CASTIGLIONI

Nel cuore di Como, in via Cesare Cantù al 9, c’è il negozio delle specialità alimentari Castiglioni. La strada è in centro ed è di storica importanza con monumenti ed antichi palazzi come Porta Torre, Santa Cecilia e il Liceo Classico.
In questa strada ci sono anche molti negozi ed artigiani e per il fascino che suscitava nei turisti fu chiamata “contrade delle meraviglie”.
Nel 1958 Gianni Castiglioni inizia a lavorare con sua moglie. Aveva già lavorato nel porto di Como a Sant’Agostino, ma nel nuovo negozio, nella parte antica della città, vuole introdurre delle specialità.
Il figlio Marco, affiancato dalla mamma e dalla moglie e dai figli, continua il suo lavoro, amplia la parte gastronomica e ci aggiunge il ristorante.
Il locale è conosciuto anche per avere una delle migliori collezioni di vino a Como e anche per essere un posto dov’è possibile trovare e gustare molti tipi di olii d’oliva extravergini, aceti balsamici di Modena, funghi e vegetali sott’olio, formaggi da tutta Italia.
Nel dicembre 2012 inaugura accanto al negozio, l’enoteca con oltre 2000 etichette di vino e una bella selezione di grappe, rhum e whiskey. Castiglioni è presente anche su internet dove vende on line alcune delle sue specialità.

Pasticceria Oscar

La pasticceria da Oscar, gestita dalla famiglia De Tomasi, composta da Osvaldo, la moglie Grazia, la figlia Silvia e cinque collaboratori, sotto la supervisione di nonno Pierino che, a 94 anni, è ancora una guida sicura, è conosciuta nel territorio per la qualità dei suoi prodotti, la scelta scrupolosa degli ingredienti, la disponibilità dello staff e, non da ultimo, per l’attenzione alla pulizia dei locali.
Situata nella centralissima via Cavallotti, a ridosso del Santuario di Santa Maria, custodisce dolciumi che ricordano i profumi e i sapori di una volta, realizzati nel rispetto di vecchie ricette originali. Ottiene ancora oggi i favori della clientela più esigente per le specialità proposte quali il “risotto e luganiga”, i “savoiardi di nonno Pierino”, i “brutti e buoni”, “i pazientini”, “il pangosto” e le ultime nate le “cioppette” le praline di Busto Arsizio.
Ristrutturata grazie al contributo di Regione Lombardia, l’enoteca con oltre 1500 etichette diverse, situata in una cantina del ‘700, è una tappa fissa per gli appassionati di tutto il mondo, grazie alla vicinanza con Malpensa.