Tagliabue Alessandro Antonio

Quando nel 1939 Emerita Citelli apre una cartoleria in un nuovo quartiere in costruzione alla
periferia sud di Busto Arsizio, chiamato fino ad allora "brughetto", inizia la storia di una lunga
tradizione di famiglia.
Con tanta passione Emerita conduce l'attività attraversando una guerra mondiale e varie crisi, fino
al 1976 quando le subentra il figlio Giuseppe Tagliabue, discendente da una stirpe di cartolai
operanti nella zona fin dalla metà dell’Ottocento.
Nel 2013 nell’attività subentra Alessandro, figlio di Giuseppe, con la moglie Maria Rosa.
Ancora oggi nel quartiere il nome della Cartoleria Tagliabue è associato al ricordo e alla tenacia di
nonna Emerita.

Cartolibreria Edicola Monti di Monti Laura e Trezzi s.n.c.

Sin dall’apertura, avvenuta nel 1961, la Cartolibreria Edicola Monti è un punto di riferimento per le
scuole di Castellanza e dei comuni limitrofi.
Durante le tre gestioni precedenti l’attività si è evoluta e ha sviluppato la sua offerta di servizi e
prodotti trasformandosi da semplice cartoleria a edicola-cartoleria.
Con l'arrivo di Lucio Monti l’insegna assume il suo attuale nome e si presenta come negozio a
conduzione familiare, volto ad accogliere le esigenze e le richieste dei cittadini di Castellanza,
soprattutto dopo la chiusura di tutti gli altri punti vendita del settore.
Laura e Stefano, succeduti a Lucio, hanno dato all'attività un imprinting più moderno, a fronte
delle nuove richieste generate dall'avvento delle tecnologie digitali.
Lo staff della Cartoleria Monti mantiene alta la qualità del servizio, soddisfacendo i clienti con
professionalità e cortesia.

Libreria Internazionale C.E.L.I.P. Casa Editrice Libreria Internazionale Partipilo

La storia della Libreria Partipilo è strettamente legata a quella del suo titolare, Nicolantonio Partipilo, che proprio in questo negozio nel 1966, a soli 23 anni, inizia la sua lunga attività che gestisce tuttora.
Da sempre la libreria è un importante punto di riferimento per gli studenti di Milano per la fornitura di testi scolastici e, soprattutto, per l’esperienza e la professionalità di Nicolantonio che ha sempre considerato la sua attività una missione e non un semplice mezzo di sostentamento.
Grazie al successo ottenuto Nicolantonio apre nel 1973 un secondo punto vendita e attua un’evoluzione dell’attività che, pur mantenendo l’impostazione originaria di libreria, diventa anche casa editrice: il titolare stesso scrive numerose opere su Milano e pubblica anche testi di altri autori relativi a vari temi.
A conferma dell’importanza di quanto fatto per la città di Milano, nel 1982 gli è stato attribuito il titolo di Cavaliere della Repubblica.

Fiera del Libro di Guaitamacchi Davide & C. snc

La Libreria Fiera del libro nasce nel 1962 grazie all’iniziativa e allo spirito imprenditoriale di Bambina Radaelli che, insieme al marito Adriano Guaitamacchi, decide di aprire una piccola
libreria a Milano.
Già durante i primi anni di attività la libreria diventa un punto di riferimento grazie alla sua connotazione eclettica e non settoriale, proponendo opere di ogni genere e materia oltre a testi ricercati da amatori e collezionisti che ancora oggi costituiscono la clientela più assidua. Nel 1986 Davide e Angelo Guaitamacchi subentrano nell’attività dei genitori assicurando la continuità e lo sviluppo della libreria, coinvolgendo maggiormente i clienti alla lettura e organizzando incontri con gli autori.
La Libreria Fiera del libro è un modello di qualità, affidabilità e cortesia verso i clienti che affronta con sempre maggiore entusiasmo le sfide del futuro.

Gatta Tiziana

La storia del negozio di Via Restelli, 7 è quella di un'attività e una tradizione tramandata da padre
in figlia. Tiziana Gatta, infatti, oggi gestisce personalmente il negozio ereditato dal padre Vincenzo.
L’attività comincia negli anni Quaranta proprio con Vincenzo Gatta, inizialmente solo come
sartoria: successivamente nel 1960 viene aggiunto il commercio al minuto di merceria e nel 1967
quello di confezioni e maglierie.
Nel 1976 Tiziana subentra al padre Vincenzo e da allora porta avanti con competenza e
professionalità il negozio con attività di profumeria, giocattoli, cartoleria, vendita di giornali,
abbigliamento, merceria e biancheria intima.

Edicola Labò

L’edicola Labò ha coinvolto fino ad oggi tre generazioni della stessa famiglia e spera di continuare così nel futuro. È una testimone della storia di Milano e soprattutto di piazza del Duomo dove, nel 1951, Fernando Labò, invalido di guerra, ottiene dal Comune la licenza per la vendita di giornali, aiutato dalla moglie, Maddalena Passalacqua.
Fernando voleva aprire un’attività in proprio che assecondasse la sua passione per l’informazione, omaggio alla riconquistata libertà di opinione, di espressione e di stampa, e insieme, che riscattasse la famiglia dai grandi dolori, dai sacrifici e dalle privazioni della guerra che lo avevano segnato sia nel corpo che nel morale, senza però piegarlo.
L’esercizio, all’inizio, era costituito da un tavolo da campeggio e una valigia: la sera le riviste tornavano nella valigia che veniva riposta nel vicino Bar Commercio.
Poi divenne una piccola edicola, ampliata sino a metà dei portici meridionali di piazza del Duomo, e, successivamente, una terza edicola che ha raggiunto i portici.
Giampiero Luigi Labò, figlio di Fernando, gestisce l’edicola dal 1987 al 2009 quando, a causa degli impegni dovuti alla carica di Presidente dello SNAG (Sindacato Nazionale Giornalai) – Confcommercio di Milano, affitta l’attività fino al 2013, anno in cui ha ripreso a gestirla con l’aiuto della moglie, Maria Carmela Foddai e dei figli Stefano e Lorenzo, futuri gestori dell’edicola come da tradizione della famiglia Labò.
L’edicola adesso è posizionata fuori dai portici, come deciso nell’ambito del progetto di arredo urbano di piazza Duomo voluto dal Sindaco Moratti.
L’edicola ha tutte le pubblicazioni italiane ed estere oltre a vendere i biglietti ATM, o le guide turistiche, mappe e i biglietti Bus City Tour.