Carel S.n.c. di Taiano Arturo & C.

Storico ambiente in funzione dalla seconda metà dell’ottocento, incastonata nella splendida cornice della brughiera di Casorate Sempione, Osteria della Pista è stata, fin dalla sua apertura nel 1875, punto di ristoro per nobili e cavalieri che da Milano raggiungevano questi luoghi in carrozza, per trascorrervi le vacanze, partecipare alla caccia alla volpe o a concorsi equestri, e in tempi di manovre militari è stato anche albergo per Ufficiali. Non a caso, ancora oggi, questa parte di Lombardia è soprannominata “Piccola Inghilterra” perché ricca di maneggi e allevamenti di cavalli purosangue. Una curiosità. Osteria della Pista è uno dei pochi locali a detenere ancora la licenza di “alloggio con stallazzo” proprio perché esiste da prima del motore a scoppio e chi era ospite poteva alloggiare e stallare il cavallo.

Albergo Miralago di Arrighetti Angelo e C. S.n.c.

Il comune di Bossico, ca 1.000 abitanti, è posto su un altopiano (mt 860 s.l.m.) dal quale è possibile dominare la Valle Camonica, la Valle Cavallina e la Valle Borlezza; la panoramica, unica e spettacolare, che si apre sul lago d’ Iseo rende il paese simile ad una terrazza sul Sebino. Il clima, mitigato dalla vicinanza del lago, ha favorito la conoscenza del luogo e numerose sono le ville del tardo ottocento a ricordo di un’ epoca in cui il turismo era privilegio di pochi (una delle peculiarità di queste ville di prestigio è il fatto che hanno ripreso nei nomi i 7 colli di Roma). La località si è sviluppata nel rispetto dell’ ambiente senza dare spazio alla speculazione edilizia tipica e mantiene le caratteristiche del piccolo borgo di montagna dove trascorrere una vacanza all’ insegna del relax e del contatto con la natura, sia d’estate che in inverno. Il numero esiguo di abitanti e la dimensione territoriale micro – comunale determina un forte legame non solo tra le persone ma anche con il luogo in cui si vive e si opera; vi sono persone e luoghi che vengono a far parte viva della memoria collettiva, della storia e cultura, dell’ esistenza in sostanza. Questa caratteristica è profondamente vera quando si parla di attività commerciali, di punti di incontro e di colloquio, di ritrovi ed il riconoscimento dell’attività storica e di tradizione viene considerato come “bene culturale”, ovvero come elemento caratteristico per il mantenimento dell’immagine identitaria del paese, per la qualità della vita dei residenti e come risorsa per il turismo, punto di riferimento per le nostre comunità locali. Un’ attività storica è rappresentata da un esercizio commerciale dotato di una considerevole storia e anzianità d’impresa e di arredi ed elementi formali d’eccellenza e, nel suo insieme, rappresenta un fattore basilare per la vitalità dell’ambiente urbano. A maggior ragione sono importanti per un piccolo borgo gli esercizi commerciali di prestigio che hanno iniziato la loro attività molti anni orsono e la cui direzione commerciale è stata tramandata da padre in figlio; questi sono parte integrante della storia dei centri urbani e contribuiscono a sviluppare e a radicare un collettivo senso di appartenenza e di identità negli abitanti. La tutela e la valorizzazione delle identità territoriali e delle popolazioni locali deve essere capace di coniugare esigenze di sviluppo socio economico con le esigenze di conservazione delle testimonianze architettoniche, mettendo in atto forme di tutela del territorio. Tra le attività storiche da conservare e salvaguardare del comune di Bossico occupa un posto di primario rilievo l ’ Hotel Miralago che trae la sua origine dalla volontà, l’entusiasmo e la passione del Sig. Angelo Arrighetti. Il Sig. Angelo, al ritorno dalla guerra e senza lavoro, pur affiancando la famiglia nell’attività di contadini e allevatori, cerca il suo spazio nel mondo ed inizia a lavorare come cuoco presso un albergo sul lago d’Iseo; a partire dal 1928 nell’ambito familiare viene avviata l’attività di affittacamere a famiglie cremasche che usavano villeggiare sull’altipiano nello stabile di via IV Novembre (attuale sede del ristorante / albergo). Nel 1948 ecco nascere l’idea vincente: aprire una gelateria! Con i prodotti genuini e ricchi dell’attività agricola, latte e burro, Angelo apre una gelateria da passeggio ed è subito successo. E così, persuaso dal buon risultato della gelateria, nel 1950 insieme alla moglie Lucia Rolandi ha luogo l’inaugurazione di un ristorante con piatti tipici della tradizione bergamasca (la moglie, avendo lavorato presso alcune famiglie signorili, si rivela un ottimo aiuto sia in cucina sia nell’accoglienza agli ospiti). Il capostipite è uomo da grandi idee e progetti e così a partire dal 1969 vengono attuati svariati interventi di ampliamento dell’ attività ristorativa / alberghiera. Dapprima lo stabile viene ingrandito con l’innalzamento di n. 2 piani e le camere diventano n. 24; nel 1972 viene costruito il campo da tennis mentre nel 1974 viene realizzato il salone, la hall e la cucina nuova. Nel 1988 anche i figli Bruno e Federica entrano a partecipare attivamente alla gestione dell’attività alberghiera ed insieme realizzano e sviluppano una serie di interventi migliorativi esterni, il parcheggio, il giardino con le fontane, i bagni per le camere (alcune erano prive di servizi e vengono adeguatamente attrezzate), l’ascensore (che collega le camere all’ampio parcheggio interno), i bagni nel locale seminterrato, una dependance con altre 3 camere. I gestori dell’ hotel Miralago hanno posto al centro del loro lavoro il cliente e desiderano che si senta coccolato e possa trovare un ambiente confortevole, caldo e difficile da dimenticare, il posto ideale dove tornare anno dopo anno! I lavori che si sono succeduti negli anni hanno sicuramente valorizzato l’ambiente e rafforzato l’immagine del Miralago senza tuttavia perdere mai di vista la tradizione e la storia della famiglia Arrighetti. E così il processo di miglioramento dell’attività non si ferma e nel 2001 viene attuato un intervento di sistemazione del giardino (con sbancamento di ca. mq. 400 e rifacimento di copertura in legno a vista) per offrire un luogo elegante per intrattenimenti estivi con panorama mozzafiato sul lago. Nel 2005 sono stati rifatti i balconi e le facciate ed è stato ampliato l’ultimo piano e realizzata una sala per intrattenimento ospiti (televisione, giochi di carte, giochi di società, etc); nel 2007 sono stati rifatti i bagni e si è rivolta l’attenzione all’arredamento delle camere. Ora il sogno nel cassetto dei titolari, Bruno e Federica, è la realizzazione di un centro benessere, l’ambiente è già di proprietà ed alcuni progetti sono in fase di valutazione. L’attuale gestione è in mano a Bruno e Federica che con la loro competenza e cordialità hanno saputo rendere il loro ristorante ed albergo un luogo amichevole, ospitale e conosciuto in tutta la provincia e non solo. Ma essere competitivi richiede competenze, energia, innovazione! Chi gestisce l’albergo deve saper progettare e creare la qualità della propria offerta, misurarla e controllarla costantemente, ma anche, una volta definito lo standard, impegnarsi nella ricerca di extra e piccole attenzioni al cliente, che consentano di sorprenderlo positivamente e di lasciargli nella mente qualcosa che meriti di essere ricordato. Soltanto investendo sulla qualità e superando gli standard stabiliti, si può conquistare la clientela e generare un passaparola positivo in grado di apportare benefici in termini sia economici che di immagine. E questo è un processo in cui Bruno e Federica si impegnano costantemente! Bruno, dopo aver frequentato la scuola alberghiera a Bellagio, ha lavorato presso alcuni alberghi (Toscana, Bergamo) prima di dedicarsi totalmente all’attività famigliare; è cuoco, sommelier e particolarmente attento all’aggiornamento professionale. Bruno è un cultore della tradizione culinaria bergamasca rivisitata però con nuovi ingredienti e nuovi sapori così da renderla quasi inedita! Collabora anche con alcune pubblicazioni (vedi Eco di Bergamo) nelle pagine dedicate alla cucina con alcune proposte gastronomiche. Federica ha lavorato come cuoca presso alcune famiglie a Roma e Lugano ed ora si dedica al ricevimento ed accoglimento caloroso della clientela. L’ Hotel Miralago ha rappresentato da sempre un punto d’incontro per gli abitanti del paese e per i turisti, il campo da bocce / la sala biliardo / il campo da calcetto sono il luogo ideale per trascorrere un pomeriggio o terminare la giornata e, perché no, organizzare un torneo. Quante serate e quante occasioni gioiose hanno avuto luogo presso l’ambito e quotato ristorante Miralago! Quante ricorrenze, compleanni, matrimoni, cerimonie sono state allietate dall’accoglienza, dalle premure, dall’ affidabilità e cordialità dei ristoratori! Un ritrovo al Miralago è sempre stato, e continua ad esserlo tuttora, un momento speciale ed un ricordo particolare. Oggi l’hotel Miralago, nel segno della tradizione e continuità, mette a disposizione della clientela un’accoglienza premurosa, massima disponibilità, servizio inappuntabile, qualità della cucina con prodotti tipi della tradizione rivisitati con fantasia, innovazione e miglioramento qualitativo costante. L’Hotel Miralago è stato insignito, da parecchi anni, del marchio “ Hotel di Qualità “, iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Bergamo per premiare gli alberghi che si impegnano a offrire e a mantenere un alto standard di servizio a garanzia e a tutela dell’ospite. La qualità alberghiera ha tante sfaccettature, è tanto più elevata quanto maggiore è l’accuratezza in ogni suo aspetto, sono innumerevoli i dettagli che consentono di far percepire e sperimentare al cliente un servizio professionale, accurato e piacevole ad ogni livello di ospitalità.

Che cosa offre l’Hotel Miralago da più di 50 anni alla sua clientela?

– la struttura alberghiera accogliente e curata con passione; – il servizio, la capacità del personale dell’albergo di soddisfare le esigenze degli ospiti; – l’ambiente nel quale si colloca la struttura alberghiera, il magnifico altopiano sul lago; Ed inoltre? Cortesia, efficienza e competenza! Ma anche atmosfera, cura dell’immagine, attenzione ai dettagli e personalizzazione degli spazi, tutti elementi che arricchiscono l’esperienza del soggiorno. L’altro grande punto di forza è l’identità storico culturale del contesto: quest’attività “ storica” custodisce e racconta la storia della comunità locale, è luogo carico di significati sociali e da sempre ne è parte integrante e vitale. L’albergo Miralago assume un significato particolare per la comunità locale che si sente protettiva e attenta nei suoi riguardi in quanto patrimonio comune e come tale valore preziosissimo. All’interno ed esterno dell’albergo / ristorante sono tuttora presenti alcune caratteristiche strutturali ed architettoniche a conferma della storicità dell’attività: muri: in cantina sono presenti i muri portanti originali (il locale assolve anche tuttora la funzione di locale atto alla conservazione ed affinamento dei vini); pavimento: il pavimento del bar e della sala televisione è originale (graniglia, colore caldo beige / tabacco); scala centrale che porta ai piani; risale ai primi del ‘900 ed è un angolo caratteristico dell’edificio ed intorno a quest’angolo si è sviluppato l’interno impianto dell’edificio; arredamento: molti arredi sono originali e testimoniano la tradizione famigliare dell’esercizio commerciale: a) mobili vari che attestano la storia dell’attività: cassepanche e cassettoni, tavoli e sedie del bar, treppiedi; b) numerosi arredi e suppellettili atti a riscaldare l’ambiente: pentole in rame, portaombrelli (ricavato da macchina da gelato verticale Cattabriga), c) la prima affettatrice, tuttora funzionante e di grande effetto scenico durante i buffet / antipasti; d) ed infine una rarità da intenditori: il biliardo marca ORSI, anno 1950 / 1960.

Albergo Ristorante Carenno S.a.s. di Carenini Franco e C.

La famiglia Carenini è lieta di accogliervi con il più caloroso benvenuto all’Albergo Carenno, situato nel centro di Carenno, ad una altitudine di 630 metri slm, nel suggestivo scenario delle Prealpi Orobiche, in Valle San Martino. Negli anni l’albergo è stato punto di riferimento per molti Carennesi e villeggianti che apprezzavano la cucina genuina e la simpatia dei genitori. Una tradizione alberghiera che continua da 5 generazioni, riconosciuta “Storica Attività” dalla Regione Lombardia nel 2010 e collocata in un edificio che conserva tracce del suo passato; la struttura dispone di ampi spazi con arredi d’epoca e moderni per la tranquillità e il relax degli ospiti. Ogni nostro ospite si sentirà a casa sua e a suo agio per l’attenta gestione famigliare che soddisfa qualsiasi esigenza. L’Albergo, facilmente raggiungibile, vicino a negozi, farmacia, fermata dei bus, è prossimo al borgo antico dove passeggiare nella storia, tra case e monumenti che esaltano l’arte muraria dei maestri muratori Carennesi. Carenno è stazione climatica frequentata fin dalla fine dell’800, rinomata per il suo clima asciutto, ben esposto e al riparo dai venti, divenuta nel ‘900 luogo di vacanza estiva molto frequentata da famiglie ed escursionisti. Lo sviluppo altimetrico della montagna fino a 1400 metri slm, la presenza di impianti sportivi, di un tennis club privato, di una vasta rete di sentieri storici e naturalistici, rendono l’Albergo base ideale per ritrovare il piacere delle cose semplici e vivere a contatto di un ambiente naturale, interessante per la flora e la fauna del Parco dell’Ocone, del vicino Adda Nord di Leonardo (www.parcoaddanord.it ) e dell’area protetta del Monte Resegone, una delle montagne più caratteristiche del paesaggio prealpino lombardo, dall’inconfondibile profilo.

Il Ristorante

Il Ristorante dispone di una sala moderna, arredata in legno e di una antica, con camino in pietra del 1600 che trasmette il calore e la tipica atmosfera dei luoghi ricchi di storia, nonché di spazi all’aperto per pranzi, buffet, banchetti e incontri di lavoro. La cucina accurata e di qualità propone una varietà di menù, ricette regionali e nazionali, piatti di selvaggina, sapori della tradizione locale. Antipasti, paste fatte in casa, tagli di carne scelti e per finire, golosi dessert casalinghi. La cantina, curata dal titolare, offre buone etichette dei prodotti italiani per accompagnare gustose pietanze. Attenti alle esigenze degli ospiti, si preparano menù personalizzati per diabetici o altre diete.

Le Camere

Le camere, spaziose e luminose, servite dall’ascensore sono modernamente arredate e confortevoli e assicurano al vostro soggiorno un piacevole e rilassante riposo. L’arredo comprende scrittoio, telefono, frigobar, televisione, cassette di sicurezza a combinazione elettronica. I bagni, con finestre, sono completi di servizi e asciugacapelli. La maggior parte è provvista di balcone e/o terrazzo panoramico arredato con tavolino e poltroncine.

La Posizione

La Valle San Martino è compresa tra “Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno, là dove l’Adda ritorna ad essere fiume“ (“I Promessi Sposi”, A. Manzoni) e la celebre cresta a 9 punte del Resegone da cui si stacca lo spartiacque della montagna dell’Albenza (Pertus, Valcava) che la separa dalla Valle Imagna. L’Albergo, facilmente raggiungibile dalle città lombarde e dagli aeroporti, in particolare da Orio al Serio, da Linate e dalla stazione ferroviaria di Calolziocorte, offre soggiorni ideali per scoprire o rivisitare mete vicine note in tutto il mondo:
– Il lago di Como, Como città della seta, Lecco città Manzoniana (Bellagio, Varenna, Cernobbio …), il confinante Canton Ticino in Svizzera, Chiasso, Lugano con la possibilità di effettuare suggestive crociere;

– I luoghi e i paesaggi descritti dal Manzoni nel romanzo “I Promessi Sposi”: dal Resegone ai castelli dell’Innominato e di Don Rodrigo, alle sponde del fiume Adda dell’ “addio monti sorgenti dall’acqua …” di Lucia;

– Il tratto del fiume Adda percorso da Leonardo Da Vinci con il traghetto di Imbersago e il parco;

– Le città d’arte come Bergamo e Milano a soli 35 km e 50 km.

Sport e Natura

Trascorrere le vacanze o un semplice week-end, durante tutto l’anno all’Albergo Carenno per i suoi comfort e la sua collocazione nell’alta Valle San Martino, piccolo ma interessante territorio tra Lecco e Bergamo, significa immergersi in un luogo incantevole, ricco di testimonianze storico-artistiche e di una natura incontaminata.

Per chi ama praticare un “turismo lento”, vacanze all’aria aperta, Carenno e la Valle costituiscono una palestra ideale, per tenersi in forma con escursioni impegnative sui contrafforti del Resegone o con passeggiate dolci, su riposanti pianori e lungo le rive dell’Adda, sostando su meravigliose terrazze naturali da cui godersi imperdibili e suggestivi panorami che spaziano dai sottostanti laghi briantei fino ad individuare lo skyline delle principali cime delle Alpi.

I sentieri censiti e catalogati con la possibilità di personalizzare i percorsi (www.cmlariosanmartino.movimentolento.it) consentono a tutti di riappropriarsi di stili di vita disintossicanti. L’albergo è inoltre un punto di partenza privilegiato per percorrere a piedi, in mountain bike i sentieri storici e gli itinerari culturali e religiosi valorizzati e documentati dall’Ecomuseo Val San Martino (www.ecomuseovsm.it).

Cultura

I proprietari, con le guide edite dalla comunità Montana Lario Val San Martino, offrono la possibilità di trascorrere una o più giornate piacevoli, ricche di cultura e storia nei luoghi più affascinanti, scoprendo le bellezze e i sapori tradizionali di questa Valle.

– Le vie della fede: Il convento di Santa Maria del Lavello, il convento dei Padri Somaschi, la chiesa di San Lorenzo vecchio, il complesso religioso di San Michele, l’abazia Cistercense di San Giacomo a Pontida, città dove ogni anno, nel mese di giugno vengono rievocate le fasi storiche del Giuramneto (il 7 aprile 1167 i Comuni Lombardi si allearono contro il Sacro Romano Impero di Federico Barbarossa;
– La Valle dei Castelli: la Valle San Martino, da sempre terra di confine, presenta un suo sistema di costruzioni a difesa del territorio: la rocca di Somasca detta dell’Innominato, il Castello Di Rossino, la Torre di Tuzzano Rota, la casa-torre di Caversano, la torre nel centro di Caprino, il castello di Cisano B.sco e la torre di Odiago;

– Le collezioni Museali: il Giardino Botanico di Villa de Ponti, il museo dei Muratori, il Museo di storia naturale del Collegio di Celana e la pala Di Lorenzo Lotto nella parrocchiale, le biblioteche a Caprino e Pontida;

– Itinerario naturalistico del Pertus: dorsale a 1.200 slm, a confine tra la Provincia di Lecco e Bergamo, dove l’occhio spazia a 360° su panorami imperdibili e dove poter ancora trovare significative testimonianze della cultura materiale e le caratteristiche architetture vegetali denominate Roccoli, un tempo utilizzate per la cattura degli uccelli.

Dove siamo

L’albergo è situato nel centro di Carenno in posizione tranquilla, in Valle San Martino.

In treno: Scendere alla stazione di Calolziocorte – Olginate sia provenendo dalla linea ferroviaria Bergamo/Lecco che da quella Milano/Lecco.

In autobus: da Calolziocorte Stazione Ferroviaria a Carenno Piazza Carale in 15 minuti.

In auto:

da Milano: Strada Statale 36 Nuova Valassina, uscita Lecco/Bione proseguire per Calolziocorte.

da Bergamo: Strada Statale 342, Strada Statale 639.

da Como e Lugano: Strada Provinciale per Lecco 342.

In aereo:

Bergamo Orio al Serio: 30 Km

Milano Linate: 62 Km

Milano Malpensa: 90 Km

Lugano: 76 Km