TABACCHERIA GHISLA RITA

La famiglia Ghisla apre nel 1957 un bar trattoria con possibilità di soggiorno per villeggianti e con annessa tabaccheria gestito da Maddalena Gallia e le sue cinque figlie.
Oltre ai generi di monopolio, commercializza anche articoli complementari fin dagli anni Sessanta quando, si legge in una vecchia licenza intestata ad una delle sorelle, venivano venduti articoli che oggi verrebbero definiti “antichi” quali carta da lettere, cartoline illustrate, pennini, inchiostro, lamette per raso, lucido e lacci per le scarpe.
Attualmente Rita Ghisla è la titolare della tabaccheria, proseguendo l’attività intestata alla madre dal 1990, dopo averla aiutata dal 1962.
Dal 1980 detiene anche la licenza del commercio al dettaglio di articoli per fumatori, cartoleria, dolciumi, bigiotteria, licenza precedentemente intestata alla sorella Maria dal 1960 e poi alla madre Maddalena.

Bar Gelateria Dora

Francesco, poi Angelo, poi Maurizio e Gabriele di cognome fanno Pancera, ma per gli abitanti di Lograto sono “quelli del Dora”, quelli del bar gelateria DORA. Dora era la madre di Angelo, moglie di Francesco, una ragazza del sud, portata dal marito nel cuore agricolo della terra bresciana nel 1945. Con lui apre la “Locanda Dora” di fronte a dov’è adesso la Gelateria. La locanda altro non è che uno spartano e semplice bar, con qualche alloggio per i viandanti, adatto a piccoli matrimoni e cerimonie. Nel 1961 la locanda si sposta dall’altro lato della strada e diventa bar, gelateria e tabaccheria. Francesco il gelato lo fa la notte: si alza alle 4 del mattino per prepararlo. I macchinari sono quel che sono e così anche le possibilità di variare la preparazione. I gusti all’inizio sono soltanto due. Con la seconda generazione, quella di Angelo e della moglie, la gelateria si è evoluta, l’offerta dei gusti è aumentata. Tutto il paese, e non solo, è passato da lì: una storia che oggi continua a vivere con i fratelli Maurizio e Gabriele. Tre generazioni di Pancera si sono alternate con entusiasmo in quello che è un lavoro di sacrificio, ma anche di grandi soddisfazioni, non senza qualche problema e qualche tentennamento, spazzato via dalla grandissima festa, fatta nel 2011, in occasione del cinquantesimo anniversario del trasferimento dell’attività da un lato all’altro della strada, una festa aperta a tutti perché “la Gelateria Dora e il paese sono cresciuti insieme”.