Ristorante Cacciatori di Tavezzi Adriano e Figli S.n.c.

“Nel 1954 venni da Arluno (nord-ovest di Milano) a trovare uno zio che aveva qua una trattoria. Sarei dovuto restare un paio di giorni. Successe che rimasi giù fino ad oggi”, racconta il titolare Adriano Tavezzi. Il percorso è quello della maggior parte di titolari di botteghe storiche. Siamo a Bisnate, al Ristorante Cacciatori posto nel Parco Adda Sud dove nasce circa 80 anni fa come Trattoria e rivendita di sale e tabacchi in un punto di passaggio.

Oggi il Ristorante è inserito nella “Rassegna Gastronomica del Lodigiano di Ottobre” con i prodotti del circuito “Lodigiano Terre Buone” nonchè la “strada del vino di San Colombano” e nell’associazione “Lodigianoaruotalibera.it”.

Il posto è accogliente dove d’estate è possibile mangiare nell’ampio giardino mentre nella stagione fredda nelle due sale interne riscaldate con grandi camini a legna. Con un tipico servizio famigliare, dai fornelli escono lepri, fagiani e selvaggina ma anche le specialità tipiche come la casola, la raspadura e la rustisciada con lombo e cipolle , non manca la polenta, salami nostrani, pasta fresca fatta in casa come gnocchetti di patate e spinaci, ravioli e tagliatelle, senza dimenticare i dolci fatti in casa.

Il Ristorante è situato in un borgo antico a 15 km a sud di Milano, a 15 km. da Crema e 15 km da Lodi, comodamente raggiungibile dall’aereoporto di Linate e dalle tangen¬ziali intorno a Milano con parcheggio riservato aria condizionata, wi-fi, possibilità di gite a cavallo sulle sponde del fiume Adda raggiungibile a piedi più bellissime passeggiate nella natura. Nelle vicinanze troviamo il ponte sull’adda con 5 arche in cotto, il parco Ittico Paradiso, il parco della Preistoria, il parco esposizioni di Novegro e l’Idroscalo.

In principio il sito nasceva come Osteria Priventiva e si vendeva di tutto dal sale al carbone alle sigarette, francobolli, vino, salumi. Tant’è che tuttora il locale posto dietro il bar viene chiamato “La Salumeria”. Situato sulla SS415 Paullese era punto di passaggio di carrettieri che passato il fiume Adda, provenienti dalle campagne Cremonesi, sostenevano la notte con i cavalli e dopo essersi riforniti ripartivano verso le 2 del mattino, diretti a Milano per vendere i loro prodotti all’ortomercato.

La nostra gestione è a livello famigliare per cui si è sempre cercato di considerare il cliente come uno di noi. La cucina è a vista permette all’ospite di vedere come si lavora.

Il titolare Adriano Tavezzi era avviato a diventare un bravo ciabattino, già all’età di 8 anni era in grado di “costruire” un paio di scarpe da solo. L’incontro con uno zio oste cambiò la sua vita e durante il servizio militare a Foggia fu assunto nella mensa degli ufficiali, dove si fece le ossa ai fornelli. Quando si parla dei suoi trascorsi in quel di Foggia ritorna alla mente il suo incontro con Padre Pio.

Abbiamo avuto il piacere di ospitare diversi personaggi famosi nell’arco della nostra attività, possiamo ricordare G. Facchetti, Red Canzian dei Pooh, Bruno dei Fichi D’India, Ambrogio Fogar, Memo Remigi e anche qualche calciatore di passaggio e alle squadre di calcio di Cremonese, Brescia e Atalanta