IL FORNAIO SNC

L’attività della Ofelleria Sole, viene datata alla seconda metà del Novecento: segno che i muri di corso Mazzini 15, hanno ospitato la produzione e la vendita di prodotti e dolciari e da forno per quasi tutta la durata del secolo scorso.
Dalla Panetteria di Lusso Sole, si passa alla Panetteria Sole di Bonsieri nel 1956 ad il Fornaio Snc. Qui si producono pane, pizze e focacce per poi proseguire con dolci, biscotti e pasta fresca. Tutti i prodotti sono rigorosamente artigianali, sia nei processi di lavorazione che negli ingredienti ricercati e sempre genuini.

Pasticceria Sommariva

La storia di questa bottega di dolci comincia nel lontano 1919 quando era un “Laboratorio di pasticceria confetteria Grandi”. Dal 1976 la pasticceria è gestita esclusivamente dalla Famiglia Sommariva che ha mantenuto intatta la destinazione d’uso dei locali e qualche pezzo di storia negli arredi e il laboratorio. Professionalità, innovazione e tradizione si respirano nei racconti dei clienti abituali, che ricordano quando da bambini, dopo la messa alla Chiesa di St. Andrea acquistavano qui i dolci della domenica, o quando entravano nella bottega chiamandola “la fabbrica dei dolci”, per via di un enorme forno alimentato a carbone del quale i proprietari conservano ancora come cimelio la cappa. Forno che si affacciava direttamente in negozio, dove si sfornavano e si esponevano sui lunghi banchi di legno i dolci più tradizionali della tradizione meneghina. Attilio Colombo , Carlo Grandi e la moglie Cesarina Ranzini  fino ad arrivare a  Giorgio Sommariva che da garzone, imparato il mestiere di pasticcere, decide di mettersi in proprio con la moglie Teresa e i figli Gianluca e Ivan pluripremiati e fieri della loro specialità: gli Amaretti di Porta Romana.

Pasticceria Anfossi

Apre in piazza Salgari nel 1961 la pasticceria panetteria Anfossi.
Il titolare è Pietro Anfossi, classe 1923 di Diano Marina, che decide di mettersi in proprio insieme alla moglie Jose, dopo un’esperienza a Milano presso una nota pasticceria di Corso Venezia.
Giorgio e sua sorella Ornella, subentrano nel 1989 al padre nell’attività tuttora florida. In questi lunghi anni di attività la pasticceria Anfossi vanta importanti riconoscimenti quali l’iscrizione all’Albo D’Oro de “Il Messaggero Economico Italiano” e una targa per “20 anni di lodevole attività nella nostra Zona” da parte dell’allora presidente di Zona 4, Filippo Totino.

Berni pane pasticceria bar

Le prime notizie che si hanno del negoziano risalgono al periodo prima della guerra, quando era ancora una vecchia posteria punto di riferimento per il vicinato in una delle vie più importanti di Milano. Il forno era già allora di proprietà della famiglia Macchi.
Il negozio fino al 2009 rimane un panificio poi, accanto al panificio, apre una caffetteria e una tavola calda, dove la cuoca, nonna Berni, ha il merito delle ricette che, ancora oggi, sono sul menù: memorabile è lo stufato di Berno o stufato di nonna Maria.
Nel locale sono esposte le fotografie che raccontano i luoghi e le persone che hanno fatto la storia di Berni, gli anni Settanta quando il panificio si specializzò nella produzione di baguette agli anni Ottanta in cui assunse un aspetto più moderno con l’Angolo del pane, un posto apprezzato per i suoi prodotti, uno fra tutti il Panettone Artigianale, certificato dal marchio DOC.

Pasticceria Oscar

La pasticceria da Oscar, gestita dalla famiglia De Tomasi, composta da Osvaldo, la moglie Grazia, la figlia Silvia e cinque collaboratori, sotto la supervisione di nonno Pierino che, a 94 anni, è ancora una guida sicura, è conosciuta nel territorio per la qualità dei suoi prodotti, la scelta scrupolosa degli ingredienti, la disponibilità dello staff e, non da ultimo, per l’attenzione alla pulizia dei locali.
Situata nella centralissima via Cavallotti, a ridosso del Santuario di Santa Maria, custodisce dolciumi che ricordano i profumi e i sapori di una volta, realizzati nel rispetto di vecchie ricette originali. Ottiene ancora oggi i favori della clientela più esigente per le specialità proposte quali il “risotto e luganiga”, i “savoiardi di nonno Pierino”, i “brutti e buoni”, “i pazientini”, “il pangosto” e le ultime nate le “cioppette” le praline di Busto Arsizio.
Ristrutturata grazie al contributo di Regione Lombardia, l’enoteca con oltre 1500 etichette diverse, situata in una cantina del ‘700, è una tappa fissa per gli appassionati di tutto il mondo, grazie alla vicinanza con Malpensa.

Panificio Pasticceria Lia S.n.c. di Silini Lia & C.

La filosofia del Panificio Pasticceria Lia è il connubio tra passato e presente, mette al primo posto la qualità, sia nella scelta degli ingredienti, che nei metodi di lavorazione degli stessi; trae le sue origini sin dai primi del ‘900, sotto la sapiente guida di Lia Silini, titolare di questo panificio dal 1989.
Ai prodotti del forno tradizionali, si sono aggiunte nuove prelibatezze di pasticceria, perché Lia ama rinnovare i suoi prodotti, rispettando la tradizione, apprezzate sono le piccole e dolci brioches di sfoglia alla confettura: fragranti, esaltano la ricetta della sfoglia che Lia gelosamente custodisce. Altri, sono i sapori che sa svelare la biscotteria, sempre richiesta, basti ricordare le lingue di gatto, i biscotti ungheresi, i frollini, gli occhi di bue, i biscotti alla farina di riso e i biscotti al thè, quest’ultimo selezionato tra i thè della Teiera Ecclettica i più ricercati al mondo.
Dalle origini ad oggi
Da tempo immemore, presente nel negozio la statua del “Sant’Antoni del Porcell”- Sant’Antonio Abate, patrono e protettore dei panificatori, festeggiato il 17 Gennaio. Essa veglia e accompagna silenziosa la sua storia e le vicende delle persone che nel corso del XX secolo, si sono succedute. È un’eredità dei fratelli Clerici che hanno ceduto la loro attività nel 1989 a Lia Silini che ha iniziato a panificare da quando aveva 18 anni. Dice del suo lavoro: “faticoso, ma bello”, per lei è una continua sfida nell’inventare nuovi prodotti, cercando ricette sfiziose, ma allo stesso tempo semplici e genuine, rispettando la tradizione. Un esempio è il francesino, ricetta ereditata dai fratelli Dante e Antonio Clerici, questo tipo di pane è ancora oggi lavorato a mano singolarmente – “difficile trovarne due uguali” – richiede, prima di arrivare al banco, tempo, attenzione, riposo e anche una buona dose di gusto estetico.
Da quando si è sposata, è il marito Nazario Grassi che segue la gestione del negozio e il contatto con clienti tra i quali i migliori ristoranti del centro che si riforniscono del loro pane, mentre Lia si dedica con passione alla pasticceria, proponendo dolci da forno come crostate, torte di mela, frollini, biscotti da thè e pasticceria fresca che prepara al momento, perché la freschezza è indice di migliore qualità, così come lo sono la scelta delle materie prime per la lavorazione dei prodotti artigianali, dei dolci e del pane.
Se rimane del tempo libero, Lia, ama frequentare corsi per imparare tecniche nuove e creare prodotti innovativi, se le sorgono dubbi o problemi, si rivolge al suo maestro di Cremona, Claudio Manini, che ha fatto parte della squadra nazionale italiana nei campionati mondiali di panificazione.
La filosofia del Panificio Pasticceria Lia è il connubio tra passato e presente mettendo al primo posto la qualità, sia della scelta degli ingredienti, che nei metodi di lavorazione degli stessi.