Pirovano Rachele

Nel lontano 1930, nonno Francesco intraprende l’attività di commerciante utilizzando la sua bicicletta come negozio ambulante. Sostenuto dalla nonna Marina apre un negozio nel 1935 in Via Molteni a Sirone, vendendo prodotti di prima necessità: sapone per bucato, lucido per scarpe, stringhe, fazzoletti…
Si incrementa la varietà degli articoli e nel 1954 il negozio si trasferisce nell’attuale sede in Via Mazzini: stoffe, casalinghi, macchine da cucire, corredi per futuri sposi, biancheria per la casa….
Tre dei quattro figli si dedicano a questa attività.
Nel 1964, zia Rachele gestisce personalmente il negozio di Sirone. Il negozio è tutta la sua vita: passione, costanza, fatiche… ma anche gratificazioni che una consolidata clientela le ha regalato.
É nel febbraio 2012 che zia Rachele decide di passare il testimone a me, e da marzo intraprendo e proseguo nella gestione del negozio.

In negozio si trovano articoli di abbigliamento per donna e uomo. Si tratta di capi casual e classici moderni. In particolare la collezione Diana Gallesi rappresenta al meglio lo stile italiano che sa tradurre in quotidianità i fattori chiave di un “new classic”, sinonimo di eleganza, design puro e qualità, proiettato verso una nuova contemporaneità. La donna che veste capi di Diana Gallesi, è una donna consapevole del proprio corpo e della propria personalità, capace di interpretare la moda senza esserne vittima, ma desiderosa di distinguersi e attenta al giusto rapporto qualità-prezzo.

Inoltre nel negozio si trovano capi di biancheria intima da uomo, donna, bambino. Anche in questo settore l’attenzione è rivolta innanzitutto alla qualità e ad un’ampia gamma di marche: Fila, Paytex Navigare, Coveri….

E’ importante, nella realtà del piccolo paese che un negozio con questa decennale storia riesca a mantenere una tradizione dove si possano trovare capi di quotidiana necessità, non tralasciando la qualità, la ricercatezza degli stessi e un buon rapporto qualità-prezzo.

Cortesia, disponibilità, attenzione alla clientela, personalizzazione della scelta, favoriscono l’instaurarsi di un rapporto amichevole che travalica il rapporto commerciale.

Genzini S.n.c.

La ditta nasce nel 1947 con sede in via Guarneri del Gesù nel pieno centro storico di Cremona.

La sua attività si basa essenzialmente sulla vendita di prodotti di merceria in particolare filati, bottoni di pregio, chincaglieria, maglieria intimo uomo e donna e accessori per abbigliamento in genere.

Lo dimostra l’autenticità della licenza rilasciata dal Comune di Cremona con tabella merceologica IX, X, XIV.

L’attività è stata gestita dal Sig. Genzini Valdimiro, in particolare la parte amministrativa e acquisti merce e dalla moglie Lidia coadiuvata dal fratello Remo.

A detta di tanti cremonesi il negozio era un punto di riferimento, soprattutto per le tante sarte di città e provincia ed in particolare per la camiceria, dove il pregio della fattura è dato oltre al taglio anche dal bottone di madreperla.

Altro pregio del negozio era il vasto assortimento di pizzi e merletti.

Tanti anni dove ancora c’era la soddisfazione nel proporre articoli e novità, in un ambiente familiare dovuto anche da un arredo del negozio semplice e funzionale con strutture in legno massiccio e dai classici banchi di vendita con cristalli come base, in modo da poter vedere la merce esposta.

Nel 1972 per motivi di ristrutturazione del palazzo storico, il negozio si trasferisce nella Galleria del Corso fino al 1975.

Il negozio, a causa di un ampliamento della superficie di vendita, pur mantenendo gli articoli classici, aumenta la propria offerta inserendo pantaloni, gonne, capi spalla.

Nel 1989 si decide per una ristrutturazione dei locali e di conseguenza l’immagine del negozio cambia, iniziando da nuovi arredi progettati e costruiti per andare incontro alle esigenze di articoli come l’intimo e le calze.

L’immagine esterna del negozio viene cambiata con un ingresso diverso e delle vetrine strutturate in modo diverso.

In questa data vi è anche un profondo cambiamento dovuto anche ai tempi moderni: la merceria e tutti i suoi derivati vengono eliminati.

Purtroppo i tempi cambiano alla svelta, la sartoria diminuisce e si fa strada la grande distribuzione, con prezzi e articoli alla portata di tutti.

Nel 2004 il fondatore dell’attività ormai in pensione lascia l’attività alla figlia, già inserita nell’azienda dal 1982, che con grande passione dà una immagine più giovane al negozio, anche alla luce del suo trasferimento da via Guarneri del Gesù a Corso Mazzini.