A. SOMMARUGA ORTOPEDICO

Se ne stavano davanti al negozio, con le mani in tasca, pieni di speranze. Sono i ragazzi di Como, quelli della zona di via Vittorio Emanuele che scende fino al Duomo. Col farfallino o la mantella.
Mentre il titolare del negozio gli sorride.
È il 1849 quando Ambrogio Sommaruga apre la sua attività per la fabbricazione di cinti erniari, specializzandosi nella costruzione e vendita di articoli ortopedici e chirurgici.
Meccanici ortopedici, sono conosciuti così i fratelli Sommaruga Vittore, Carlo e Giuseppe.
La ditta cessa nel 1972 per raggiunti limiti d’età dei soci, ma è ripresa dal figlio di Vittore, Attilio, tecnico ortopedico, diplomatosi nel 1965, la cui attività dura tuttora.
Nel 1988 il Comune di Como autorizza l’ampliamento del negozio, ma ne mantiene le caratteristiche originali:la scala in sasso interna con la ringhiera in ferro battuto, le inferriate alle finestre, le travi a vista, il banco e i mobili di inizio Novecento all’entrata del negozio, le vetrine con pilastri in sasso a vista e travi originali, e l’originale “cappello” esterno, degli anni Venti, che avvolge le saracinesche.

FARMACIA VIA MILANO

L’attività della farmacia in via Milano risale al 1879, nel corso degli anni si sono susseguite diverse gestioni fino alla gestione attuale affidata a Daniele Farè.
La documentazione cartacea, raccolta tramite ricerca negli archivi storici presenti in Camera di Commercio, attesta la gestione dal 1914 al 1919 ad Attilio Casnati, nella sede di Via Milano n. 24.
Successivamente, dal 1919 al 1929, viene rilevata da Antonio Rossi, a cui subentrano prima gli eredi poi in maniera ininterrotta fino al 1990, i figli Alessandro e Eugenia.
Nel 1990 la Farmacia viene rilevata da Giuseppe Cetti, che trasferisce la suddetta attività in via Milano n.75, dove viene gestita fino al 2003.
Dal 2003 al 2008 è condotta da Daniela Marzo e dal 2008 al 2011 la ragione sociale cambia in Farmacia Via Milano s.n. c.
Dal 2011 ad oggi la Farmacia via Milano è coordinata da Daniele Farè e dal luglio 2012 è in Via Milano n. 39/41.
L’attività ha attraversato diversi contesti storici nel corso della sua esistenza, rimanendo sempre fedele alla sua missione, ovvero offrire prodotti farmaceutici, consigli, suggerimenti e servizi a coloro che ne fanno richiesta.
Situata in un punto nevralgico della città di Como ha conquistato la fiducia dei clienti migliorandone il benessere, come da giuramento.

Farmacia Lanzetti

Nella prima metà del Novecento il dottor Pio Antonio Baizini ottenne la licenza per esercitare per la vendita di articoli di Farmacia nello stabile di Como in via Teresa Ciceri, 10, tuttora sede dell’impresa. Successivamente fu Enzo Lanzetti a rilevare la ditta iscrivendola al registro delle ditte nel 1934 come farmacia, col commercio al minuto per l’igiene, cosmesi e profumeria, alimentazione per la prima infanzia e vecchiaia, dietetici e dietetica speciale, omogeneizzati, articoli sanitari, ortopedici, correttivi, elettromedicali, a cui sia aggiunge, nel 1942, la vendita al dettaglio e all’ingrosso di prodotti chimici organici e inorganici, farmaceutici, industriali e per analisi.
A Enzo segue il dottor Emilio, e a Emilio gli eredi Lanzetti che hanno gestito provvisoriamente l’attività fino al trasferimento di titolarità al dottor Andrea Lanzetti.
Il piano terra del condominio di via Teresa Ciceri 10, da sempre sede della Farmacia, è stato acquistato dalla famiglia Lanzetti. La maggior parte dell’arredo preesistente è arrivato inalterato fino ad oggi. Elementi quali il caduceo accanto all’ingresso della farmacia, i tre banconi in legno massiccio, il mobile retrostante che si estende per tutta la lunghezza dell’area vendita (valorizzato di recente con scaffalatura in cristallo e retroilluminazione a LED), la croce e le due finestre artistiche rilegate a piombo, un manifesto pubblicitario di un prodotto galenico della prima gestione Baizini, la documentazione fatta di libri e i diplomi di laurea, le attrezzature e i numerosi vasi d’epoca sono ancora visibili al pubblico e raccontano bene la storia del negozio e della famiglia Lanzetti.

Farmacia Ponte Seveso

L’attività di questa Farmacia risale al 1888, ma la prima documentazione al 1932.
Dal 1973 a gestire la Farmacia il titolare, Giorgio Benzi che nel 1999 sposta la farmacia all’attuale indirizzo: via Schiapparelli 4. Ad aiutarlo ci sono il figlio Stefano, anche lui laureato in Farmacia e la moglie Carla, insieme sono un esempio di impresa famigliare dove esperienza, professionalità e voglia di innovare hanno reso questa farmacia un centro multifunzionale. Molto diverso da com’era quando il dott. Benzi, in concomitanza con i suoi studi all’università di Pavia, faceva il praticantato.
Oltre ai cambiamenti positivi e agli ammodernamenti operati, in questa farmacia ancora oggi si preparano artigianalmente alcuni prodotti galenici: con l’ausilio di mortaio, pestello e di una piastra si possono fare infatti pomate, polveri o soluzioni.
Inoltre c’è da dire che operando da tempo nella zona adiacente alla Stazione Centrale, questo negozio rappresenta per gli abitanti del quartiere un pezzo della loro storia.

Farmacia Roma

Nel 1932 i dottori Florio e Carlo De Angeli aprivano un esercizio di farmacia, poco fuori Porta Romana. Non essendo stata ritrovata l’iscrizione in Camera di Commercio non è possibile risalire ad una data certa delle origini, ma si sa che nello stesso anno è il dottor Rognoni ad esercitare l’attività, fino al 1938 anno in cui la cede ai soci Pacchioni Ennio e Bice Batello. Con la cessione la farmacia prende il nome di “Azienda Farmaceutica Roma” con produzione e commercializzazione di prodotti chimici e farmaceutici. Nel 1969 la Farmacia passa alla dottoressa Bice che poi la cederà alla nipote Giulia cambiando la denominazione in “Farmacia Roma di dott.ssa Giulia Batello”. Dal 1997 al 2003 la Farmacia passerà al Dottor Raimondo Motta e successivamente al Dottor Marco Micheletto fino al 2008 quando la mantenendo la gestione in forma individuale, passa nelle mani della dott.ssa Marta Fantoni. Nel 2010 diventa invece “Farmacia Roma dei dott. Luca Antonioli, Stefano Fox e C. S.n.c.”, un punto di riferimento per il quartiere anche grazie alle otto vetrine, che ha mantenuto le vecchie apparecchiature di laboratorio accanto alle nuove, e ha introdotto il laboratorio galenico per le preparazioni magistrali. All’interno ancora esposti al pubblico le vecchie maioliche azzurre.

Bertolini Giorgio

“COMUNE DI CREMA
Il Sindaco del Comune di Crema;
Analogamente richiesto;
Visto l’Art. 149 N. 8 della Legge Comunale e Provinciale

CERTIFICA

risultare dai registri dell’anagrafe del Comune di Crema (CR) al Volume 1° foglio 212 che la famiglia Racchetti venne a stabilirsi in Crema nell’anno Millesettecentoquarantanove (1749); quivi il Capo famiglia Andrea aperse Farmacia, la quale appartenne alla stessa famiglia e fu esercita dal figlio Giuseppe Dottor Chimico approvato dalla I.R.Università di Pavia e che la tenne, come proprietario, fino all’anno Milleottocentoquarantuno (1841) in cui la cedette al Farmacista Gaetano Santelli secondo il Rogito notarile in data 14 luglio N°4584 del Notaio Dottor Giov.Battista Tensini fu Antonio Maria. Risulta pure che la stessa Farmacia fu poi esercita dal Professor Carlo Santelli del fu Gaetano, che la cedette a Carlo Peratoner di Giuseppe Farmacista con istrumento 29 ottobre milleottocentonovantasette (1897) a Rogito Dottor Notaio Paolo Bolzani fu Giorgio. Il Peratoner, con istrumento 20 luglio millenovecento (1900) del Notaio Francesco Donati residente in Pandino, la cedette all’attuale esercente Dottor Chimico Silvio Gazzoletti, farmacista del fu Dottor Emilio, nato a Riva di Trento, domiciliato in Crema. Tanto si rilascia per la pura verità dell’interessato Signor Dottor Silvio Gazzoletti. Crema dal Municipio il Tredici giugno millenovecentoquattordici (1914).”