Torrefazione Cremasca di Vailati C. & M. S.a.s.

La Torrefazione Cremasca è nata a Crema in Via Mazzini nel 1946. La licenza dell’attività, fondata dal Signor Bignami e proseguita dai figli, è iscritta nel Comune di Crema dal 1948.

Nata esclusivamente come sito di produzione si è poi trasformata nel tempo anche in locale destinato sia alla degustazione del caffè espresso che alla vendita del caffè sfuso proveniente dalla torrefazione.

Oggi le titolari della Torrefazione Cremasca sono le sorelle Cristina e Monica Vailati che mantengono viva la tradizionale arte della torrefazione. Alle migliori qualità di caffè sono ora abbinati sia diversi tipi di thè provenienti da varie parti del mondo che le più qualificate tipologie di cioccolato, selezionato fra i migliori produttori italiani.

Torrefazione Moka Hodeidah

Fondata nel 1946 in via Piero della Francesca 8 a Milano, la Torrefazione Moka Hodeidah viene rilevata da Aurelio Rossi nel 1973. La sua sede storica ha conservato fino ad oggi l’atmosfera originale che la contraddistingue dalla sua fondazione: un luogo in cui l’attività della tostatura del caffè viene tramandata di padre in figlio. Difatti le miscele e le singole varietà vengono oggi preparate e tostate da Fulvio Rossi, figlio di Aurelio. Qui si possono degustare le miscele del caffè macinato al momento, e alcune varietà mono origine introvabili altrove come quella del Jamaica Blue Mountain oppure del Kopy Luwak. Altro fiore all’occhiello del locale è il reparto dei tè che conta oltre cento varietà sfuse di altissima qualità tra cui il bianco Golden Tips. All’Hodeidah si tostano infine anche le fave di cacao utilizzate per la produzione di alcune ricette commissionate da Fulvio Rossi ai cioccolatieri per produrre cioccolati raffinatissimi e unici.

Torrefazione Caffè Super Moka

L’attività nasce nel 1953 come commercio all’ingrosso e al minuto di caffè, thè, cacao e camomilla (agli inizi, svolgeva anche l’attività di concessionaria di macchine da caffè). Nel 1961 viene aggiunta anche l’attività di torrefazione, diventata poi quella prevalente, insieme alla vendita al dettaglio di caffè e affini. L’esercizio è ubicato in un edificio storico della metà dell’ottocento, vincolato dalla Sovrintendenza ai Beni Architettonici, che sorge proprio ai piedi del Torrazzo, nella zona più antica della Città. Tale edificio era nato come dependance dei due palazzi nobiliari attigui (proprietà Grasselli e proprietà Lanfranchi). La torrefazione ha il merito di continuare la propria attività di natura completamente artigianale, da più di cinquant’anni, con continuità e serietà, sia nella qualità che nel servizio. Gli arredi sono ancora quelli originali del 1953. Come sottolineato anche dalla stampa locale, l’esercizio tramanda nel tempo le tecniche e i segreti della miscelazione di diversi tipi di caffè, che consentono di ottenere un prodotto selezionato, di qualità superiore, e che fanno dell’esercizio un punto di riferimento per gli intenditori del buon caffè. Sono ancora presenti le macchine di torrefazione originali dell’epoca che rendono l’esercizio sicuramente interessante dal punto di vista storico.

Pasticceria Colombo

ORIGINI E STORIA

Il nostro esercizio commerciale, riconosciuto come “negozio storico” nel marzo 2005, è situato nel comune di Cantù, al civico 12 di Via Matteotti, nel centro dell’attuale zona pedonale che collega la centralissima Piazza Garibaldi e Piazza Volontari della Libertà (altrimenti conosciuta come Piazza San Rocco), e fa angolo con Largo XX Settembre, piazzetta antistante Villa Calvi(vecchia sede del Municipio della città).

Storicamente l’esercizio nasce nel 1868 come caffè, offelleria e vendita di liquori ad opera di Angelo Colombo fu Protaso (“Prutas” è ancora uno pseudonimo per indicare questo locale).

Nel tempo si susseguono quattro generazioni della famiglia Colombo che vedono evolvere l’attività e con essa le caratteristiche architettoniche del locale.

Nel 1909 vengono effettuati i lavori esterni di abbellimento della facciata con la sostituzione delle allora “finestre di bottega” con importanti “vetrine di ferro” e l’applicazione di una “pensilina in ferro e vetro”, espressione di architettura decorativa che evidenzia il momento eclettico della seconda metà del secolo IXX e dell’inizio del XX.

Si tratta degli elementi strutturali più caratteristici che, insieme alle elaborate insegne in lamiera scura e scritte dorate ed alle antiche immagini pubblicitarie “Campari”, costituiscono l’aspetto più simbolico e significativo per il locale, così come per il commercio canturino in genere, di immediato impatto sul turista o sul passante occasionale che non mancano mai di apprezzarne l’originalità e l’eleganza.

Nel 1950, con la consulenza dell’architetto Alberto Sala, si esegue un ulteriore restauro ed aggiornamento degli interni.

In questa occasione viene commissionata al pittore comasco Eugenio Rossi la realizzazione di un affresco sulla parete arcuata retrostante il banco bar rappresentante Piazza Garibaldi di una Cantù del1868 (anno di nascita del locale), affresco ancora oggi perfettamente conservato.

Nel 1984 i coniugi Carla e Luigi Farina, già da anni titolari di un esercizio di drogheria – torrefazione sulla stessa via, rilevano il locale dalla Sig. ra Angelina Colombo con l’intento di proseguire ed ampliare la loro esperienza commerciale.

Nel 1998 vengono effettuati interventi di notevole entità in grado di rilanciare l’attività produttiva e distributiva e si rinnova l’interno del locale rispettando tutti gli elementi storici caratteristici che parlano ancora oggi della sua storia e che lo rendono unico nel suo stile.

Il banco bar viene rinnovato con l’introduzione di attrezzature più moderne e funzionali, dando ancora maggiore risalto all’affresco del pittore Rossi che ancora oggi lo sovrasta, quasi fosse un palcoscenico il cui sipario si apre sulla Piazza centrale di Cantù animata dai suoi abitanti nell’anno 1868.

I vari interventi di ristrutturazione non hanno sacrificato la “sala da the” con i suoi arredi, boiserie e specchiera, insieme con i tavoli in marmo e le sedie impagliate che occupano anche la sala bar, dimostrando ancora la perfetta sintonia degli antichi elementi con le nuove esigenze.

Nella zona più nascosta, dedicata alle produzioni, si rinnova l’intero laboratorio di pasticceria, gelateria e torrefazione. Si aggiornano gli standard di sicurezza dei macchinari e delle attrezzature del precedente laboratorio, alcuni risalenti agli anni Trenta ed ancor oggi perfettamente funzionanti.

Per l’illuminazione esterna vengono rigenerate le antiche lanterne in ferro battuto, sostituendo al vecchio impianto lampade a basso consumo energetico ed alto potere illuminante.

PUNTI DI FORZA E VALORI DELL’ATTIVITA’

L’importante offerta di sevizio bar, caffetteria, pasticceria e gelateria, che possiamo definire peculiare del tipico Italian bar, diviene probabilmente unica ed esclusiva nel suo genere ed insieme se si pensa che i prodotti offerti vengono in gran parte preparati in maniera artigianale direttamente in questi locali.

Qui la famiglia Farina, insieme con i suoi preziosi collaboratori, si impegna da oltre 30 anni nella propria attività, curando in prima persona tutto il percorso dei numerosi cicli produttivi: dalla selezione delle materie prime, alla corretta conservazione delle stesse, dalle modalità di preparazione, alla mescita ed alla distribuzione finale ai clienti che ci privilegiano con la loro scelta.

Così, in un’unica sede, sotto un’unica ragione sociale si svolgono le seguenti attività:

? la torrefazione del caffè, già in attività dal 1920 ad opera di Felice Scotti, poi rilevata e proseguita con passione da Luigi Farina, suo genero, nel 1963

? l’attività di pasticceria e gelateria, da sempre tipiche del locale

? l’attività di somministrazione e bar, la più antica e prestigiosa in Cantù

? la vendita al dettaglio di quanto prodotto e di una selezionata ed ampia gamma di articoli dolciari confezionati.

Nel 1999 l’azienda partecipa al concorso indetto a Cantù per la creazione di un dolce tipico.

Proprio il dolce proposto dai suoi pasticceri viene scelto fra i tanti quale meritevole di tale titolo. Quindi dal 1999 il TOMBOLO è divenuto dolce tipico di Cantù. Il suo nome e la sua forma richiamano proprio il tombolo utilizzato dalle merlettaie canturine per realizzare i loro pregiati lavori. I suoi ingredienti e il suo sapore ricordano i sapori rustici di un tempo che fu…ma che non si dimentica.

Si evince quindi che alla base dell’attività della famiglia Farina, giunta ora alla seconda generazione, stanno la professionalità e la continuità del servizio.

Il rapporto con il cliente diventa presto un rapporto di fiducia e stima per la qualità dei prodotti e la cortesia e premura del servizio.

Uno staff giovane ed affiatato che si dedica al proprio lavoro con passione rende l’ambiente sempre accogliente e piacevole.

Da parecchi anni il locale è riportato sulla guida Bar d’Italia del Gambero Rosso dove si sottolineano l’alta qualità del servizio e l’eccellenza del caffè.