di Carlo Drali, Cavaliere di Vittorio Veneto che nel 1925 apre la sua attività di vendita di biciclette e di costruzione di telai da corsa, proprio lì in via Gratosoglio, fino al 1982 quando lo stabile verrà demolito e l’attività trasferita in via Agilulfo 18, in corrispondenza con il retro bottega. Giuseppe aiuta il padre finita la scuola media e nel 1959 sposa Marisa.
Marisa contribuisce all’attività dell’azienda vendendo biciclette e ricambi, mentre Giuseppe continua coi lavori di costruzione e riparazione, sostituendo il papà Carlo. Ancora oggi è Giuseppe a costruire con metodo artigianale i telai da corsa e a fare quelle riparazioni che altri ritenevano impossibili, mentre la signora Marisa lo aiuta nelle vendite.