La Bottega del Gelato da Cardelli

Questa bottega nasce a Milano nel 1964.
Originario di Ponte Buggianese (Pistoia), Giunetto Cardelli si trasferisce a Milano agli inizi degli anni Sessanta dove, con il fratello Ugo, entra in attività, impegnandosi nell’arte del gelato.
Nel 1964, insieme alla moglie, apre il negozio: un bar, latteria, gelateria che inizialmente offre alla clientela tavolini fuori e dentro affermandosi in città per l’alta qualità dei suoi prodotti, tanto che, nel 1970 Giunetto Cardelli ottiene il “Diploma di merito con medaglia d’oro” per il concorso nazionale “Gelato di qualità”.
Alcuni anni dopo, nel 1976, ecco un nuovo riconoscimento per il lavoro svolto per la città, consegnato direttamente dal sindaco di Milano Aldo Aniasi.
Per dedicare più tempo ai mantecati e sorbetti, nel 1979, il locale subisce la prima grande trasformazione con l’eliminazione del servizio bar e dei tavolini all’aperto a favore dell’ampliamento del laboratorio.
Il locale rinnovato con l’utilizzo di materiali come l’acciaio, legno pregiato, specchi e immagini luminose della frutta ripiena di gelato, si distingue per avere il laboratorio a vista, dove le persone possono apprezzarne le caratteristiche artigianali e l’attenzione alla produzione del gelato, all’originalità dei prodotti offerti. Agli inizi degli anni Ottanta la presenza del figlio Marco in laboratorio diventa fissa e costante e nel 1983 arriva la consegna di un altro premio, “Lombardia che lavora”.
Nel 1998 ulteriori modifiche all’arredamento hanno reso il locale sempre più elegante ed accogliente con classici arredi in radica e nuove illuminazioni.
Il più recente e prezioso riconoscimento sotto forma di medaglia d’oro, ricevuto ad honorem il 27 Ottobre 2009, è stato consegnato dall’Accademia della Gelateria Italiana.
Nel 2011 la gestione dell’attività rimane totalmente nelle mani di Marco Cardelli, che con l’aiuto della moglie Marina, mantiene viva la tradizione del gelato artigianale di qualità a Milano, con grandi riconoscimenti anche da un vasto pubblico internazionale.

Bar Gelateria Dora

Francesco, poi Angelo, poi Maurizio e Gabriele di cognome fanno Pancera, ma per gli abitanti di Lograto sono “quelli del Dora”, quelli del bar gelateria DORA. Dora era la madre di Angelo, moglie di Francesco, una ragazza del sud, portata dal marito nel cuore agricolo della terra bresciana nel 1945. Con lui apre la “Locanda Dora” di fronte a dov’è adesso la Gelateria. La locanda altro non è che uno spartano e semplice bar, con qualche alloggio per i viandanti, adatto a piccoli matrimoni e cerimonie. Nel 1961 la locanda si sposta dall’altro lato della strada e diventa bar, gelateria e tabaccheria. Francesco il gelato lo fa la notte: si alza alle 4 del mattino per prepararlo. I macchinari sono quel che sono e così anche le possibilità di variare la preparazione. I gusti all’inizio sono soltanto due. Con la seconda generazione, quella di Angelo e della moglie, la gelateria si è evoluta, l’offerta dei gusti è aumentata. Tutto il paese, e non solo, è passato da lì: una storia che oggi continua a vivere con i fratelli Maurizio e Gabriele. Tre generazioni di Pancera si sono alternate con entusiasmo in quello che è un lavoro di sacrificio, ma anche di grandi soddisfazioni, non senza qualche problema e qualche tentennamento, spazzato via dalla grandissima festa, fatta nel 2011, in occasione del cinquantesimo anniversario del trasferimento dell’attività da un lato all’altro della strada, una festa aperta a tutti perché “la Gelateria Dora e il paese sono cresciuti insieme”.

Gelateria Giacomel

Originaria della Val di Zoldo, la famiglia Giacomel è impegnata in questo campo dal 1951.
I gelati sono una passione lunga 50 anni, che ha visto crescere tre generazioni nella Val di Zoldo.
Esportatori in tutto il mondo di un prodotto artigianale, maestri nel gelato con una storia cominciata nel XIX secolo dalla necessità economica del nonno Luigi, nato e vissuto in Valzoldana che decide, come molti suoi compaesani di trasferirsi nei periodi estivi a nord delle Alpi, a Vienna per fare l’ambulante gelataio.
Sono gli anni Trenta quando Valentino Giacomel e la moglie Ester aprono a Morbegno l’omonima gelateria portando avanti la tradizione, che poi passerà ai figli Guido e Luca, dapprima insieme alle sorelle Nadia e Daniela.
Negli anni alla produzione e vendita di gelato si è affiancata quella della caffetteria.

Parravicini Carla Ditta Individuale

L’attività di bar è stata avviata da Laura, la nonna da cui il bar ha preso il nome, con anche annessa la cucina e la prima sala televisione della zona. Il bar è sempre stato molto conosciuto in zona ed è a partire dai primi anni ’80 che l’attività viene ampliata con la produzione di gelato artigianale. Artefici del cambiamento sono la figlia Carla ed il marito Giacomo, che hanno dato una svolta all’attività aumentando l’offerta, modificando i locali e l’arredamento e soprattutto iniziando a produrre un vero gelato artigianale. Anche ora che purtroppo Giacomo non c’è più e Carla non riesce molto ad occuparsi dell’attività, il bar gelateria è un elegante punto di riferimento della zona e ha mantenuto le tradizioni di sempre. I valori a cui ci ispiriamo sono la professionalità e la serietà del lavoro, in modo che il cliente venga sempre servito nel migliore dei modi e con prodotti di alto livello. Il nostro punto di forza è il gelato, prodotto giornalmente secondo le ricette originali che nel tempo sono sempre state più affinate in modo da eliminare ogni artificialità e utilizzare solo prodotti base genuini,freschi e di provenienza locale. Anche l’aperitivo è un nostro fiore all’occhiello, ogni giorno con stuzzichini freschi e alla domenica con buffet happy hour.

Gelato & Caffè S.n.c. di Eraldo Nesta & C.

“Gelato & Caffè” è il primo negozio di Novate Milanese a potersi fregiare del titolo di “Attività storica”. Era il 17 luglio 1927 quando, per la prima volta, si alzò la saracinesca sulla centralissima via Repubblica, al civico 11. Da quasi 90 anni “Gelato & Caffè” assiste alla trasformazione del paese e della sua gente, testimone della vita del tratto iniziale di via Repubblica, quando ancora l’idea di una Repubblica era ben lontana e la strada era intitolata a Vittorio Emanuele, Re d’Italia. Le moderne tecniche produttive dei molti gusti di gelato che si alternano nei mesi e delle speciali praline, preparati secondo scrupolose ricette, oggi si fondono con gli aspetti più tradizionali del locale di una volta, primi tra tutti, la cordialità e la passione della famiglia Nesta, erede di una tradizione che contribuisce a rafforzare il senso della comunità e del commercio cittadino.

Caffè Sorini di Mondani G. C. e Negroni P. S.n.c.

Il Caffè Sorini diventa tale con la gestione assunta da Ottorino Sorini nel 1925 al quale va senza dubbio il merito di aver qualificato e portato, per quei tempi, il locale a livelli di eccellenza.

Nel 1990 assume la gestione la famiglia Mondani che continua poi dall’anno 2002 nelle persone di Carlo Mondani e Gigi Negroni attuali patron, che fanno del Caffè Sorini il punto di incontro anche dei gourmet locali che qui, in un ambiente d’altri tempi, possono trovarvi vini e liquori altamente selezionati e di grandissima qualità, oltre che specialità gastronomiche internazionali.

L’attenzione di Carlo per le “cose buone” lo ha portato a condividere con gli amici clienti la gioia di scoprire nuovi gusti, tant’è che da alcuni anni organizza periodiche degustazioni.

Dopo quasi cento anni il Caffè Sorini continua ad essere un elegante punto di ritrovo per gli amanti di prelibatezze varie.

G.E.P. di Franzini Sofia

Difficile descrivere le emozioni che arrivano nel sedersi al “Bar dei Portici del Comune” a Cremona. Si è investiti subito dalla bellezza del luogo e dalla maestosità della piazza, quella del Comune e degli impareggiabili monumenti che vi si affacciano. Trascorre del tempo in questo luogo significa per un visitatore ed un ospite del Bar Dei Portici, farsi trasportare dalle sensazioni ed anche dedicarsi un tempo come dire “per sé”. I ruomori sono solo il brusio delle voci sommesse delle persone, quello degli uccelli nella bella stagione. Potrete gustare il tempo, e quel tempo prima ancora delle prelibatezze del posto. Il “Bar dei Portici del Comune” fondato e aperto nel 1860, è ”Insegna Storica e di Tradizione” di Regione Lombardia per aver mantenuto inalterati tutta la sua architettura e tutto il suo fascino.