Panificio Novo

Nel 1957 Aurelia Domaschi si sposa con il fornaio Carlo Agosti e insieme continuano l’attività di fornai della famiglia Domaschi. Nel 1964 il figlio Sergio rileva l’attività del padre e chiama il vecchio forno “Panificio Novo”.
Nel 1978 Sergio si sposa con Mirella Mainetti, i due lavorano insieme nel forno. Nel 1983 si trasferiscono e trasformano una vecchia cascina in un panificio con rivendita di pane e abitazione.
Qui continuano la tradizione familiare e assumono 3 dipendenti. Puntano sulla ricetta segreta del pan biscotto, tanto che anche la Camera di Commercio di Cremona lo pubblicizzerà nelle fiere tra i prodotti tipici artigianali cremonesi.
Mirella nel 2003 rileva l’attività e continua ad oggi a produrre pane fresco, pan biscotto e prodotti da forno. Lo slogan di questo panificio è “sono stato il primo e resto il migliore”.
Nel 2005 al negozio si aggiunge l’angolo bar caffetteria dove i clienti possono gustare un’ottima prima colazione, con le brioche o i biscotti da tè fatti con l’amore per le cose buone che contraddistingue le tre generazioni che hanno portato avanti questo panificio.

Forneria Alghisi

La forneria degli Alghisi è presente sul territorio da quasi ottant’anni (settantotto per la precisione).
La prima licenza di commercio intestata ad Attilio, risale però al 1950, quando apre il negozio. Attività che continua, nel 1964, con Antonio, e prosegue coi figli Giuliano e Amalia che lo gestiscono ancora oggi.
Attilio era famoso per il suo dolce natalizio, chiamato “Morietto” (dolce molto simile al tradizionale panettone, che produceva in numero limitato, solo per pochi intimi).
La forneria è presente sul territorio da ben tre generazioni. È un posto ricco di storia e di tradizione per il territorio di Villa Carcina, di cui è parte integrante.
Con il suo laboratorio e la sua essenziale rivendita di pane è da sempre il punto d’incontro della popolazione di Cogozzo. Basta entrare in questo negozio per percepire la conoscenza, l’esperienza, la tradizione delle generazioni passate e la creatività, la determinazione e la grinta necessarie per sopravvivere con un prodotto d’eccellenza in un periodo dove la crisi tocca ogni settore.

PANIFICIO FERIOLI

Originario di Gorla Minore e trasferitosi a Busto Arsizio, Francesco Ferioli insieme al fratello prende in affitto i locali di via Porta, un laboratorio con annesso negozio, per vendere, in pieno centro città, dov’è tuttora.
Successivamente il fratello avvia un’attività di panificio a Turbigo e Francesco insieme alla moglie Elisa Tosi, detta Tügnina, e con l’aiuto dei dipendenti gestisce l’attività di produzione e vendita al dettaglio, fino a quando i due figli minori, Aristide e Piera, si inseriscono nell’organico aziendale, costituendo così una vera e propria impresa familiare.
Nel 1977 il figlio Aristide diventa titolare dell’attività aiutato sempre dalla sorella Piera e dalla moglie Nerina Luoni.
Sia a Francesco che ad Aristide, l’Associazione Panificatori provinciali conferisce i “diplomi di merito con medaglia d’oro”.
Nel 1996 il figlio di Aristide, Dario, rileva l’attività del padre e continua la tradizione familiare aiutato da un dipendente per l’attività di produzione e dalla moglie Grazia che si occupa della gestione del negozio insieme alla suocera, Nerina, vera e propria “memoria storica” dell’attività.

Forneria Galli

Nella forneria Galli, che si trova nel cuore di Lograto, a pochi passi dalle scuole del paese e lungo la direttrice che porta a Brescia, si sono avvicendate 4 generazioni di gestori sempre della stessa famiglia, tutti fornai, che hanno operato nello stesso stabile dal 1913. Dopo Giovanni ai banconi della forneria si sono alternati, insieme alle mogli, ai figli e alle nuore, Mario, il fratello Piero e poi i loro figli Giuseppe e Pasqualino. Oggi c’è Giovanni, figlio di Giuseppe.
È da 102 anni che questa famiglia fornisce il pane a Lograto e dintorni ogni mattina, ogni stagione, in ogni situazione per quattro generazioni, un’eredità importante nonostante la quantità di pane prodotta sia diminuita.
Un punto vendita, ma anche un luogo di aggregazione nei tempi in cui, le massaie, portavano al forno i loro impasti o quando gli studenti portavano il loro pranzo a scaldare di ritorno da scuola.

PANIFICIO DELLA TORRE

A Cernobbio, in via Cinque Giornate, nel grande edificio popolare voluto da Davide Bernasconi, come abitazione per gli operai della sua tessitura, e subito battezzato dai Cernobbiesi “il Casone”, nel 1903 Giuseppe Negri, discendente da una famiglia di fornai, apre il suo negozio con il suggestivo nome di “Antica Panetteria Viennese”.
Prosegue con successo la sua attività fino alla morte nel 1918 e a lui subentra come titolare Cristina Rossi. Fra loro esiste una parentela e il negozio prende il nome di “Panificio Rossi”, anche se per gli abitanti del posto per molti anni ancora rimane il nome Negri.
Cristina sposa Carlo Chiesa, ha due figli, Roberto e Luigi, che si dedicano alla panificazione e succedono alla madre come titolari nel 1956 chiamando il panificio “Panificio Chiesa”.
Nel 1980 un commerciante della via Cinque Giornate, Guido Della Torre, rileva la licenza di panificazione e di commercio e decide la completa ristrutturazione del laboratorio e del negozio.
Guido apre nel 1981 con l’intestazione “Il Fornaio di Cernobbio”.
Nel 1991 cede l’attività alla figlia Marta che prosegue tuttora con la panificazione e la vendita di un’ampia offerta di prodotti alimentari. Marta sposta il laboratorio di panificazione in viale Matteotti, nel 2001 apre altre due attività di vendita.
È affiancata nella conduzione aziendale dai due figli Sofia e Cesare.
Sofia si occupa con Marta dei negozi, mentre Cesare segue la produzione in panificio.

IL FORNAIO SNC

L’attività della Ofelleria Sole, viene datata alla seconda metà del Novecento: segno che i muri di corso Mazzini 15, hanno ospitato la produzione e la vendita di prodotti e dolciari e da forno per quasi tutta la durata del secolo scorso.
Dalla Panetteria di Lusso Sole, si passa alla Panetteria Sole di Bonsieri nel 1956 ad il Fornaio Snc. Qui si producono pane, pizze e focacce per poi proseguire con dolci, biscotti e pasta fresca. Tutti i prodotti sono rigorosamente artigianali, sia nei processi di lavorazione che negli ingredienti ricercati e sempre genuini.

IL FORNO PANIFICIO PASTICCERIA

Ancora prima del 1956 quando la famiglia Villa rileva l’attività di
Panetteria, proseguendo nella produzione di pane ed articoli da forno,
il negozio, ambientato nel centro storico di Missaglia, è molto frequentato!
| fratelli Orsi rilevano l’attività e proseguono nella produzione di pane, focacce, pizze, specializzandosi negli anni nella antica produzione artigianale di panettone, classificandosi, negli ultimi due anni, tra i migliori 20 finalisti al concorso “Panettone Day” dove vengono giudicati dai Mastri pasticceri come “eccellenti produttori artigianali”.
Lo storico negozio di Panetteria a Missaglia attira così persone dai dintorni
della Brianza, richiamati dall’ottima qualità di pane fragrante e altri prodotti lievitati.
L’antica insegna è rimasta la stessa da anni, sicuramente un bel biglietto da visita!

Berni pane pasticceria bar

Le prime notizie che si hanno del negoziano risalgono al periodo prima della guerra, quando era ancora una vecchia posteria punto di riferimento per il vicinato in una delle vie più importanti di Milano. Il forno era già allora di proprietà della famiglia Macchi.
Il negozio fino al 2009 rimane un panificio poi, accanto al panificio, apre una caffetteria e una tavola calda, dove la cuoca, nonna Berni, ha il merito delle ricette che, ancora oggi, sono sul menù: memorabile è lo stufato di Berno o stufato di nonna Maria.
Nel locale sono esposte le fotografie che raccontano i luoghi e le persone che hanno fatto la storia di Berni, gli anni Settanta quando il panificio si specializzò nella produzione di baguette agli anni Ottanta in cui assunse un aspetto più moderno con l’Angolo del pane, un posto apprezzato per i suoi prodotti, uno fra tutti il Panettone Artigianale, certificato dal marchio DOC.

Forneria Guarnieri

È il 1922 quando il signor Guarnieri Aristide di professione Prestinaio, acquista l’immobile tra l’incrocio di via della Torre e via del Baluardo ai numeri 36 – 47, che corrispondono alle attuali via Oberdan e via Toti, nel centro di Asola.
Dal marito l’attività passa alla moglie, Turini Emma ed alle figlie Guarneri Luigia e Guarneri Nerina.
Da allora si sono succeduti tanti affittuari sia nell’attività commerciale che di panificazione, ma il negozio ha comunque sempre mantenuto ben visibile, l’insegna “Formerai Guarneri”, sopra le due vetrine.
Alla signora Filomena Grano è affidata la gestione dell’impresa adesso, i proprietari dell’immobile e dell’attività di via E. Toti 7/9 sono, invece, i signori Braga Alessandro e Adriano, i figli della signora Guarnieri Luigia.