Negrini

L’attività prende avvio nel 1957, quando l’allora titolare, Arturo Negrini, apre una piccola bottega per la vendita di calzature e relativi accessori nei locali situati in pieno centro paese, a Caspoggio. Nel 1975 la gestione passa al figlio Renato Negrini che, dopo una breve esperienza da calzolaio, rileva l’azienda di famiglia ristrutturandola ed ampliandone l’offerta merceologica.
Nell’anno 1984 i locali sede dell’attività vengono ampliati e completamente ristrutturati, in particolare viene aperto al pubblico il piano seminterrato, prima destinato esclusivamente a magazzino, affiancando alle calzature l’abbigliamento sportivo e gli articoli di pelletteria.
Tra il 1991 e il 1993 viene aperto un negozio più grande in piazza Milano n.1, nelle vicinanze della sede storica, che diventa presto la sede principale dell’attività di vendita.
La nuova sede di piazza Milano è oggetto negli ultimi anni di diversi interventi di ampliamento e riqualificazione. In particolare nell’anno 2006 viene aperto al pubblico un nuovo piano, in aggiunta ai 2 piani preesistenti, e viene rivisto l’intero arredamento degli spazi espositivi in modo da garantire una migliore esposizione della gamma merceologica offerta ed una maggiore fruibilità degli spazi da parte della clientela. L’ultimo rilevante intervento, attuato negli ultimi mesi, consiste nella sostituzione del preesistente impianto di illuminazione con la nuova tecnologia di lampade a led a basso consumo, dimostrando un occhio di riguardo anche al risparmio energetico ed alla tutela dell’ambiente.
La sede storica di via Don Gatti è rimasta ed è tuttora aperta al pubblico con la denominazione di “Bottega delle occasioni” quale unità destinata alla vendita degli articoli promozionali e/o di fine serie.

FEMA SPORT

La storia del negozio FEMA SPORT inizia nel 1916 quando Mario Festini avvia l’attività di vendita e riparazione cicli e motocicli a Brescia, in Via delle Battaglie n.14. Nel 1922 la sede dell’attività viene trasferita in Corso Garibaldi n.14 e nel 1929 l’insegna del negozio diventa FEMA (FE/stini MA/rio). Nel 1931/32 viene aperta un’esposizione di biciclette, accessori e motocicli in Corso Zanardelli.
Nel 1941 a Mario Festini subentra il figlio Silvio, che nel 1948, per ampliare l’attività, acquista l’immobile in Corso Garibaldi n.10, ancora oggi sede dell’azienda.
L’insegna del negozio diventa FEMA SPORT.
Nel 1950 – 1952 i campioni Bartali e Magni inaugurano le vetrine di FEMA SPORT in occasione del giro d’Italia.
Dal matrimonio con Luigia Pepoli (13 dicembre1943) nascono le due figlie Marisa (1944) e Anna (1946).
Tra gli anni 1955 e 1960 non vendono più solo biciclette, ma anche abbigliamento e calzature sportive.
Nel 1968 viene organizzata, con grande successo, una mostra campeggio e roulotte nei giardini Via Pusterla, e, negli anni seguenti, continua con successo la ricerca di marchi sempre nuovi anche all’estero (Francia e Germania in particolare).
Gli eredi di Silvio proseguono con entusiasmo e determinazione l’attività dei loro genitori.
Nel 1993 viene rinnovato il negozio, Marisa Festini, una delle due figlie, esce dalla società. Dal 2009 Marco Consoli (figlio di Anna Festini Consoli) continua la tradizione aziendale, sostenuto dal resto della famiglia, gestendo l’attività in prima persona.
La selezione dei marchi oggi preferisce prodotti italiani, dando spazio a piccole e medie giovani realtà nazionali.
Nel 2016 verrà celebrato con grande soddisfazione un significativo traguardo: il centesimo anniversario di attività.

Velo moto Cremona

Nel 1939 il signor Petracco comincia la sua avventura cremonese con la licenza che ha come oggetto “commercio al minuto ed ingrosso per biciclette ed accessori, gomme, pezzi di ricambio e accessori per moto”. L’attività prospera, serve una sede più grande e nel 1969, con l’ingresso in società della moglie Emma Castoldi e del figlio Claudio, la ragione sociale muta da ditta individuale a Giacomo Petracco& c. Sas, al contempo vengono assunti commesse, impiegate e magazzinieri, tra cui Dino Bertoglio che diventa da subito un uomo di fiducia e prende il ruolo di “viaggiatore di commercio”.
Nel 1983 con la morte del signor Petracco gli eredi, cambiano il nome dell’attività in Velo moto Cremona, cambiano sede, e nel 1983 cedono a sei dipendenti della ditta delle quote. Quote che nel 1992 Dino Bergoglio insieme al figlio Michele rileverà, continuando a gestire insieme agli altri soci l’attività e spostandola al civico 6/8 di via Porta del Tempio.
Dalla famiglia Petracco hanno acquistato le scaffalature, gli arredi dell’ufficio, gli utensili dell’officina e quelli dell’amministrazione.
Oggi ad aiutarli ci sono due magazzinieri, Matteo e Christian e Rita, la moglie di Michele, amministratrice.