Riconosciuti 33 nuovi negozi storici

19 febbraio 2016
(Lnews – Milano) “Quello dei luoghi storici del commercio in Lombardia è un patrimonio che vogliamo continuare a valorizzare e sostenere, perché sono punti di riferimento ed elementi di attrattività per i centri urbani; e poi perché rappresentano un’identità e un modo di fare attività economica in grado di durare nel tempo, nonostante i morsi delle crisi e i rapidi cambiamenti imposti dal mercato”. Così Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, annunciando il riconoscimento e l’inserimento nel Registro regionale dei luoghi storici del commercio di 33 nuove attività, di cui 31 con la qualifica di ‘Storica attività’ e uno con quella di ‘Negozio storico’ e uno con il marchio di ‘Locale storico’.

NEGOZI STORICI VALORE PER COMUNITÀ LOCALI – “È dal 2004 – ha rimarcato Parolini – che Regione Lombardia, insieme agli Enti locali e alle associazioni di categoria, ha istituito questo riconoscimento proprio per tener viva la memoria e premiare la professionalità di quelle generazioni di imprenditori che da più di cinquant’anni hanno saputo unire tradizione e innovazione e creare con il loro servizio un valore per le comunità locali di riferimento”.

IMPEGNO REGIONE PER COMMERCIO – “In questi giorni – ha aggiunto l’assessore – abbiamo lanciato l’iniziativa ‘Negozi di Valore’, che mette in palio 22 premi da 2.000 a 8.000 euro per i negozi e le reti di attività commerciali che si sono distinti per la capacità di generare attrattività con iniziative di marketing, strategie di vendita innovative o attraverso la storicità e la tipicità dell’attività. Questa è solo l’ultima misura inserita in un ampio contesto di iniziative e di incentivi economici che l’Assessorato allo Sviluppo economico ha messo in campo per il settore del commercio sul fronte della lotta alla contraffazione, all’abusivismo e alla desertificazione commerciale, per il sostegno di interventi specifici di riqualificazione degli esercizi commerciali e per la sicurezza dei negozi, che sono sempre più esposti alla microcriminalità, oppure per lo sviluppo del franchising e la valorizzazione stessa delle attività storiche”.

Queste le insegne riconosciute divise per provincia.

– Bergamo: Gioielleria Rosaspina (Bergamo)
– Brescia: Oreficeria Ribola, Birreria Wührer (Brescia)
– Como: Panificio della Torre (Cernobbio), Farmacia via Milano (Como), A. Sommaruga Ortopedico (Como), Castiglioni (Como), Ragazzoni (Erba), Leonardi (Lurate Caccivio)
– Cremona: Alimentari Beretta (Calvatone), Pasticceria Elena (Castelleone), Il Formaggiaio (Crema), Gastronomia di piazza Stradivari (Cremona), Colorificio Piccioni sas di Piccioni Attilio e C. (Cremona), Soncincibus (Soncino), Bar California (Sospiro)
– Lecco: Macelleria Salumeria Polleria Brioni (Brivio), Aliprandi Arreda Collection (Mandello Del Lario)
– Lodi: Bar Roma (Casalmaiocco), Fotottica Gigi (Casalpusterlengo), Enoteca e Dolcerie De Toma (Lodi)
– Monza e Brianza: La Bomboniera Mariani (Meda), Trattoria Gastronomia Spotti (Seregno)
– Milano: Ottica Aleardi (Milano), Orologeria Pezzi (Vaprio D’adda)
– Pavia: Gregori (Vigevano)
– Sondrio: Bar Rododendro (Aprica), Negrini (Caspoggio), Salumeria Macelleria Nani (Chiesa In Valmalenco), Spendibene (Chiuro), Bar Pasticceria Stella (Madesimo), Sandrini Macelleria Salumeria (Morbegno), Gelateria Giacomel (Morbegno).
(Lombardia Notizie)

Fonte: http://www.sviluppoeconomico.regione.lombardia.it/