Bar pasticceria Stella

Bar_pasticceria_Stella Bar_pasticceria_Stella1 Bar_pasticceria_Stella2 Bar_pasticceria_Stella3 Bar_pasticceria_Stella4 Bar_pasticceria_Stella5Il Bar Pasticceria Stella rappresenta una delle attività più longeve di Madesimo ed è una delle più amate da parte dei turisti che visitano la località, un punto di ritrovo per residenti e turisti, punto di riferimento tra le strutture turistiche di Madesimo grazie alla genuinità dei prodotti, all’eccellenza del servizio e alla professionalità maturata in decenni di attività continuativa.
Nel 2000 con l’avvento del nuovo millennio il Bar Pasticceria Stella cambia radicalmente volto, pur mantenendo immutate le caratteristiche e i valori su cui è fondato.
Dal 1977, al termine degli studi alberghieri e dell’apprendistato, l’attività di pasticceria prima svolta dalla moglie di Giorgio Donati, Caterina, passa sotto la direzione di Osvaldo Donati, attuale titolare dell’esercizio che insieme alla moglie Viviana e all’aiuto dei figli dei titolari continua con successo il percorso di crescita dei decenni precedenti.

Gelateria Giacomel

Originaria della Val di Zoldo, la famiglia Giacomel è impegnata in questo campo dal 1951.
I gelati sono una passione lunga 50 anni, che ha visto crescere tre generazioni nella Val di Zoldo.
Esportatori in tutto il mondo di un prodotto artigianale, maestri nel gelato con una storia cominciata nel XIX secolo dalla necessità economica del nonno Luigi, nato e vissuto in Valzoldana che decide, come molti suoi compaesani di trasferirsi nei periodi estivi a nord delle Alpi, a Vienna per fare l’ambulante gelataio.
Sono gli anni Trenta quando Valentino Giacomel e la moglie Ester aprono a Morbegno l’omonima gelateria portando avanti la tradizione, che poi passerà ai figli Guido e Luca, dapprima insieme alle sorelle Nadia e Daniela.
Negli anni alla produzione e vendita di gelato si è affiancata quella della caffetteria.

PASTICCERIA ELENA

Il negozio è del 1964, aperto dalla signora Davidica e dalla sua famiglia proprio di fronte all’ospedale di Castelleone: per una pasticceria poteva essere il posto ideale.
Davidica porta avanti la sua attività per circa vent’anni, fino alla pensione poi le subentra un’altra famiglia, quella dei Galli a cui segue quella dei coniugi Benedetti, che dal 1997 proseguono l’attività artigianale, negli stessi locali con il nome di “PASTICCERIA ELENA”.
Nel corso degli anni la pasticceria è stata rinnovata e migliorata negli arredi e nelle attrezzature, per fornire sempre un miglior servizio e una qualità eccellente dei prodotti.

PASTICCERIA BIANCHI DAL 1934

Era l’11 ottobre 1934 quando Oreste Bianchi, soprannominato da tutti il Gagiò, decise di rilevare la pasticceria Belli di Corso Italia. Pochi mesi più tardi, Oreste sposò la ragazza della porta accanto, Maria Talamona. Si racconta che Maria fosse solita osservare il Gagiò dalla finestra di camera sua, mentre dipingeva gli occhi alle sue bambole di porcellana.
Sullo sfondo di una tenera storia d’amore, i due coniugi avviarono la famosa tradizione della Pasticceria Bianchi la cui specialità sono gli “Amaretti di Gallarate”, biscotti croccanti con un cuore morbido e uno squisito sapore dato dalla contrapposizione dolceamaro.

Nel 1957 Oreste decise di acquistare un negozio situato di fronte al precedente, e l’investimento che era sembrato inizialmente piuttosto azzardato, diede i suoi frutti con l’entrata in scena della “Sciura Maria” e dei suoi quattro figli, Carla, Mario, Roberto e Giovanni nel 1967.
Nel corso degli anni, la pasticceria creata dal signor Oreste acquisì sempre più prestigio fino a divenire una delle perle della Lombardia grazie alla bravura dei pasticceri e al sorriso della proprietaria.
A conferma di ciò è stata insignita di un’importante onorificenza con la consegna del premio “Due Galli” da parte del Comune di Gallarate.
In seguito alla scomparsa della “Sciura Maria”, le redini della pasticceria sono state assunte dalla figlia Carla e dal figlio Roberto, persone molto conosciute dalla maggior parte dei gallaratesi. Entrambi hanno brillantemente continuato con la loro laboriosa attività a dare lustro al negozio. È famosa l’immagine di Papa Giovanni Paolo II che guarda ingolosito un vassoio colmo di amaretti.
A Roberto e Carla, è subentrata Cristina, la terzogenita di quest’ultima, che con grande impegno e passione, continua la tradizione coinvolgendo e addolcendo le nuove generazioni di gallaratesi.

Gattullo

Giuseppe Gattullo, nato in Puglia e trasferitosi a Milano si specializza nell’arte dolciaria e nel 1961, a 53 anni apre la sua pasticceria nel piazzale di Porta Ludovica 2, insieme al fratello Michele, alla cognata Bettina, ai nipoti Umberto e Domenico: comincia così un sodalizio che durerà più di trent’anni, la società di fatto Gattullo Giuseppe e C.
La nuova pasticceria e il laboratorio artigiano che offre una ricca proposta di specialità dolciarie, si inseriscono rapidamente nel tessuto della città: per la prima colazione, l’aperitivo, il tè delle cinque il locale si riempie di persone e chiacchiere.
È Domenico a proseguire l’attività dello zio nel 1980 costituendo la società a responsabilità limitata G.UD. dopo aver affiancato lo zio nelle varie attività del negozio ed essersi formato in giro per il mondo. Grazie alla creatività di Domenico, con la supervisione della moglie Lella, la pasticceria diventa una vera boutique del gusto, frequentata per il ‘Domenichino’ lo storico aperitivo e punto di passaggio di volti noti della tv, del giornalismo e del calcio. Il locale diventa un punto di ritrovo di amici spesso accumunati dalla passione per il calcio rossonero/milanista. Nel 2012 con l’improvvisa morte prematura della moglie Lella, Domenico, il figlio affianca Giuseppe per dare continuità alla pasticceria dove collaborano 15 dipendenti, tra cui la nuora Vanessa.

Dolce Follia di Corbari Lucilla e Bardella Maurizio S.n.c.

Nel lontano 1927, a Calvatone in via Umberto 1, nasceva la panetteria del mastro fornaio Crema Antonio, soprannominato Titan per la robusta corporatura. Titan, che nel corso degli anni ha visto lievitare sotto le proprie mani quintali e quintali di farina, era accompagnato nel far scuola ai prestinai dalla moglie Sandrina, ricordata tutt’ora per le omonime torte e la specialità Ufela (prodotta da quasi 100 anni solo a Calvatone).

Passano gli anni, e perseverando sulla strada della bontà nostrana, nel 1965, Antonio riceve dalla camera di commercio di Cremona l’attestato di benemerenza e la medaglia d’oro de “la fedeltà al lavoro e del progresso economico”.

Nel 1966 Antonio, fiero del proprio trascorso, decide di cedere l’attività alla figlia Luigina che, insieme al marito Mario, investe subito nell’acquisto di un banco da lavoro refrigerato in marmo per consentire la produzione dell’Ufela, che fino ad allora avveniva solo d’inverno e all’aperto, anche nei periodi meno freddi. Nel 1970, dopo la nascita dei figli Antonio e Lucilla, i coniugi Luigia e Mario decidono di ampliare il negozio e l’offerta di prodotti dolciari.

Nel 1975, presso la “Fiera della panificazione ed affini” di Milano, l’Ufela, consegue la medaglia d’argento: ci si chiedeva come potesse una sfoglia così sottile, prodotta semplicemente con farina-acqua-zucchero-burro, lievitare a tal punto durante la cottura, assumendo un gusto ed un aspetto sbalorditivi.

Arriva il 1989 e, come fece suo padre con lei 24 anni prima, Luigina decise di cedere l’attività alla figlia Lucilla che, con il Marito Maurizio, ad oggi continua a condurre l’attività .

Il locale, per diventare così com’è oggi, è passato per due importanti restyling : nel 1989 e nel 2007.Oltre alle mura e all’arredamento, negli ultimi 25 anni, anche l’offerta al pubblico ha subito un notevole miglioramento: è stata completamente ampliata l’area dolciaria, inserendo semifreddi, pasticcini, prodotti da frigo e stagionali (uova di pasqua, colombe, panettoni ecc.); è stato inserito un angolo bar/caffetteria; il tutto mantenendo il focus sulla mera qualità.

Dalla prima edizione, nel 1999, la pasticceria Dolce Follia partecipa e promuove la rinomata Festa del Torrone di Cremona.

Nel 2004 l’Ufela viene riconosciuta come prodotto tradizionale regionale. Nel 2010 la regione Lombardia conferisce al negozio l’attestato di Locale Storico.

Nel corso di questo secolo la pasticceria Dolce Follia ha visto crescere tre generazioni (ed è pronta per la quarta), con cordialità e simpatia ha fatto dei propri clienti una famiglia allargata, ha subito numerosi cambiamenti ma una cosa non è cambiata: l’amore e la passione con cui fa dei prodotti un’icona di tradizione, qualità e appartenenza.

La Ducale S.a.s.

Passione, tradizione, ricerca traspaiono nelle proposte  Ducale. L’unicità del momento conduce alla riscoperta di ogni singolo ingrediente.Così il caffè abbandona la sua tradizionale accezione e completa la sua metamorfosi incarnando la filosofia di un locale storico che punta alla scoperta e alla ricerca. Caffè al pepe, al peperoncino, al cardamomo, alla cannella, allo zenzero, al coriandolo creano una sublime rivoluzione di sapori e sensazioni. Ricerca e tradizione si fondono e trovano la loro dimensione  anche nella cioccolata “Slitti”, laboratorio artigianale di Monsummano Terme (PT) aromatizzata con paste al naturale. Dalla selezione di the traspaiono le origini orientali di un prodotto storico che trova la sua collocazione naturale nell’ambiente Ducale. The verde, the nero, infusi e tisane sono selezionati in collaborazione con “La via del te’” di Firenze. Il progetto Ducale nasce da un’idea nella quale tradizione e innovazione si fondono in un unico corpo. È così per ogni singolo elemento proposto durante gli eventi Ducale, nei quali l’arte, nelle sue più diverse forme, viene proposta per creare sensazioni inaspettate. L’ultimo venerdì di ogni mese quest’idea prende forma in un aperitivo a prenotazione dove la qualità del servizio e delle portate si fondono a happening artistici coinvolgenti