BRANCATO DANIELE

Nel cuore del centro storico di Milano c’è un piccolo laboratorio in cui il tempo è scandito dal ticchettio di orologi di ogni guisa.
L’Orologeria Zebedia è nella via omonima da quasi un secolo e si occupa della riparazione e della vendita di orologi da quando Ferdinando Martinato decide di stabilire lì la sua attività, nel 1929.
Da quel momento in poi gli uomini della famiglia Martinato si susseguono dietro il bancone del laboratorio, di generazione in generazione.
Tra i clienti il Senatore Giulio Andreotti, il Marchese Brivio e sua moglie, l’attrice Paola Gassman. Poi ancora Rita Pavone, Enzo Tortora e l’avvocato Peppino Prisco.
Oggi l’Orologeria di via Zebedia 9 è gestita da Daniele Brancato, amico della famiglia Martinato, dalla quale ha rilevato l’attività, continuando a praticare “l’arte di riparare il tempo”.

Pisa

Leonida Pisa apre il suo negozio nel 1953, a pochi giorni dal Natale: i lavori di arredo sono ultimati, le autorizzazioni di legge sono state appena ottenute , i primi acquisti di orologi ( Omega e Tissot di cui è ora concessionario) fatti, gli attrezzi per le riparazioni sono già nel suo patrimonio di giovane artigiano e, dunque, non si perde tempo, si apre! Leonida non è nuovo del mestiere: alla scuola dei fratelli maggiori ha maturato una lunga esperienza come riparatore orologiaio ma ora, fresco di matrimonio e di paternità, è pronto ad una sfida nuova ed autonoma .
Giorno dopo giorno, grazie al suo impegno ed all’appoggio di Jole, sua moglie, Leonida consolida l’attività e diversifica l’offerta merceologica in orologeria, oreficeria, gioielleria, argenteria. Nel tempo si affiancano due dipendenti, ma anche la famiglia, che si è arricchita di un’altra figlia, collabora attivamente al “dietro le quinte” dell’attività.
Sul finire degli anni Ottanta le due figlie decidono di assumere la conduzione dell’attività. Nell’aprile 1988 inizia il nuovo percorso, con un negozio totalmente rinnovato nella struttura e negli intendimenti, via via sempre più ricco di proposte che uniscono alla qualità una chiara impronta stilistica . Gli anni Novanta consolidano il passaggio da negozio di tradizione a “boutique” del gioiello, indirizzata a coinvolgere un pubblico esteso all’intero ambito cittadino. Nel luglio 2000 l’attività si amplia nello spazio, molto più ampio, liberatosi al fianco della “vecchia bottega”: nasce il fulcro del negozio attuale, grandi vetrine che costantemente si rinnovano negli allestimenti ed un vasto ambiente interno dove il visitatore può spaziare in libertà, accompagnato alla ricerca di quanto gli è più congeniale.
Oggi come sempre, lo spirito che anima questa attività rimane il piacere del lavoro e della ricerca, il desiderio di essere un punto di incontro tra generazioni e stili diversi, in linea con i tempi in continua evoluzione.

Ori e Argenti

Il negozio di riparazioni di orologi e commercio di preziosi viene aperto
nel 1958 da Angelo Madonini.
Rimasto vedovo, Angelo viene affiancato dalle figlie Paola Piera e da Lorella Aurora con cui, nel 1992, costituisce una Sas.
Dal 1994 le figlie proseguono l’attività della gioielleria che è un punto di riferimento per gli abitanti della zona.

Limbiati Tempo e Preziosi

Nel 1932 prende vita ufficialmente la ditta Limbiati Luigi a Sesto Calende.
Sono gli anni in cui Luigi insegna il mestiere di orologiaio a suo figlio Giuseppe.
Luigi aveva sposato in seconde nozze Maria Cassinera intestandole la licenza, e ad aiutare la famiglia, arriva sua sorella Elvira Cassinera.
Con il boom economico Limbiati diventa un simbolo di Sesto Calende: avere un orologio al polso, l’argenteria in casa o regalare un gioiello sono cose al pari di comprare un’auto di proprietà. Anche la città inizia a cambiare e il negozio si trasferisce nel cuore di Sesto, sotto i Portici.
Negli anni Settanta l’attività si lega al nome di Giuseppe, che si fa conoscere come riparatore di orologi seduto al banchetto di riparazioni che si vede dall’ingresso del punto vendita.
Elvira e Tarsilla, storica commessa (in negozio fino al pensionamento), si occupano invece della vendita.
Negli anni Ottanta la storia di questo negozio è segnata da una serie di rapine, sono anni duri.
Nel 1984 Luigi e nel 1987 Marco Limbiati affiancano nella conduzione il padre. Il sodalizio porta nel 1991 alla nascita della Limbiati snc che segna il vero e proprio cambio alla guida e introduce nuovi marchi. Nel 2014 i due rinnovano in chiave moderna il negozio e l’insegna diventa quella di Limbiati Tempo&Preziosi.
Nel 2015 nasce, da un’idea di Marco, l’orologio del Centenario della SIAl Marchetti, un prodotto che esprime i valori del territorio.
L’azienda intanto avvia un e-commerce, parallelamente al negozio, col dominio LimbiatiOrologeria, una nuova sfida che porta dritto dritto al 90° compleanno di attività.

Gioielleria Pace Benini

La gioielleria Pace Benini è a Bovezzo dal 1966.
I coniugi Pace, Luisa e Pierino aprono la prima oreficeria e orologeria in via Vittorio Veneto al Conicchio di Bovezzo, vicino al maniscalco che ispirò il primo marchio a forma di ferro di cavallo.
Negli anni Settanta si trasferiscono in un negozio più ampio.
Nel 1977 dopo gli studi magistrali, ai genitori si affianca la figlia Aurora e, nel 1986, dopo gli studi alla scuola di arte orafa, il figlio Claudio.
Nel 1989 rinnovano completamente la sede per poi trasferirsi, nel 2004, dove sono ora, nel centro commerciale.

Crosta Ezio

Nel 1945 Giulio Crosta fonda a Cassano Magnago, con altri due soci, Giuseppe Limonta e Giuseppe e Carlo Maffioli, una ditta di oreficeria.
La ditta si occupa della produzione di anelli in oro, uomo e donna, orecchini bicolore, ciondoli, spille ed in particolare spille da balia.
Era una vita laboriosa, fatta anche di grandi sacrifici, dove negli anni migliori il laboratorio raggiunge un organico di 11 addetti.
Nell’azienda collabora Ezio Crosta, che da quando ha 14 anni lavora sul banchetto, in coppia con un altro operaio, per apprendere i segreti del mestiere.
Dopo alcuni anni Giulio esce dalla ditta e avvia un’attività di commercio al minuto in proprio. Nel 1960 rileva un negozio di Oreficeria a Tradate. Tutta la famiglia collabora al buon andamento dell’attività e il buon andamento del negozio è sostenuto anche dalla notorietà ottenuta in paese da Giulio, per l’impegno svolto partecipando attivamente all’associazione artigiana locale, di cui diviene per alcuni anni presidente. Tanto che nel 1970, riceve l’onorificenza di Cavaliere del lavoro, da parte dell’allora presidente della repubblica Saragat.

Nel 1977 Giulio va in pensione e torna a vivere a Cassano Magnago. Affida il negozio al figlio Ezio che, nel 1977, accordatosi con i suoi fratelli, lo gestisce insieme alla moglie Ersilia Fabris. Col tempo anche Daniela, una delle due figlie, ha cominciato ad occuparsi del negozio insieme ai genitori.

Cornaro Gioielli

La Gioielleria Cornaro ha sede a Bergamo, in un’ottima posizione, centrale e all’interno di un meraviglioso palazzo d’epoca.
L’attività, rilevata da un negozio esistente, sempre di gioielleria e funzionante da circa 15 anni, ha avuto inizio nel 1964.
Renzo e Alessandra Cornaro hanno portato avanti questa attività con grande entusiasmo.
Da ormai vent’anni sono affiancati dalle figlie Giovanna e Marialuisa.

Sordi Gioielli

‘Sordi’ è un’insegna presente sul mercato della Brianza sin dai primi del Novecento. La famiglia Sordi si occupa di compravendita di gioielli da quattro generazioni: il capostipite, Luigi, fonda l’attività a Vimercate all’inizio del Novecento.
Seguendo l’intuizione del padre, Cesare Sordi apre un punto vendita a Varedo, nel 1933, in Via Umberto I dove oggi è ancora presente.
Il figlio Luigi (terza generazione della famiglia), insieme alla compagna Gianna, prosegue l’attività di gioielleria con entusiasmo e creatività ampliando l’offerta: anelli, collane, orecchini, bracciali, gemelli, ma anche articoli di argenteria e orologeria.
Oggi sono i figli di Luigi Sordi a portare avanti la gioielleria con competenza e professionalità e grazie ai servizi esclusivi di Stefano Sordi, maestro orafo e gemmologo, capace di creare gioielli personalizzati e di certificare diamanti e pietre preziose, oltre che di creare gioielli personalizzati.
Nel 2013, in occasione dei 110 anni di attività, lo spazio commerciale si ingrandisce assorbendo il locale a fianco e viene completamente ristrutturato: sei vetrine esterne, e l’interno ricco di punti espositivi, dove da più di cento anni ‘Sordi’ regala emozioni che i proprietari amano definire “scintille di passione”.

Oreficeria Sali Conti

Enrico Sali Conti, classe 1939, inizia a lavorare da adolescente, nella bottega di Ausonio Vitali di Milano, dove impara l’incisione a bulino e il restauro di oggetti ed arredi sacri.La sera fa l’apprendista in un laboratorio di Oreficeria e gioielleria per riconoscere le pietre dure, i quarzi e soprattutto i diamanti.
Nel 1961 Enrico subentra nel negozio di orologeria delle Sorelle Battaini, che gli insegnano anche a riparare i delicati meccanismi di orologeria. Nasce così la ditta Sali Conti Enrico.
Nel 1968 apre con la moglie Cecilia un nuovo negozio vicino al primo (al civico 2 di via Battisti). Qui assume il primo dipendente e con l’aiuto dei figli sviluppa l’attività, tanto che nel 1989 si trasferisce nella nuova sede in via Mascagni l2 – che è ancora oggi la attuale sede della ditta Sali Conti – per avere più spazio.
Nel negozio si possono trovare diversi articoli di bigiotteria in argento, gioielli di marca, orologi, fino ai “pezzi unici” realizzati su richiesta e gusto della clientela. I laboratori effettuano lavorazioni orafe e di orologeria all’avanguardia, dalle riparazioni all’infilatura di perle, all’incassatura di gemme e pietre preziose fino alla riparazione della pendoleria d’epoca.
Dopo anni di appassionato lavoro arrivano i riconoscimenti; dal 1985 fanno parte dell’organico stabilmente i tre figli di Enrico.

OROLOGERIA PEZZI

1955- via Matteotti- Mario Pezzi al banco banchetto via Matteotti oreficeria PezziL’arredamento del negozio risale al 1994, tuttavia in alcuni angoli del locale si scorgono elementi d’arredo di valore storico in ottimo stato di conservazione e ancora in uso. I due banchi di lavoro in legno, uno a doppia cassettiera del 1880 e l’altro del 1915 e il banco vetri dei primi del Novecento. Ancora varie attrezzature del mestiere sono ben conservate nel negozio: il tornio per pivottare del 1920, raramente in uso, e un secondo tornio del 1920 ancora utilizzato dal titolare; la dentatrice degli anni Trenta e la lavatrice per orologi degli anni Cinquanta, tutte e due ancora indispensabili nella riparazione degli orologi; la pesa degli anni tra il Venti e il Trenta, comprata dal nonno di Giuseppe da Dal Trozzo, ma non più in uso in quanto sostituita da una più recente. L’attività inizia nel 1902 come bazar dove si vende di tutto, soprattutto casalinghi e quindi anche orologi e sveglie, passa da Anselmo Pezzi al figlio Mario, a Giovanni, nipote di Anselmo, a Giuseppe.