Categoria: Preziosi

MERU' GIOIELLI

ragione sociale

MERU’ GIOIELLI

indirizzo

VIA SOLFERINO 3
20121, Milano (Mi)

in attività dal

1959

descrizione

La storia di Merù Gioielli nasce a Milano nel 1959.
Il suo fondatore, Francesco Mereu, aveva lasciato la Sardegna per frequentare la Scuola d’Arte e Mestieri a Milano, dove si diplomò a pieni voti come orologiaio. Gli venne offerta una cattedra alla Scuola d’Arte e Mestieri dove lavorò come insegnante per quattro anni. Nel 1959, all’età di 28 anni, Francesco decise di mettersi in proprio; in Via del Lauro, a due passi da Piazza del Duomo, si era liberato un negozietto dove aprì una piccola bottega in cui riparare orologi. Oltre all’attività di orologiaio, Francesco iniziò a recarsi a Parigi ogni due settimane per acquistare oggetti antichi al mercato delle pulci: collane, anelli, braccialetti, orologi. Questi oggetti venivano riparati, restaurati e modificati per poi essere rivenduti nella piccola bottega. E Francesco si creò il primo giro di clienti.
La Palazzi Editori aveva un mensile che si chiamava Bellezza, che realizzò un servizio fotografico degli oggetti venduti nella piccola bottega; l’articolo pubblicato chiamava Francesco “il Merù” perché il custode del condominio di Via del Lauro, essendo milanese doc, non sapeva pronunciare il dittongo finale del cognome Mereu, e pronunciava Meru, così Francesco andò all’ufficio brevetti e marchi a depositarlo e mise la targa fuori dal negozio. Nel 1965 Francesco si trasferì in Via Solferino, zona Brera, da lì il negozio non si è più mosso.
Poiché i clienti cominciavano a domandare anche delle pietre preziose, Francesco si iscrisse a un corso serale di gemmologia e col tempo cominciò a dedicarsi sempre più all’oro e ai materiali preziosi e semipreziosi che venivano mescolati con materiali poveri per dar vita a creazioni originali.
Negli anni Settanta aprì, nei mesi estivi, il negozio a Porto Rafael, in Costa Smeralda; e come succede adesso Merù è aperto a Milano in Via Solferino da metà settembre a metà luglio, mentre da metà luglio a metà settembre apre a Porto Rafael.
Negli anni Ottanta i giornali battezzano Merù il “creatore del gioiello povero”, perché il suo modo di mescolare materiali poco pregiati all’oro, agli smalti e alle pietre preziose.
Nel 1992 le creazioni di Merù (assieme ad altri artisti) furono esposte al Victoria&Albert Musem di Londra in occasione di una mostra intitolata Jewels of Fantasy.
Il 7 dicembre 2000 venne assegnato a Francesco Mereu l’Ambrogino D’Oro.
A continuare a far parlare di Merù, ci pensano i due figli di Francesco – Elisabetta e Bartolomeo – che uniscono le nuove collezioni ad un continuo recupero del patrimonio storico del padre: vintage e moderno si fondono, la storia di Merù continua.
Tutti gli arredi e le casseforti sono rimasti esattamente come quelli del primissimo periodo quando il negozio venne trasferito, nel 1965, in Via Solferino.